Riccarda Zezza

Sono un'imprenditrice: la mia azienda, LIFEED, ha inventato e distribuisce nel mondo una piattaforma digitale che trasforma gli eventi della vita in formazione in competenze soft.
Scrivere su Alley mi dà l’occasione per riflettere ogni settimana su come lavoro e società usino contenitori obsoleti per contenuti umani sempre più ricchi e complessi.
16 Aprile 2021

Lavoro, ecco cosa impariamo dai 7 impegni presi dal ceo di Ibm

    Abbiamo scoperto alcune cose importanti su come lavoriamo, nel corso dell’ultimo anno. Mentre le scoprivamo, abbiamo dovuto gestire queste scoperte, correre ai ripari, darci da fare. Così però le scoperte rischiano di restare nascoste dietro alle loro conseguenze, e invece, come in tutte le transizioni importanti, andrebbero evidenziate e celebrate per quel che sono: dei “nuovi inizi”. Inizi che aspettavano da anni di venir fuori, i cui semi erano già lì. Erano sepolti proprio sotto alle nostre abitudini, sotto al normale modo di fare le cose che prevale su ogni cambiamento perché è più efficiente e rapido,...

09 Aprile 2021

Come superare i limiti di un curriculum vitae nel definire chi siamo

        Che cosa c'è dentro a un CV? E' un bel paradosso che si chiami curriculum vitae, letteralmente “carriera della vita”, quando sembra avere spazio solo per il nostro lavoro e non certo per la nostra vita. Lo dimostra la sua più potente traduzione online: Linkedin. Linkedin ospita 766 milioni di curriculum vitae, ma fino ad oggi sembra aver considerato gli eventi della vita come una mancanza, un “vuoto”. Non è infatti possibile qualificare nel proprio profilo Linkedin un’esperienza che non sia collegata a un’azienda o comunque a un aspetto lavorativo: il meglio che il menu a tendina delle professioni...

02 Aprile 2021

Si allontana, per uomini e donne, la possibilità di disegnare insieme il futuro

    Fare impresa per proporre soluzioni nuove e diverse, abituarsi a parlare di denaro perché l’autonomia economica protegge e rende libere, familiarizzare con il concetto di potere e declinarlo al femminile, anche se un modello femminile di potere nei libri di scuola non ce lo hanno fatto vedere – eppure storicamente è esistito, scoperto e rivelato al mondo dall’archeologa Marija Jimbutas. Queste sono solo alcune delle tante cose che le donne potrebbero fare per provare a venir fuori dal cul de sac a cui la storia sembra averle destinate: un collo di bottiglia che frena non solo loro, ma l’evoluzione dell’intera...

26 Marzo 2021

Tre ragioni per cui oggi viviamo soprattutto nel tempo

      Parliamo poco del tempo. Non del tempo meteorologico, ma del tempo come il tempo che passa, il tempo in cui siamo. Il tempo è un concetto implicito e sottostante a tutto, che corre il rischio di essere come l’acqua per i pesci: talmente ovvio che non lo vediamo più. Ci sono invece almeno tre ragioni per cui il tempo oggi merita un discorso a sé, una riflessione che ci porti a vederlo in modo nuovo, considerandolo di più. La prima è che, per la prima volta da quando esiste la civiltà, tutto il mondo sta sperimentando lo stesso tempo. Neanche le guerre mondiali avevano coinvolto in questo modo tutto il...

19 Marzo 2021

Tra amore e potere: 5 cose in comune tra paternità e leadership

    "Mi sorprendo ancora quando i miei figli mi chiamano papà”, esordisce Eraldo Federici, dirigente di Capgemini, durante la conferenza “L’era dei leader papà” che Il Sole 24 Ore, Alley Oop e Lifeed, la società di education technology di cui sono fondatrice, hanno organizzato lo scorso 17 marzo, coinvolgendo cinque “papà-leader” di diverse aziende. “Perché per me papà è ancora mio padre…”. Emerge fortissima, durante tutta la conferenza, la consapevolezza che essere padri è una rivoluzione, che vuol dire aggiungere un ruolo alla propria vita in grado di compenetrare tutti gli altri, contaminandoli....

12 Marzo 2021

Togliamoci la maschera e diciamocelo: il normale non esiste, siamo tutti diversi

        E’ ancora in cima all’agenda delle aziende, forse oggi più che mai, ma in modo radicalmente nuovo: il concetto di diversità e inclusione. È ormai evidente che lo spazio di ciò che può essere considerato “non diverso” (uguale?) si è ridotto a un fazzoletto: in troppi sono troppo giovani o troppo vecchi, troppo colorati, troppo femminili, troppo nuovi, troppo qualcosa di diverso da ciò che il sistema è in grado di trattare come normale. Ne stiamo perdendo troppi, direbbe il comandante di un esercito – o il responsabile delle risorse umane di un’azienda: ne stiamo perdendo troppi perché non...

08 Marzo 2021

Se non funziona per le donne, non funziona per nessuno

      Che cosa serve per permettere alle donne di lavorare? Di sicuro in Italia stiamo facendo qualcosa di sbagliato. Di sicuro in Italia l’occupazione femminile è un “tema da 8 marzo”, più che un obiettivo. Se così non fosse, sarebbe inspiegabile il fatto che il nostro Paese sia al 117° posto nel mondo per partecipazione delle donne all’economia, secondo l’ultimo report del World Economic Forum. Si, avete letto bene, 117° posto: le donne in Italia partecipano all’economia meno che in Paesi come Cuba, il Burkina Faso e Malta, per citarne solo alcuni di una lista molto lunga. Molto, molto lunga. Per...

05 Marzo 2021

Le nostre vite non vanno più bene neanche per un film?

                  Nelle mie sempre più frequenti serate davanti alla TV, inizio a sentirmi a disagio. Anche i film e le serie più recenti non parlano più di noi: del mondo in cui viviamo oggi. Sono film in cui nessuno indossa la mascherina, le persone si toccano, vanno a cena fuori, viaggiano. Se film così erano normali sei mesi fa, oggi sembrano foto di un mondo antico: sembra che registi, attori e sceneggiatori siano rimasti a vivere su un altro pianeta, dove la pandemia non c’è. Un pianeta fortunato: il pianeta del passato o – e sorge il dubbio che questa sia la speranza che vogliono tenere...

26 Febbraio 2021

Padri separati ma non dimezzati: che cosa c’è dietro una storia raccontata a metà

    Un padre che si separa assomiglia a una donna in carriera: diventa il pezzo di un puzzle che non lo aveva previsto fino a 50 anni fa. Cinquanta anni, si dirà, non sono pochi. Da tanto abbiamo una legge per il divorzio, che istituzionalizza la possibilità di essere padre senza essere marito. Prima questo evento capitava in modo accidentale, raramente per scelta. E c’era tutta un’altra idea di paternità. Lo sappiamo: la mela della genitorialità non era divisa a metà, perché lo spicchio maschile riguardava soprattutto il benessere economico della famiglia. Poi le donne hanno iniziato a lavorare, e quasi di pari...

19 Febbraio 2021

Sbagliare non è sbagliato, se non si ha paura di cambiare idea

      Quante volte cambiamo idea, ogni giorno? Probabilmente meno di quanto potremmo e molte meno di quanto dovremmo. Non cambiamo idea perché cambiare idea è faticoso, ma non solo. Non cambiamo idea perché pensiamo che voglia dire riconoscere di “aver sbagliato”, e questo aggiunge un secondo livello di fatica – senso di colpa, inadeguatezza - al dover rivedere il proprio punto di vista. E’ in uscita in questi giorni il libro “Think again”, dello psicologo Adam Grant: il titolo completo in italiano è “Ripensa: il potere di sapere ciò che non sai”, in cui l’autore esplora in lungo e in largo il mondo di...