Lara Ricci

Italocanadese, è curatrice delle pagine di letteratura e poesia di Domenica, l’inserto culturale settimanale del Sole 24 Ore, dove lavora dal 2007. Insegna giornalismo all’Università di Losanna. Dal 2001 al 2007 ha curato le pagine scientifiche dell'inserto settimanale di scienza e tecnologia del Sole 24 Ore, dove è stata assunta nel 2000 dopo alcune esperienze lavorative alla CNN di Atlanta e alla Rai. Ha pubblicato un saggio di divulgazione scientifica (Droghe e Dipendenze, Boroli, 2005), curato "Verdeggiando. Male erbe e altre delizie", raccolta di saggi di Pia Pera (Il Sole 24 Ore, 2019) e collaborato ad altri volumi, tra cui il "Libro dell'anno" della Treccani. Una selezione di sue poesie è stata pubblicata sulla rivista "Poesia" di Crocetti editore. Ha vinto il Premio Voltolino per la divulgazione scientifica nel 2004 (la giuria era composta da Renato Dulbecco, Carlo Rubbia, Silvio Garattini e Paola De Paoli) e altri riconoscimenti giornalistici o letterari. A sua volta ha fatto parte della giuria del Premio Cartesio della Commissione europea e di quella del Lattes Grinzane. È laureata con lode in Scienze ambientali e ha frequentato l'Istituto per la formazione al giornalismo Carlo De Martino di Milano. Parla inglese e francese.
12 Luglio 2023

Una borsa di studio per formare le future leader afgane

    L'istruzione è un diritto umano. Ne sono convinti al Geneva Graduate Institute dove è nata una borsa di studio per le studentesse afgane, escluse in patria, dopo l'avvento dei talebani, dalle università locali e anche dalle scuole superiori. La Maria Rosario Lazzati Niada scholarhsip, che consentirà di frequentare due anni di master nel noto ateneo ginevrino, ambisce a formare le future leader dell'Afghanistan, potenziali oppositrici di regimi oscurantisti. E' frutto dell'iniziativa di Marco Niada, giornalista e fondatore - con sua moglie, l'insegnante alla cui memoria è stata intitolata la borsa di studio - il...

27 Giugno 2023

Donne, in dieci anni i pregiudizi e gli stereotipi non sono cambiati

La diseguaglianza di genere nel mondo è rimasta stagnante negli ultimi dieci anni. Non c'è stato nessun miglioramento, secondo il 2023 Gender social norms index dell'Undp, il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo: i pregiudizi continuano a schiacciare le donne e rendono sempre più improbabile che entro il 2030 vengano raggiunti gli obiettivi sulla parità di genere che l'Onu si era posta. Ben nove uomini o donne su dieci nutrono dei pregiudizi contro le donne. Niente sono riusciti a cambiare movimenti come #metoo o Time's up. I pregiudizi contro lo donne si trovano sia nei Paesi con Indice di sviluppo...

27 Novembre 2022

Molestie, il prezzo del #metoo: il toccante romanzo di Virginie Despentes

"Essere molestata per mesi significa un giorno non riconoscersi più. Aver bisogno di anni per ammettere che non si tornerà più indietro, che colei che eravamo prima è scomparsa per sempre". Zoé, giovane e zelante ufficio stampa di una casa editrice, si ritrova al centro delle attenzioni di uno scrittore, che continua a respingere. I colleghi fanno finta di non vedere. Il messaggio è chiaro. Vomita prima di andare al lavoro, si vergogna di sé stessa, ma si presenta col sorriso. "Era come negli incubi, quando vuoi urlare e non esce nessun suono". In Francia, dove il #metoo partito in sordina non ha poi smesso di ardere, con...

02 Ottobre 2022

Cinema, Céline Sciamma: "Femministe si diventa, è un lungo lavoro"

Un paio di pantaloni larghi, cardigan a quadrettoni, capelli legati in una coda disordinata, fisico minuto: pareva una ragazzina infilatasi a curiosare in una festa di adulti Céline Sciamma, una delle più grandi registe francesi - autrice fra gli altri di "Tomboy" (2011), "Diamante nero" (2014), "Ritratto della giovane in fiamme" (2019) - venerdì 30 settembre nel chiostro dell’Umanitaria di Milano, quando ancora nessuno sapeva che fosse lì, che fosse lei ad avere vinto la prima edizione dei nuovissimi premi Al Femminile, ideati da Aimara Garlaschelli e Ilaria Branca, spinte dal desiderio di ascoltare voci di donne raccontare il...

04 Aprile 2022

Diritto d'asilo: tener conto delle violenze sessuali è un'urgenza

"La Convenzione di Ginevra sullo status dei rifugiati del 1951, non è più uno strumento al passo con i tempi. Bisogna allargare il dibattito, tenere conto dei rifugiati climatici, delle sistematiche violenze sessuali sulle rotte migratorie". A utilizzare queste parole  durante il dibattito dal titolo Droit d'asile: la prise en compte des violences sexuelles est une urgence, svoltosi nel corso dell'ultima edizione del Fifdh, il festival del cinema e forum sui diritti umani di Ginevra (il più importante al mondo, che si tiene in concomitanza con il Consiglio dei diritti umani), non è un'attivista femminista-ambientalista, ma...

31 Ottobre 2021

Razzismo, le voci fuori dal coro delle donne che subiscono doppia discriminazione

Come quando la si vede arrivando dal mare, Mogadiscio riluce "di un bianco fulgido, simile al bordo dentellato di una conchiglia" sullo sfondo di "Le stazioni della luna" (66thand2nd, pagg. 208, € 16), l’ultimo romanzo di Ubah Cristina Ali Farah. "Dopo il tramonto, le lanterne a petrolio agitavano le ombre dei passanti e piccoli bracieri di sepiolite scoppiettavano profumando la strada d’incenso e di carbone. Sotto la volta stellata, il quartiere splendeva di parole": grondano bellezza e malinconia le numerose descrizioni che la scrittrice, nata a Verona da madre italiana e padre somalo, dedica alla città dove ha vissuto fino...

27 Giugno 2021

Etiopia, la storia dimenticata delle donne soldato contro gli italiani

1974: nell’imminenza della guerra civile una donna anziana aspetta seduta per terra all’interno della stazione di Addis Abeba. Sente i rumori delle manifestazioni filtrare attraverso le vetrate polverose. È Hirut, "moglie amata e madre amorosa, un soldato". Stretta in grembo tiene una vecchia scatola di latta, "i morti pulsano sotto il coperchio". Sono i caduti della Guerra d’Etiopia, che la scrittrice Maaza Mengiste fa rivivere in "Il re ombra", romanzo vincitore del premio Gregor Von Rezzori e finalista al Booker prize (che avrebbe indubbiamente meritato), magistralmente tradotto dall'inglese da Anna Nadotti. Narratrice di...