26 Settembre 2018

Obbedire per paura o per rispetto? Quando i bulli si considerano leader

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        Riconoscere chi ha il potere e distinguerlo da chi non ce l’ha e lo esercita in maniera distorta. Usare la forza fisica o psicologica oppure avere l’autorevolezza del leader? Come si costruisce il concetto di autorità? I bambini semplificherebbero: come riconoscere i buoni dai cattivi? Un recente studio condotto congiuntamente dall’Università di Trento (Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive) e dall’Università dell’Illinois (Dipartimento di Psicologia) e pubblicato sull’ultimo numero dei Proceedings of the National Academy of Sciences stabilisce che già all’età di due anni i bambini...

24 Luglio 2018

Leadership, il potere dei timidi

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    Tutte quelle volte che ti sei sentito dire a scuola "sei bravo ma sei troppo timido, non fai mai domande e non sarai mai il migliore". Tutte quelle volte che i tuoi amici si organizzavano per uscire e tu non avevi coraggio di chiedere di unirti a loro. Tutte quelle volte che non hai mai fatto il primo passo. Tutte quelle volte che in una riunione di lavoro, saresti voluto intervenire ma ci hai pensato troppo ed è passato il tuo turno. Tutte quelle volte che hai creato uno spazio bianco di ascolto, riflessione, meditazione sono servite a fare di te un leader. La storia impiega un po' di tempo ma alla fine ha riconosciuto...

20 Luglio 2018

Possiedi i tre ingredienti segreti che fanno un buon capo?

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                    Alzi la mano chi è contento del proprio capo. Nella maggior parte dei casi, come siano arrivati proprio loro a stare “sopra di noi” è un mistero. Possiamo prendere il loro posto? Saremmo dei bravi capi? Arriva dall’autore americano Peter Bregman l’ennesima ricetta del buon leader, con un filo conduttore che consente di trasformarla in un piccolo questionario da fare a sé stessi per decidere se è il caso di mettersi in corsa per una poltrona. Tre semplici domande, e iniziano tutte con la “C”.     1) Confidenza: hai fiducia in te stessa/o? Al contrario di...

24 Aprile 2018

Il potere in politica: come sta cambiando e chi lo gestisce?

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    Qualche tempo fa un mio contatto su Facebook cità una frase di Giovanni Spadolini (presidente del consiglio tra il 1981 e il 1982, per i più giovani) e commentò: quando parlava lui c'era sempre da imparare. Che fosse in politica, in finanza o nell'imprenditoria, le figure che si incontravano nelle pagine dei giornali di un paio di decenni fa erano "autorevoli", incutevano "rispetto", se non altro per i contenuti del dibattivo, la visione del futuro, le strategie, l'eloquio. Si stava meglio? Non loso. Ma a me manca ascoltare qualcuno da cui imparare, che mi faccia riflettere, che mi ispiri una visione del nostro futuro...

07 Dicembre 2017

Lo stile manageriale più efficace (qui e ora)

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      I temi caldi che le aziende devono affrontare sul fronte organizzativo -  tenendo ben chiaro che hanno un effetto diretto sulla produttività – sono tutti legati alla necessità vitale di ingaggiare le persone e far sì che diano il loro miglior contributo. Ciò significa rispettarle, ascoltarle, cercare di rispondere alle loro esigenze di vita, mettendole nelle condizioni per appassionarsi al lavoro. Il resto tocca a loro. Ma questo è “solo” il punto di partenza, il terreno fertile su cui impostare un modello di lavoro fluido e funzionale al business, sotto la pressione della trasformazione digitale. E...

11 Luglio 2017

Emmanuel Macron e l'arte della comunicazione

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Il nostro modo di comunicare sempre più sembra spostarsi su un piano virtuale fatto di e-mail, skype, corsi online, video conferenze, social network e quant’altro, i momenti di interazione diretta tra le persone acquistano un'importanza crescente e ci impongono un impegno maggiore nella ricerca della qualità nella comunicazione. Così se vogliamo avere un impatto "memorabile" su gli altri, raggiungerli sul piano emotivo e magari portarli dalla nostra parte in situazioni di dialettica, non possiamo affidarci solo alla comunicazione verbale ma saper gestire anche quella non verbale per essere “più efficaci”. Ma che cosa si intende...

10 Giugno 2017

Jeremy Corbyn, da 50 sfumature di beige a nuova icona di stile

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Coccarda rossa ed espressione raggiante. Così appariva il nuovo protagonista della scena politica inglese Jeremy Corbyn, capo del Partito Labourista dal 2015, all'uscita delle urne, dopo aver votato nel suo seggio. Forse già sentiva che il risultato era a portata di mano. Non ha vinto, ma è come se lo avesse fatto: ha rubato voti e scena a Theresa May (e non solo), ed ora celebra la sua personale vittoria, politica ma anche mediatica, poiché il suo nome e la sua foto in elegante abito scuro e cravatta rossa rimbalzano sui giornali di tutto il mondo. E dire che giusto un paio d'anni fa Antonia Kraskowski, fashion editor del Daily...

30 Marzo 2017

Le aziende misurate in base allo stadio evolutivo dei leader. Di che colore è la vostra?

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Lo sapete che nei circa 100mila anni di storia dell’umanità siamo passati attraverso una serie di stadi evolutivi e in ciascuno stadio le nostre abilità cognitive, morali e psicologiche hanno generato una nuova visione del mondo, nuovi modi di collaborare e di organizzare le attività adeguati a quell’epoca? Bene, gli studiosi di diverse discipline, dagli antropologi, ai filosofi e agli psicologi, ci dicono che il prossimo stadio della coscienza umana sarà caratterizzata dall’”addomesticamento” del nostro ego, che ci permetterà - si spera - di cambiare prospettiva. Siamo infatti entrati nell’era geologica definita,...

25 Gennaio 2017

Tre “Davos moment” straordinariamente ordinari (raccontati da chi c'era)

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“Oggi ero venuto qui convinto che quello di cui avevamo bisogno fosse una nuova narrativa ispirata da un leader visionario. Ora penso che la chiamata di Leonardo ad assumere la nostra responsabilità come cittadini sia l’unico modo in cui cambieremo l’Europa. Ho cambiato idea. Grazie Leonardo”. Non capita tutti i giorni di far cambiare idea pubblicamente al presidente di una delle più grandi multinazionali al mondo. Così come non capita spesso di essere citati da un Premio Nobel per l’economia come riferimento in una discussione sul futuro del lavoro nella quarta rivoluzione industriale. Eppure questi sono due dei miei...

31 Agosto 2016

Theresa May, leader o sgobbona?

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Dici leader e il tuo interlocutore - al 90% - immagina un uomo al comando, con tutti gli annessi e connessi. Ne consegue che, anche in completa buona fede, fa molta fatica a riconoscere i tratti di una leadership diversa. Ad esempio, femminile. Figuriamoci, comprendere le “pretese” delle donne manager, che reclamano a gran voce un po’ più di equilibrio nella loro vita personal-professionale. A dircelo è una ricerca condotta da WIN (Women’s International networking), organizzazione internazionale nata a Losanna nel 1997, su circa un migliaio tra i 4500 partecipanti alla Global WINConference tra il 2009 e il 2015. In sintesi, le...