Milena Bertolini: “Il professionismo del calcio femminile è un atto di civiltà”

lnd-2-maggio_-53

La conquista di un traguardo fondamentale per lo sviluppo del movimento del calcio femminile. Il professionismo, che arriverà dal prossimo 1 luglio per le calciatrici di Serie A, rappresenta una tappa di uno sviluppo partito ormai nel 2015, quando il calcio femminile ha vissuto momenti di grandi difficoltà. Lo ha ricordato Milena Bertolini, ct della Nazionale di calcio femminile, per la quale “il professionismo è innanzitutto un atto di civiltà”. L’occasione per commentare la novità appena approvata dal consiglio della Figc è stato l’evento “Il Calcio femminile, per NOI una questione di CULTURA…”, organizzato a L’Aquila, presso l’auditorium del Gran Sasso Science Institute, da dove LND e FIGC Abruzzo.

lnd-2-maggio_-108“Con l’avventura mondiale del 2019 è avvenuto un vero e proprio riscatto per il calcio femminile italiano. Il passaggio al professionismo, ottenuto proprio in questi giorni, rappresenta un grande passo in avanti sotto il profilo delle tutele” ha sottolineato Bertolini, aggiungendo: “Anche in passato si chiedevano alle ragazze prestazioni da professioniste, ma il trattamento economico e gestionale era assolutamente insufficiente, e molte ragazze si ritrovavano a gestire sport e lavoro con grandi difficoltà. Le cose stanno finalmente cambiando, grazie alla cultura e agli investimenti. Non fermiamoci e lavoriamo tutti insieme per continuare su questa direttrice”.

Auditorium affollato da calciatrici abruzzesi di ogni età, appassionati e tifosi della Nazionale femminile, che hanno ascoltato con interesse e curiosità le relazioni moderate dalla giornalista de Il Sole 24 Ore e autrice di Gameday, Monica D’Ascenzo. Tanti i temi sul tavolo, dal reclutamento alla formazione, dalle risorse alla comunicazione.

lnd-2-maggio_-87“Essere qui oggi è già una conquista. Vedere questa risonanza e questa visibilità di cui godiamo è il segno di un cambiamento. Un cambiamento che diverse generazioni di calciatrici hanno costruito con pazienza e grandi sacrifici, perché nel passato questa attività era molto difficile da praticare per i tanti ostacoli sportivi, culturali e per la mancanza di risorse. Penso che l’attività mista maschi/femminine nei primi anni di calcio sia la strada giusta per dare a tutte una prospettiva di crescita” ha sottolineato Elena Linari, calciatrice dell’As Roma e della Nazionale, che ha ricordato con emozione la sua partecipazione ai mondiali e il gol che fece, solo 18enne, ai mondiali in Giappone nel 2012 contro il Brasile dopo soli 35 secondi di gioco: “Quando lo riguardo non credo ancora di poterlo aver fatto io!”.

lnd-2-maggio_-91Un’emozione importante per la capitana dell’As Roma e calciatrice della Nazionale, Elisa Bartoli, è stata quella che l’ha vista nel 2018 scendere le scale di Piazza di Spagna con Daniele De Rossi: “Mi tremavano le gambe, anche perché dovevo tenere un discorso e io sono sempre stata timida, ma il calcio mi ha aiutato anche in questo” sottolinea Elisa, che ricorda poi: “La mia passione nasce dai cortili e dai quartieri romani. Dopo un lungo peregrinare e tanti sacrifici, oggi vesto le maglie della Roma e della Nazionale, e posso vivere in prima persona il passaggio al professionismo. Servono ancora investimenti importanti – dalla base al vertice – per dare un futuro solido al calcio femminile. Il mio sogno è uno Stadio Olimpico pieno in ogni ordine di posti per seguire le nostre partite, così come abbiamo visto a Barcellona e in altre realtà europee”.

lnd-2-maggio_-95“Oggi le ragazze della Nazionale vengono riconosciute e trattate come campionesse, come è giusto che sia. Tutto è partito dagli ultimi Mondiali, quando il popolo italiano ha scoperto un nuovo mondo, dimostrando di amare e apprezzare queste ragazze e tutto il calcio femminile” ha sottolineato poi Cristiana Capotondi, capo delegazione della Nazionale femminile, che le affianca in questo percorso di crescita ormai da qualche anno.

All’evento hanno partecipato, oltre ai vertici regionali della LND Abruzzo, come il presidente Ezio Memmo e la responsabile Calcio femminile Laura Tinari, il presidente LND Giancarlo Abete e il consigliere Federale Daniele Ortolano.

lnd-2-maggio_-101“Il percorso culturale che abbiamo intrapreso a partire dallo scorso anno è intenso e fatto di tanti progetti e iniziative – ha sottolineato Tinari – ed è per questo che abbiamo voluto accanto a noi in questa occasione coloro che stanno permettendo a questo settore un grande scatto di orgoglio, rendendosi protagoniste del suo sviluppo”.
Per il presidente della LND Abruzzo Memmo, “partono da qui le nostre idee per un’azione sinergica e condivisa, tesa alla divulgazione delle tematiche e delle sensibilità che ruotano intorno al movimento femminile del calcio. Solo attraverso la strategia della ‘cultura’ e dei suoi valori fondamentali e unici il calcio verrà sostenuto, innovato e promosso per e da tutti”.

lnd-2-maggio_-80Infine Giancarlo Abete, presidente LND, ha dichairato: “Apprezzo molto la proiezione verso il futuro del Comitato Regionale Abruzzo. Di fronte ai numeri non eccezionali, state comunque investendo in prospettiva sul calcio femminile. È proprio dai territori, ognuno con le proprie peculiarità, che devono partire i progetti necessari a rendere “praticabile” e “sostenibile” il calcio femminile, che da qualche anno a questa parte sta mostrando enormi potenzialità sotto molteplici punti di vista.

La Nazionale italiana di calcio femminile a luglio volerà in Inghilterra per giocare gli Europei e a settembre affronterà le ultime due partite di qualificazione ai Mondiali 2023 in Australia e Nuova Zelanda.

Questo slideshow richiede JavaScript.

***

La newsletter di Alley Oop

Ogni venerdì mattina Alley Oop arriva nella tua casella mail con le novità, le storie e le notizie della settimana. Per iscrivervi cliccate qui.

Per scrivere alla redazione di Alley Oop l’indirizzo mail è alleyoop@ilsole24ore.com