Mila Campisi Agosti

Non bevo, non fumo e non dico (quasi mai) parolacce...potrei forse sembrare noiosa se non fosse che sono una mamma! E questo alleggerisce le mie colpe. Otto anni fa ho preso una specializzazione in linguistica applicata agli orsi&altri animali, un brevetto per andare in orbita dentro una scatola di cartone e ho iniziato, come sous-chef, un master in padelle di plastica. Ho imparato anche che in tv esistono solo e sempre tre canali, che qualsiasi cosa si rompa "per fortuna c'è la colla super-forte" e che i pennarelli rossi sono sempre i primi a finire. Ma ho anche imparato che i sassi e i disegni sono i regali migliori, che fare tardi a scuola e in ufficio per finire la colazione tutti insieme non è peccato mortale e che non si è mai troppo grandi per il bacio della buonanotte. Da oltre 16 anni mi occupo di comunicazione per una multinazionale triestina che opera nel mondo del caffè. Nel 2009 ho dato vita ad un progetto di marketing territoriale dedicato ai bambini. Scrivo pezzi di vita e di storie sul quotidiano della mia adorata Trieste. La mia laurea in traduzione? Mi aiuta anche a sorridere degli strafalcioni sui libretti di istruzioni dei giocattoli per i bambini.
23 Marzo 2021

Rinascita e scoperta di sé, la strada che passa per la cura dei fiori

    "Mio padre Luigi era un appassionato botanico, un uomo lungimirante, per tanti anni responsabile di un laboratorio di ricerca. Fin da piccola mi ha insegnato ad andare ovunque alla scoperta della natura. Diceva che non c’era “il brutto tempo” ma solo un “modo sbagliato di vestirsi” e se decideva di andare nel bosco si andava nel bosco". Cristina Mostosi ricorda suo padre, scomparso all'improvviso, da cui ha ereditato molto. La passione per la natura, la sensibilità per riconoscere le bellezze e con esse un grande giardino scosceso vicino a Bergamo. "Mio padre - racconta - Ha saputo trasmettermi la sua grande...

21 Gennaio 2021

Samanta Romanese, la libraia che legge al telefono per regalare bellezza

  Con questa intervista Alley Oop comincia un viaggio a puntate, ideato e curato da Manuela Perrone, tra le "donne di editoria", le professioniste che a vario titolo lavorano nel settore dei libri: editrici, libraie, scrittrici, bibliotecarie, comunicatrici, traduttrici, illustratrici. Tutte responsabili, ciascuna nel proprio ambito, di disegnare un pezzo importante del nostro immaginario e della nostra cultura. Buona lettura. #donnedieditoria   ***** “Pronto, potete leggermi l’Infinito di Leopardi?”.  L’ultima telefonata ricevuta da Samanta Romanese prima di Natale è stata quella di una signora che, con estrema...

20 Dicembre 2020

Ragazze, il mondo ha bisogno di voi

  Costruire e definire, insieme, una nuova identità femminile contemporanea richiede un impegno generazionale cui tutte noi, madri, donne e punti di riferimento per le ragazze di oggi, siamo chiamate a partecipare per proseguire la diffusione di quei comportamenti in grado di abbattere e sradicare gli stereotipi. Il percorso non è semplice. Da dove partire? Uno stimolante punto di partenza è offerto dal nuovo libro illustrato di Alessandra Spada, architetta, insegnante e scrittrice, “Il mondo ha bisogno delle ragazze”, edito da Settenove. Si parte dal femminile singolare: “Il giorno in cui sei nata tu il mondo è...

07 Ottobre 2020

Giocare con le bambole aiuta sviluppare empatia e relazioni sociali

    Oltre ogni stereotipo di genere che vorrebbe le bambole tra le braccia delle bambine e i bambini a giocare con le macchinine, Barbie® e i neuroscienziati dell'Università di Cardiff hanno collaborato a un nuovo studio che dimostra come giocare con le bambole aiuti maschi e femmine a sviluppare elementi fondamentali per la crescita dei bambini: l’empatia e le capacità di elaborazione delle informazioni sociali. Il gioco, da sempre, aiuta i bambini a crescere, conoscere e socializzare. L’esperienza ludica rappresenta un passaggio fondamentale e irrinunciabile nella loro vita, impossibile da definire come semplice...

16 Settembre 2020

Post lockdown, i bambini hanno retto meglio dei genitori (studio)

    Vulnerabili, ma resilienti. Così sono stati definiti i comportamenti dei bambini del lockdown 2020 rilevati a due mesi di distanza - quando si erano ridotte le limitazioni alla vita quotidiana - da un’indagine condotta dalla Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche Lombardia in collaborazione con l’Università di Milano-Bicocca. L’indagine, per rispondere a queste domande, e ancor prima di iniziare a ragionare sul futuro dei figli, parte dai genitori. Susanna Mantovani, pedagogista e coordinatrice scientifica dello spin off Bambini Bicocca, spiega che: “Nell'insieme i genitori ce l’hanno fatta, ma sono...

24 Agosto 2020

Scuola, il 30% delle mamme valuta di licenziarsi in caso di didattica a distanza

      Il Protocollo d’intesa del 6 agosto scorso ha l'obiettivo di garantire l’avvio dell’anno scolastico in sicurezza a settembre. Procedure e regole detteranno il ritmo di questa nuova ripresa sia per tutte le istituzioni scolastiche sia per le famiglie stesse: test Covid volontari per i docenti e, a campione, per gli studenti, un servizio dedicato di help desk per le istituzioni scolastiche, nuove disposizioni relative alle modalità di ingresso e uscita, spostamenti interni, igienizzazione degli spazi, psicologo per il personale e gli alunni. Ma a parte queste misure di prevenzione, quali sono le novità per...

27 Luglio 2020

Figli di mezzo, un progetto per coloro che cercano le radici di ciò che sono

    L’attesa di un figlio è inevitabilmente accompagnata da domande, dubbi e aspettative dei futuri genitori. Avrà occhi azzurri come il papà? Sarà un brillante matematico come la mamma? Ma i punti interrogativi sono molti e riguardano quegli aspetti imprevedibili che, spesso, colgono i genitori impreparati. Inizia quindi un cammino familiare condiviso con quelli che la performer Lidia Carew ha definito “figli in mezzo”. Chi sono i "figli in mezzo"? Sono figli diversi dai genitori nel colore della pelle, nell’orientamento sessuale, nelle abilità o disabilità. Un figlio mulatto non è bianco e non è nero, come...

06 Luglio 2020

Scuola a settembre, banco in spalla e caccia all'aula

      Il 14 settembre le studentesse e gli studenti italiani torneranno sui banchi di scuola. Cosa troveranno ad accoglierli? Forse una scuola nuova, sicuramente diversa nelle proposte e nella struttura. La ministra Lucia Azzolina, coadiuvata dal comitato tecnico scientifico, ha presentato le Linee guida che confermano il rientro a scuola per tutti “in presenza e in sicurezza. Insieme e senza paura” come si legge nella Lettera inviata dalla ministra stessa alla comunità scolastica. Dal 14 settembre per la maggior parte e dal primo settembre per le ragazze ed i ragazzi che non hanno raggiunto la sufficienza alla fine...

19 Maggio 2020

Foto di classe 2020, ma i ragazzi vorranno ricordare?

    Durante la pandemia siamo stati costretti a stravolgere le nostre vite, a rinunciare alle nostre più radicate abitudini, cercando di compensarle con un nuovo ritrovato equilibrio: il lavoro smart, la spesa online, la scuola in dad. Pur di mantenere una parvenza di normalità abbiamo fatto aperitivi tra amici in video e lezioni di yoga da pc mentre i vicini cantavano dai balconi. Il mondo della scuola è stato stravolto come mai ci saremmo aspettati. Abbiamo rinunciato a tanto, forse a troppo anche se non ce ne stiamo ancora rendendo conto: il suono della campanella, gli zaini, i diari, gli abbracci e tutta una lunga...

24 Marzo 2020

Covid-19, carenza di medici anche per le altre malattie

      Il 9 marzo 2020 è stato il nostro 11 settembre. Il giorno in cui il presidente del Consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, ha annunciato che l’Italia, tutta l’Italia, sarebbe diventata una grande, enorme “zona protetta”. Tutti uniti da Milano a Reggio Calabria, da Trieste a Ventimiglia, isole comprese, ad affrontare un nemico comune. Una data che rimarrà nella storia e che le generazioni future leggeranno sui libri. Purtroppo non conosciamo ancora la fine di questo periodo di emergenza, anche se dai balconi alle pagine social cerchiamo tutti di essere ottimisti. Una cosa siamo certi rimarrà nei nostri...