Gloria Remenyi da Berlino

Italo-ungherese di nascita, mi sono sempre sentita 50/50. Da bambina sognavo di diventare una campionessa olimpionica, aspirazione ahimè presto accantonata per mancanza di "stoffa". Dopo essermi laureata a Milano in Lingue e letterature straniere, nel 2012 mi sono trasferita a Berlino dove mi sono specializzata in Culture dell'Europa centrale e orientale e dove oggi faccio la giornalista scrivendo di attualità politica e culturale tedesca. Ho una sfrenata passione per il cinema, il Natale, l'atletica leggera e l'Europa dell'Est, di cui apprezzo perfino i film d'autore cupi e laconici e il fascino post-socialista. Amo la mia vita da expat, nonostante le difficoltà.
23 Novembre 2018

Germania, il lascito di Angela Merkel alle donne in politica

      Da 13 anni Angela Merkel è cancelliera federale della Germania, da 18 anni presidente dell’Unione cristiano-democratica (CDU). L’intervento con cui lo scorso 29 ottobre Merkel ha annunciato che a dicembre non si ricandiderà alla guida del partito e che al termine della corrente legislatura (2021) si ritirerà dalla politica, segna la fine di un’epoca. Un tramonto annunciato a partire dalla crisi migratoria del 2015, ma da molti ripetutamente “pronosticato” sin da prima che Merkel diventasse cancelliera (si guardino in proposito i titoli apocalittici di varie testate tedesche a partire dal 2001). Già con la...

26 Ottobre 2018

Germania, la bandiera è un simbolo di destra?

    Era una folla immensa quella che sabato 13 ottobre 2018 è scesa per le strade di Berlino in nome di una società aperta, tollerante e solidale. Uniti dallo slogan #unteilbar (indivisibili) circa 240.000 manifestanti hanno sfilato da Alexanderplatz fino alla Colonna della Vittoria schierandosi apertamente contro il razzismo e la xenofobia, in difesa dei valori democratici e dei diritti umani. Nel pacifico e variegato corteo sventolavano bandiere arcobaleno accanto a bandiere blu con le stelle gialle, gli adulti sfilavano accanto ai giovani, gli anziani accanto ai bambini, c’erano rappresentanti dei sindacati, di alcuni...

21 Ottobre 2018

"Il progetto Lazarus": la violenza del Novecento tra Europa e Stati Uniti

    Può un’opera letteraria abbracciare più di un secolo di storia tra Vecchio e Nuovo Continente, raccontando la Chicago di inizio Novecento e i contemporanei pogrom nell’Europa orientale, la guerra nella ex Jugoslavia, gli Stati Uniti dell’era Bush e l’Europa dell’Est postsocialista? Ci prova il romanzo Il progetto Lazarus dello scrittore bosniaco naturalizzato statunitense Aleksandar Hemon (Spie di Dio, Nowhere Man, Amore e ostacoli). Pubblicato nel 2008 negli Stati Uniti e nel 2010 in Italia da Einaudi, Il progetto Lazarus si fonda su un’analogia storica tra l’America degli inizi del Novecento e gli Stati...

14 Settembre 2018

Carenza di manodopera in Germania: i punti chiave della futura legge sull’immigrazione

    La Germania ha presentato il documento contenente i punti chiave della futura legge sull’immigrazione di forza lavoro specializzata. Prevista dal contratto di governo della Grande Coalizione, la legge in questione mira ad alleviare la carenza di manodopera di cui soffre il mercato del lavoro tedesco (nel secondo trimestre del 2018 erano 1,21 milioni i posti di lavoro vacanti) attraverso l’agevolazione dell’immigrazione e il reclutamento mirato di forza lavoro specializzata da Paesi extraeuropei. Stando al documento presentato dal Ministro degli Interni Horst Seehofer (CSU), il governo tedesco si impegnerà...

17 Agosto 2018

Carenza di manodopera: la Germania vuole puntare sugli extraeuropei

      La Germania ha raggiunto un nuovo record quanto a posti di lavoro vacanti: stando ai rilevamenti del dipartimento di ricerca della Bundesagentur für Arbeit (Agenzia federale del lavoro), nel secondo trimestre del 2018 erano 1,21 milioni gli impieghi disponibili sul mercato del lavoro tedesco, 115.000 in più rispetto allo stesso trimestre del 2017. La lista degli ambiti più colpiti dalla carenza di manodopera pubblicata dalla Bundesagentur für Arbeit a giugno 2018, si è allungata notevolmente, accogliendo negli ultimi sei mesi 14 nuove professioni e raggiungendo così quota 61. A guidare la classifica è il settore...

10 Agosto 2018

Gay Pride di Berlino: Daimler, Siemens, BMW & Co sfilano contro le discriminazioni

      Daimler, Vodafone, Bayer, Siemens, BMW: queste sono solo alcune delle aziende che lo scorso 28 luglio a Berlino sono scese in campo per schierarsi in un’importante battaglia civile, quella per i diritti LGBTI e contro le discriminazioni sul posto di lavoro. L’occasione era la parata del Christopher Street Day (CSD), in altre parole il Gay Pride cittadino, nonché uno dei più grandi eventi CSD in Europa. Utilizzato esclusivamente nei Paesi tedescofoni per indicare le manifestazioni che celebrano l’orgoglio gay e rivendicano i diritti LGBTI, la denominazione Christopher Street Day si rifà alla storica rivolta...

06 Luglio 2018

Le parole di Papa Francesco nel docufilm del regista tedesco Wim Wenders

    “Se la sente di fare un film su Francesco?”: così sembra che Dario Viganò, l’ex direttore del Centro Televisivo Vaticano, si sia rivolto al celebre regista tedesco Wim Wenders per commissionargli un film nientemeno che su Jorge Mario Bergoglio, meglio noto come Papa Francesco. C’è da immaginarsi che Viganò abbia apprezzato i magistrali ritratti cinematografici del fotografo brasiliano Sebastião Salgado e della coreografa tedesca Pina Bausch ad opera di Wenders, prova tangibile dell’abilità del regista nel valorizzare i suoi protagonisti. E così quattro anni dopo Il sale della terra e sette anni dopo Pina,...

22 Giugno 2018

Tra ricerca e attivismo: l’arte dell’illustratrice italo-nigeriana Diana Ejaita

    «Per fare arte devi innanzitutto essere sincero con te stesso perché soltanto così anche gli altri potranno ritrovare una parte di sé nella tua storia»: queste le parole di Diana Ejaita, illustratrice e designer italo-nigeriana oggi di base a Berlino. Nata nel 1985 a Cremona da madre italiana e padre nigeriano, Diana ha dapprima trovato nell’arte una via per superare il trauma e la rabbia di un’infanzia e di una giovinezza vissute in Italia senza mai sentirsi accettata per via del colore della sua pelle. Oggi quella stessa arte è diventata uno strumento di lotta e di impegno politico contro il razzismo e la...

04 Giugno 2018

Governo, attacchi e difese della stampa tedesca

    Venerdì 1° giugno 2018 la rubrica del mattino della versione online del giornale tedesco Die Zeit era dedicata all’Italia e più precisamente alla sua tendenza a indignarsi quando gli stranieri, in particolare la Germania, si immischiano in questioni interne al Paese. Firmato da Ulrich Ladurner, l’articolo intitolato “Gli stranieri devono tenere la bocca chiusa?” prende le mosse dal confronto al vetriolo tra la politica italiana e “gli stranieri” cui stiamo assistendo da giorni, quantomeno a partire dalla pubblicazione dell’editoriale di Jan Fleischhauer su Spiegel Online intitolato “Gli scrocconi di...

13 Aprile 2018

Zia Barbara, il network berlinese che aiuta le donne polacche ad abortire in Germania

    Dopo aver composto il numero di cellulare indicato, il telefono squilla per qualche secondo prima che all’altro capo della cornetta si faccia sentire una voce amichevole e pacata. Zia Barbara è abituata a ricevere telefonate più volte al giorno. Generalmente spetta a lei ascoltare le storie, le domande e le richieste di chi la contatta. Questa volta invece è Zia Barbara a raccontarsi. Contrariamente a quanto il suo nome lascia immaginare, Zia Barbara non è una persona, bensì un gruppo di attiviste volontarie di base a Berlino che dal 2015 aiuta le donne polacche ad abortire in sicurezza e legalità in Germania. Dal...