Melania e le altre in udienza dal Papa: ecco come ci vede l’americano medio

scritto da il 25 Maggio 2017

melaniaImpazza sui social la foto di Melania e Ivanka – moglie e figlia del presidente americano Donald Trump – in udienza da Papa Francesco. I commenti si sprecano, ma è difficile non rimanere colpiti di fronte alla mise delle due signore: abito nero castigato e velo di pizzo a coprire la testa. Di signore italiane vestite così, nelle chiese d’Italia, non se ne avvistano da decenni neanche nei Paesi più sperduti dei Nebrodi. Al contrario, questa immagine di donna velata è familiare a tutti i telespettatori della fiction “L’onore e il rispetto”, con Gabrile Garko nei panni di Tonio Fortebracci nella Sicilia degli Anni 50. Immagini come queste, gli americani invece le hanno viste nella trilogia del Padrino di Francis Ford Coppola, o al limite nella fiction I Sopranos.

Il punto è questo: come ci vede, noi italiani, un americano medio? Città del Vaticano non è l’Italia, è vero, ma la religione cattolica e le sue istituzioni romane sono uno degli elementi fondanti della cultura e della tradizione del nostro Paese. E gli abiti di Melania e Ivanka Trump riflettono l’immagine che forse non a New York, ma di certo a Denver o a Dallas, hanno di noi: non la Milano del grattacielo Isozaki, ma la Corleone del secondo Dopoguerra.

Trump, per una volta, non c’entra, o almeno non è da solo. Nel 2009, quando l’allora presidente americano Barack Obama incontrò a Roma Papa Benedetto XVI, la riformista Michelle che lo accompagnava all’udienza indossava pari abito e pari veletta della First Lady di oggi.

michelle

Questioni di etichetta? Diktat del rigido cerimoniale vaticano? Falso. Lo dimostrano gli abiti indossati dalla regina Letizia di Spagna – la cattolicissima Spagna – mentre accompagnava il marito all’udienza con Papa Francesco nel giugno del 2014. Niente nero, bianco addirittura, e soprattutto niente velo.

felipe

Giovani, si dirà, i reali di Spagna. E anche un po’ anticonformisti. Prendiamo piuttosto qualcuno che incarna la tradizione per eccellenza. Qualcuno come la Regina Elisabetta d’Inghilterra. Ebbene: eccola in udienza da Papa Francesco nell’aprile di tre anni fa: abito glicine, cappello a fiori. In perfetto stile british. E con lei Papa Bergoglio sembra sorridere, (con Melania meno).

papafrancesco_reginaNon che la Regina Elisabetta non abbia mai vestito nero e velo per incontrare il Papa. Ma era il 1961, quando durante le sue vacanze romane incontrò Papa Giovanni XXIII. Si parla di 57 anni fa. Elisabetta, a ormai 91 anni, è riuscita a mettersi al passo con i tempi. E gli innovatori e precursori americani?

regina-elisabetta

Le udienze dal Papa negli anni:

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Ultimi commenti (9)
  • francesca |

    Alla giornalista che parla dei reali di spagna con la regina vestita di bianco descrivendoli anticonformisti, pregherei, prima di scrivere idiozie a mezzo stampa, di qndarsi a vedere la rigida etichetta vigente in Vaticano. Visto che non sembra troppo dedita alla ricerca le svelo un “segreto”…le uniche a poter optare per una mise bianca davanti al Pontefice sono le sovrane di religione cattolica!!!!!!! Diversamente è di rigore il nero….! Mi chiedo che forma di nepotismo la faccia permanere al sole 24 ore…capra!!!!

  • Antonino Lacava |

    Ma è un articolo scritto per ridere?

  • Luca Lovisolo |

    Questo articolo non solo dimostra scarsa accuratezza nel merito, ma rivela anche come vengono scelti i contenuti di una testata a diffusione nazionale e, quel che è peggio, attesta che in redazione non c’è nessuno in grado di accorgersi dell’inadeguatezza di un tale articolo prima che esca.

  • Antonella |

    Ottimo articolo, grazie! Sui social all’estero è virale una foto che ritrae Ivana trump in Arabia saudita e in parallelo dal papa, alludendo che i medioevale oppressori delle donne, siamo noi.

  • Massimo Biagetti |

    L’etichetta vaticana prevede il bianco per i reali il nero per chi non lo è. Le altre hanno sbagliato (Merkel ecc.)

  • Eli |

    Articolo molto superficiale… sarebbe stato opportuno informarsi da fonti autorevoli e non su Google!

  • Marco |

    Mi spiace che un giornale autorevole e famoso in tutto il mondo possa, in colpo solo, prendere cantonate così grandi.
    Più nel dettaglio.
    Innanzitutto non so quanto interessi all’opinione pubblica come ci vede un americano medio (anche se francamente, da quanto letto trovo difficile che siano così ignoranti).
    In secondo luogo esiste, da innumerevoli anni, una etichetta per le visite/udienze papali di capi di stati e/o sovrani di stati esteri (ivi compreso, ovviamente, l’Italia). Tutte le donne debbono indossare un vestito nero (spalle coperte) e i capelli raccolti e/o velati. Questo “dress code” (così accontentiamo anche gli anglofoni) deve essere indossato da tutte le consorti dei capi di stato o di governo (ovviamente a maggior ragione se siano loro stesse a ricoprire questa carica istituzionale) di religione NON CATTOLICA. Ecco spiegato perché la bellissima Letizia di Spagna si sia vestita di bianco.
    Per quanto riguarda, invece, la Regina Elisabetta è un discorso a parte. Infatti quando incontrò la prima volta il pontefice, ancora giovane e non incline ad assecondare l’opinione pubblica orchestrata ad hoc dai tabloid, decise di acconsentire a quanto previsto, appunto, dall’etichetta. Quando fu ricevuta, di nuovo, dal Papa sfoggiò una delle sue miie elegani e “cappellate” sfavillanti. Evidentemente qualche uomo di coorte le avrà ricordate che anche lei, tra le innumerevoli corone scintillanti sulla sua testa, è il capo della chiesa anglicana (che si ribellò proprio al Santo Padre di allora).
    Concludendo con buona pace dei Texani, degli operatori ecologici di Denver et similia (e qualcuno non si dispiaccia, per carità, se non me ne importa nulla del loro parere) ammesso che sappiano qualcosa di tutto ciò appena detto, evitiamo, ancora una volta, di dipingere male, noi stessi per primi, la figura del nostro paese nel mondo; nascondendoci, come sempre, in ciò che pensiamo che gli stranieri possano pensare di noi. Così facendo sbagliamo due volte, a pensare al posto degli altri e a denigrare il nostro paese in nome e per conto di terzi.
    Studiare e leggere è sempre la migliori ricetta, sempre dopo tacere quando non si conosce l’argomento.

  • Nicola |

    Attualmente il privilegio del bianco è concesso solo alla regina Letizia di Spagna, alla regina Mathilde del Belgio, alla principessa Charlène di Monaco, all’ex regina Sofia di Spagna, all’ex regina Paola del Belgio e alla granduchessa Maria Teresa del Lussemburgo.

  • Elisa |

    http://www.miopapa.it/udienza-dal-papa-come-ci-si-presenta/ Il bianco può essere indossato solo dalle regine cattoliche