Mila Campisi Agosti

Non bevo, non fumo e non dico (quasi mai) parolacce...potrei forse sembrare noiosa se non fosse che sono una mamma! E questo alleggerisce le mie colpe. Otto anni fa ho preso una specializzazione in linguistica applicata agli orsi&altri animali, un brevetto per andare in orbita dentro una scatola di cartone e ho iniziato, come sous-chef, un master in padelle di plastica. Ho imparato anche che in tv esistono solo e sempre tre canali, che qualsiasi cosa si rompa "per fortuna c'è la colla super-forte" e che i pennarelli rossi sono sempre i primi a finire. Ma ho anche imparato che i sassi e i disegni sono i regali migliori, che fare tardi a scuola e in ufficio per finire la colazione tutti insieme non è peccato mortale e che non si è mai troppo grandi per il bacio della buonanotte. Da oltre 16 anni mi occupo di comunicazione per una multinazionale triestina che opera nel mondo del caffè. Nel 2009 ho dato vita ad un progetto di marketing territoriale dedicato ai bambini. Scrivo pezzi di vita e di storie sul quotidiano della mia adorata Trieste. La mia laurea in traduzione? Mi aiuta anche a sorridere degli strafalcioni sui libretti di istruzioni dei giocattoli per i bambini.
13 Ottobre 2021

Rimuovere gli stereotipi e valorizzare la diversità, un percorso che inizia da piccoli

    Introdurre politiche dell’istruzione fin dalla prima infanzia, attente al valore delle differenze e alla rimozione di stereotipi di genere, è l’obiettivo di “BEYOND”, progetto internazionale in corso in Italia in queste settimane attraverso laboratori e azioni di formazione e apprendimento con insegnanti della scuola dell’infanzia e dei primi anni della scuola primaria. Il progetto internazionale, finanziato dal programma REC-Rights, Equality and Citizenship della UE, è promosso da 6 partner provenienti da Italia, Lituania, Bulgaria e Belgio e si pone come obiettivo quello di migliorare l’offerta educativa,...

01 Settembre 2021

I giovani pensano che la scuola non educhi all'inclusione

      “Se fossimo tutti uguali ci piacerebbero le stesse cose e faremmo sempre lo stesso gioco!” risponde così una bambina durante un’intervista con la psicoterapeuta Stefania Andreoli nell’ambito della campagna #crescerefelicinsieme che Fruttolo ha da poco lanciato per raccontare i propri valori di apertura e inclusione. Le video interviste ai bambini ci restituiscono un’immagine genuina della visione del “diverso” e confermano quello che i dati ci raccontano da tempo: la diversità è un problema da adulti. https://www.youtube.com/watch?v=twMU5gxx0AE   I pregiudizi verso chi è ritenuto “diverso”...

11 Agosto 2021

Olimpiadi, la preparazione mentale conta quanto quella fisica

      Sono state le Olimpiadi delle lacrime di gioia, di sofferenze e di nuovi appuntamenti. Abbiamo assistito a conferme, delusioni e grandi sorprese. Come sempre le Olimpiadi non sono gare qualsiasi. “Quello che i telespettatori vedono è solo una piccola parte delle Olimpiadi” commenta Cristina Chiuso, ex nuotatrice, che è stata la voce che ha raccontato il nuoto di Tokyo2020 ai telespettatori di Discovery+, che prosegue: “Raccontare i Giochi Olimpici a chi non li ha vissuti personalmente, è veramente difficile. Non possono essere neanche paragonate a un Mondiale. La convocazione, il viaggio, la squadra, il...

29 Luglio 2021

Federica Pellegrini ai bambini: "Divertitevi, perché non si arriva mai sempre primi"

  Federica Pellegrini nella corsia numero 1 ha nuotato il 28 luglio 2021 per l'ultima volta i suoi 200 stile libero ai Giochi olimpici di Tokyo2020 in 1'55"91. In realtà alla finale olimpica all’Acquatic Center di Tokyo c’erano due Pellegrini: Federica in corsia 1 e la riga rossa che testimonia, anche oggi, che il record del mondo in questa distanza è ancora suo con il tempo imbattuto di 1'52"98, anno 2009. La riga rossa era con lei, il nuoto glielo doveva in questa sua ultima gara olimpica. Quel nuoto che le ha dato tanto, dal quale ha ricevuto moltissimo ma che le ha tolto come lei stessa ha dichiarato “tanti minuti che...

20 Luglio 2021

Gameducation, nelle scuole per imparare arrivano i giochi

    Studiare è un gioco da ragazzi? Forse sì se parliamo di gameducation, ovvero i metodi d’apprendimento basati sul gioco. Questo nuovo sistema didattico potrebbe rappresentare un aiuto in vista del nuovo anno scolastico per aumentare la motivazione dei giovani studenti che, secondo i recenti dati dell’americano EdWeek Research Center, hanno un calo di motivazione pari all’87% e un crollo morale dell’82%. Trovare una soluzione e aumentare il tasso di coinvolgimento degli allievi diventa quindi fondamentale perché, come evidenziato da uno studio riportato da Learning Sciences, che ha coinvolto 128 scuole e 110mila...

04 Luglio 2021

Elisabetta e Jackie, cosa possiamo imparare da due simboli di un'epoca?

È il 5 giugno 1961 quando a Buckingham Palace la regina Elisabetta II e il principe Filippo ospitano il presidente John Kennedy e la moglie Jackie. Un incontro storico che celebra due donne che, con il tempo, sarebbero diventate non solo icone di stile, ma anche esempi di grandi lavoratrici. Sono stati pubblicati recentemente in Italia due libri che, in modo diverso, celebrano e raccontano Elisabetta II e Jackie Kennedy Onassis: “Elisabetta e le altre. Dieci donne per raccontare la vera regina” e “L' editor”. Sebbene con modalità di racconto diverso e punti di vista differenti, entrambi i volumi restituisco al lettore...

06 Maggio 2021

Mamme in difficoltà con la pandemia: ecco cosa serve

        Il periodo di pandemia che abbiamo vissuto nell’ultimo anno è sicuramente difficile da definire per molte famiglie. Siamo stati messi di fronte a nuove sfide e opportunità nella gestione domestica e nel rapporto con i nostri figli. A un anno di distanza stiamo facendo i bilanci e stiamo cercando di rispondere alla domanda: “Abbiamo vinto la sfida? Siamo riusciti a trasformare la difficoltà in opportunità?” Dietro le mascherine forse a sorridere sarebbe un numero esiguo di genitori che non ha dovuto destreggiarsi tra lavoro e vita familiare con fatica e senza l’adeguata assistenza soprattutto per i più...

23 Marzo 2021

Rinascita e scoperta di sé, la strada che passa per la cura dei fiori

    "Mio padre Luigi era un appassionato botanico, un uomo lungimirante, per tanti anni responsabile di un laboratorio di ricerca. Fin da piccola mi ha insegnato ad andare ovunque alla scoperta della natura. Diceva che non c’era “il brutto tempo” ma solo un “modo sbagliato di vestirsi” e se decideva di andare nel bosco si andava nel bosco". Cristina Mostosi ricorda suo padre, scomparso all'improvviso, da cui ha ereditato molto. La passione per la natura, la sensibilità per riconoscere le bellezze e con esse un grande giardino scosceso vicino a Bergamo. "Mio padre - racconta - Ha saputo trasmettermi la sua grande...

21 Gennaio 2021

Samanta Romanese, la libraia che legge al telefono per regalare bellezza

  Con questa intervista Alley Oop comincia un viaggio a puntate, ideato e curato da Manuela Perrone, tra le "donne di editoria", le professioniste che a vario titolo lavorano nel settore dei libri: editrici, libraie, scrittrici, bibliotecarie, comunicatrici, traduttrici, illustratrici. Tutte responsabili, ciascuna nel proprio ambito, di disegnare un pezzo importante del nostro immaginario e della nostra cultura. Buona lettura. #donnedieditoria   ***** “Pronto, potete leggermi l’Infinito di Leopardi?”.  L’ultima telefonata ricevuta da Samanta Romanese prima di Natale è stata quella di una signora che, con estrema...

20 Dicembre 2020

Ragazze, il mondo ha bisogno di voi

  Costruire e definire, insieme, una nuova identità femminile contemporanea richiede un impegno generazionale cui tutte noi, madri, donne e punti di riferimento per le ragazze di oggi, siamo chiamate a partecipare per proseguire la diffusione di quei comportamenti in grado di abbattere e sradicare gli stereotipi. Il percorso non è semplice. Da dove partire? Uno stimolante punto di partenza è offerto dal nuovo libro illustrato di Alessandra Spada, architetta, insegnante e scrittrice, “Il mondo ha bisogno delle ragazze”, edito da Settenove. Si parte dal femminile singolare: “Il giorno in cui sei nata tu il mondo è...