23 Settembre 2018

Bruciare la frontiera: storie di migranti, di amori Millennials e anticorpi al razzismo

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                    Interno giorno, classe di prima media inferiore, secondo giorno di scuola. La professoressa di italiano chiede: "Ragazzi, leggete? Cosa leggete"? Risponde un ragazzino spiritoso: "I messaggi su Whatsapp". Risponde una ragazzina: "Sì, leggo". La professoressa: "E cosa leggi? Qual è l'ultimo libro che hai letto"? Risposta della ragazzina: "Bruciare la frontiera, di Carlo Greppi". Non è fiction. Tutto vero, ho le prove, ma le rivelerò solo alla fine. Bruciare la frontiera è un libro dello storico Carlo Greppi. E' un romanzo scritto - immagino - per catturare l'attenzione dei...

13 Settembre 2018

La valigia della maestra

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Settembre è arrivato, è tempo di fare la valigia. No, non per andare in vacanza, ma per cominciare un lungo viaggio, quello che da molti anni intraprendo alla fine dell’estate. E quando tutti tornano, io parto. Come ogni volta, mi sembra di cominciare da zero, non so come sarò, dove arriverò. Poi mi ripeto che il senso del viaggio è il cammino, non tanto la meta. E’ durante il percorso che si scoprono nuove prospettive, nuove amicizie, nuovi scorci. Mentre vai avanti, ti concentri sul presente e allora il futuro arriva quasi per magia, come un regalo inatteso. Pensi di poter programmare tutto, di avere...

03 Settembre 2018

Io (non) viaggio da sola per dire no alla violenza

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      È notte fonda quando una ragazza viene aggredita. All’improvviso, mentre sta dormendo, sente qualcuno che la tocca. Il torpore del risveglio dura un attimo. In un brevissimo battito di tempo realizza. La mano che le percorre il corpo non è quella del fidanzato assopito vicino a lei, ma di un uomo che la molesta aggredendola mentre riposa su una delle poltrone da viaggio della nave che la sta portando a Messina. Lei lo guarda, lui con un gesto si porta l’indice alla bocca e le intima di stare zitta. La ragazza, invece, cerca di ricacciare indietro la paura di quei momenti e chiede aiuto. Lo descrive al comandante...

15 Giugno 2018

Adozioni: un rapper alieno è atterrato nella nostra famiglia

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    Diventare genitori ci porta inevitabilmente a fare i conti con “l’altro”, a confrontarci con il diverso da noi, con quel figlio reale spesso così diverso dal figlio immaginato o tanto a lungo desiderato. Questo è ancora più vero nell’adozione internazionale, dove i bambini, oltre ad avere già un proprio vissuto e ad aver fatto esperienze di vita anche forti, arrivano da Paesi lontani, da culture totalmente diverse, ed  irrompono nella vita della nuova famiglia con tutta la loro meravigliosa e spiazzante diversità. E proprio le gioie e le fatiche quotidiane dell’accoglienza di questa diversità sono...

04 Novembre 2017

Assia: "Passare di ruolo a scuola mentre diventi madre si può. E mi dico brava!"

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    Cara Alley, Mentre qualche ora fa viaggiavo verso la meta di un percorso durato più di tre anni, fuori dal finestrino, insieme ai campi e alle stazioni, scorrevano pure i ricordi. Il concorso di accesso al Tfa, con il pancione che cresceva di prova in prova. L'ultimo orale, quello di latino, a 41 settimane di gravidanza, e due ore più tardi la corsa in ospedale con le acque rotte e il travaglio dal quale è venuto al mondo Elio, il mio bambino paziente.     Poi sono arrivate le giornate divise tra poppate e corsi, tra i pianti suoi e i miei, il latte tirato prima di correre all'università e quello dato il...

27 Ottobre 2017

Adozione: una scoperta con i nostri figli, giorno dopo giorno

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    Oggi è un giorno importante per me, il 27 ottobre è il compleanno della mia famiglia. Ogni anno festeggiamo questa data: proprio il 27 ottobre 2011 rientravamo in Italia dall’Etiopia con le nostre due figlie. Non è la data ufficiale riportata sui documenti dell’adozione del tribunale, ma simbolicamente quel primo viaggio insieme ha significato molto per noi. Il primo viaggio in quattro, non più solo coppia, ma improvvisamente genitori di ben due figli contemporaneamente. Ci eravamo naturalmente preparati da tempo per quel viaggio, sia psicologicamente, con anni di percorso adottivo, di incontri con gruppi di altri...

06 Ottobre 2017

Le donne nomadi della Mongolia non abbassano mai lo sguardo

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    «Ogni mattina mi alzo verso le 6 per mungere le capre. Poi lascio gli animali liberi di pascolare, preparo il pranzo e rassetto la yurta. Nel pomeriggio raccolgo lo sterco dei cammelli che serve per accendere la stufa e pulisco le yurte degli ospiti»: con queste parole Gerelmaa ci racconta la sua giornata tipo. Nel tono della sua voce si avverte un leggero imbarazzo, ma l’espressione del suo viso è consapevole e risoluta. Nata nel 1974 a Tsogtovoo, città nella regione del Gobi meridionale, Gerelmaa è la prima delle donne nomadi che incontriamo lungo l’itinerario del nostro viaggio in Mongolia. Sono sempre loro ad...

30 Giugno 2017

In viaggio (fotografico) con Ferdinando Scianna

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“Ho sempre pensato che io faccio fotografie perché il mondo è lì, non che il mondo è lì perché io ne faccia fotografie”. Questa frase di Ferdinando Scianna (Bagheria 1943), uno dei più grandi fotografi italiani dei nostri giorni, ci apre il sentiero che conduce al cuore delle sue immagini, introducendoci alla mostra Istanti di luoghi presso Forma Meravigli (fino a fine luglio). Parlare di Scianna in poche parole non è facile: primo italiano chiamato a far parte dell’agenzia Magnum su invito, pensate un po’, di monsieur Cartier-Bresson (nel 1982), esordì nel mondo della fotografia a soli 22 anni, animato da...

27 Gennaio 2017

Gli americani. Ancora (e sempre) loro

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America, ancora e sempre. In questi giorni nei quali Donald Trump si è appena insediato come 45° presidente degli Stati Uniti e tutto il mondo cerca di prevedere le sue mosse, ci rendiamo conto di come – ci piaccia o no – l’America e gli americani esercitano sempre su noi europei una viscerale e ambigua attrazione e repulsione, odio e amore inestricabilmente avvinghiati. Si colora così di un’inattesa attualità l’opportunità di guardare quel paese com’era un paio di generazioni fa, attraverso gli occhi di un colto, scettico e geniale fotografo che, nel 1955-56, attraversò su una scassata auto tutta l’America,...

16 Dicembre 2016

Il lungo viaggio verso i nostri figli

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Una coppia di amici è in partenza per il primo viaggio per conoscere i due fratellini a cui sono stati abbinati poco più di un mese fa. È successo tutto molto in fretta. Talmente in fretta che non hanno avuto neanche il tempo di organizzarsi, non solo mentalmente, che tanto è una causa persa in partenza vista la tempesta di emozioni che il viaggio comporta, ma neanche praticamente. Perché la destinazione è la Siberia, con tutti gli scenari che questo luogo richiama alla mente. Siamo in dicembre, lì non si scherza affatto, parliamo di -30 gradi! Mica ci si può andare con il cappottino milanese da ufficio… Tutto questo mi ha...