Valeria Fedeli e Valeria Valente

Valeria Fedeli, sentarice del Pd, è stata ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Da marzo 2013 a dicembre 2016 è stata Vice Presidente del Senato. Ha lavorato in Cgil per 35 anni, occupandosi in particolare di pubblico impiego e di tessile, come segretaria generale del sindacato tessile italiano ed europeo. In tutta la sua vita e nel suo impegno politico, sindacale e istituzionale, ha sempre combattuto per i diritti e le libertà di tutte e di tutti, per l’uguaglianza e il superamento di ogni forma di discriminazione.


Valeria Valente, senatrice del Pd, ha iniziato ad occuparsi di donne quando, già all’età di 18 anni, nei coordinamenti dei movimenti studenteschi di cui era coordinatrice ha toccato con mano le prime discriminazioni. Provare ad essere leader donna, in un mondo di leader uomini. Una difficoltà che ha sentito ancora più grande quando ha avuto l’onore di sedere nel consiglio comunale della mia città, Napoli: unica donna, tra i 60 uomini di cui si componeva il consiglio. Ancora, l’esperienza da assessore alle pari opportunità le ha fatto incontrare una rete di donne che si battevano per altre donne, una rete preziosa per la sua crescita e la sua formazione anche per gli incarichi che poi è stata chiamata a ricoprire nel corso degli anni. Lo è stato per la sua candidatura a sindaco, per il suo mandato da deputata e lo è, infine, tutt’ora, nella sua veste istituzionale di Presidente della commissione femminicidio al senato.
12 Maggio 2020

Occupazione femminile: serve un piano straordinario

    Siamo entrati nella Fase 2 dell’emergenza Coronavirus. Quella della risalita, della ricostruzione. Sbagliare ora significherebbe ipotecare il futuro dell’Italia. E’ arrivato il momento per il Paese di giocare le sue carte migliori, di fare scelte puntuali, mettendo in campo coraggio, lungimiranza e competenza. Dal Dopoguerra ad oggi non avevamo mai avuto un’iniezione così ingente di risorse nel sistema economico ed è probabile che per molto tempo non ne avremo più, almeno di tale portata. Ora stiamo riscrivendo modelli, paradigmi e sistemi, e ricostruiremo assetti sociali, culturali e relazionali. Per questo,...