Gloria Remenyi da Berlino

Italo-ungherese di nascita, mi sono sempre sentita 50/50. Da bambina sognavo di diventare una campionessa olimpionica, aspirazione ahimè presto accantonata per mancanza di "stoffa". Dopo essermi laureata a Milano in Lingue e letterature straniere, nel 2012 mi sono trasferita a Berlino dove mi sono specializzata in Culture dell'Europa centrale e orientale e dove oggi faccio la giornalista scrivendo di attualità politica e culturale tedesca. Ho una sfrenata passione per il cinema, il Natale, l'atletica leggera e l'Europa dell'Est, di cui apprezzo perfino i film d'autore cupi e laconici e il fascino post-socialista. Amo la mia vita da expat, nonostante le difficoltà.
14 Settembre 2018

Carenza di manodopera in Germania: i punti chiave della futura legge sull’immigrazione

    La Germania ha presentato il documento contenente i punti chiave della futura legge sull’immigrazione di forza lavoro specializzata. Prevista dal contratto di governo della Grande Coalizione, la legge in questione mira ad alleviare la carenza di manodopera di cui soffre il mercato del lavoro tedesco (nel secondo trimestre del 2018 erano 1,21 milioni i posti di lavoro vacanti) attraverso l’agevolazione dell’immigrazione e il reclutamento mirato di forza lavoro specializzata da Paesi extraeuropei. Stando al documento presentato dal Ministro degli Interni Horst Seehofer (CSU), il governo tedesco si impegnerà...

17 Agosto 2018

Carenza di manodopera: la Germania vuole puntare sugli extraeuropei

      La Germania ha raggiunto un nuovo record quanto a posti di lavoro vacanti: stando ai rilevamenti del dipartimento di ricerca della Bundesagentur für Arbeit (Agenzia federale del lavoro), nel secondo trimestre del 2018 erano 1,21 milioni gli impieghi disponibili sul mercato del lavoro tedesco, 115.000 in più rispetto allo stesso trimestre del 2017. La lista degli ambiti più colpiti dalla carenza di manodopera pubblicata dalla Bundesagentur für Arbeit a giugno 2018, si è allungata notevolmente, accogliendo negli ultimi sei mesi 14 nuove professioni e raggiungendo così quota 61. A guidare la classifica è il settore...

10 Agosto 2018

Gay Pride di Berlino: Daimler, Siemens, BMW & Co sfilano contro le discriminazioni

      Daimler, Vodafone, Bayer, Siemens, BMW: queste sono solo alcune delle aziende che lo scorso 28 luglio a Berlino sono scese in campo per schierarsi in un’importante battaglia civile, quella per i diritti LGBTI e contro le discriminazioni sul posto di lavoro. L’occasione era la parata del Christopher Street Day (CSD), in altre parole il Gay Pride cittadino, nonché uno dei più grandi eventi CSD in Europa. Utilizzato esclusivamente nei Paesi tedescofoni per indicare le manifestazioni che celebrano l’orgoglio gay e rivendicano i diritti LGBTI, la denominazione Christopher Street Day si rifà alla storica rivolta...

06 Luglio 2018

Le parole di Papa Francesco nel docufilm del regista tedesco Wim Wenders

    “Se la sente di fare un film su Francesco?”: così sembra che Dario Viganò, l’ex direttore del Centro Televisivo Vaticano, si sia rivolto al celebre regista tedesco Wim Wenders per commissionargli un film nientemeno che su Jorge Mario Bergoglio, meglio noto come Papa Francesco. C’è da immaginarsi che Viganò abbia apprezzato i magistrali ritratti cinematografici del fotografo brasiliano Sebastião Salgado e della coreografa tedesca Pina Bausch ad opera di Wenders, prova tangibile dell’abilità del regista nel valorizzare i suoi protagonisti. E così quattro anni dopo Il sale della terra e sette anni dopo Pina,...

22 Giugno 2018

Tra ricerca e attivismo: l’arte dell’illustratrice italo-nigeriana Diana Ejaita

    «Per fare arte devi innanzitutto essere sincero con te stesso perché soltanto così anche gli altri potranno ritrovare una parte di sé nella tua storia»: queste le parole di Diana Ejaita, illustratrice e designer italo-nigeriana oggi di base a Berlino. Nata nel 1985 a Cremona da madre italiana e padre nigeriano, Diana ha dapprima trovato nell’arte una via per superare il trauma e la rabbia di un’infanzia e di una giovinezza vissute in Italia senza mai sentirsi accettata per via del colore della sua pelle. Oggi quella stessa arte è diventata uno strumento di lotta e di impegno politico contro il razzismo e la...

04 Giugno 2018

Governo, attacchi e difese della stampa tedesca

    Venerdì 1° giugno 2018 la rubrica del mattino della versione online del giornale tedesco Die Zeit era dedicata all’Italia e più precisamente alla sua tendenza a indignarsi quando gli stranieri, in particolare la Germania, si immischiano in questioni interne al Paese. Firmato da Ulrich Ladurner, l’articolo intitolato “Gli stranieri devono tenere la bocca chiusa?” prende le mosse dal confronto al vetriolo tra la politica italiana e “gli stranieri” cui stiamo assistendo da giorni, quantomeno a partire dalla pubblicazione dell’editoriale di Jan Fleischhauer su Spiegel Online intitolato “Gli scrocconi di...

13 Aprile 2018

Zia Barbara, il network berlinese che aiuta le donne polacche ad abortire in Germania

    Dopo aver composto il numero di cellulare indicato, il telefono squilla per qualche secondo prima che all’altro capo della cornetta si faccia sentire una voce amichevole e pacata. Zia Barbara è abituata a ricevere telefonate più volte al giorno. Generalmente spetta a lei ascoltare le storie, le domande e le richieste di chi la contatta. Questa volta invece è Zia Barbara a raccontarsi. Contrariamente a quanto il suo nome lascia immaginare, Zia Barbara non è una persona, bensì un gruppo di attiviste volontarie di base a Berlino che dal 2015 aiuta le donne polacche ad abortire in sicurezza e legalità in Germania. Dal...

23 Marzo 2018

“Il mio record frutto di un crimine di Stato”. Ines Geipel, vittima del doping nella Germania Est

    Consultando i record sportivi della ex Germania Est, il nome di Ines Geipel (allora Ines Schmidt) non compare da nessuna parte. Eppure nel 1984 fu lei, insieme alle altre staffettiste della SC Motor Jena, a fermare il cronometro a 42,20 secondi sulla 4x100, stabilendo un incredibile record del mondo di società. Oggi accanto a quel risultato si leggono soltanto tre nomi (Bärbel Wöckel, Ingrid Auerswald e Marlies Göhr) e un asterisco. Quell’asterisco è Ines Geipel. Oggi affermata scrittrice, nonché docente presso la Scuola di Arte Drammatica Ernst Busch di Berlino, Geipel è stata un’atleta di punta della DDR:...

02 Febbraio 2018

"Una ragazza tedesca", l'autobiografia di una neonazista pentita

    Heidi Benneckenstein, nata Heidrun Redeker, ha soltanto 26 anni, eppure ha già vissuto due vite. Oggi abita nei dintorni di Monaco di Baviera in un appartamento non molto spazioso, lavora come educatrice in una scuola materna e ha un figlio, un marito e un cane che ama incondizionatamente. Una vita, questa, che si potrebbe definire “normale” e che non lascia neanche lontanamente immaginare l’esistenza che Heidi ha condotto fino a qualche anno fa e che racconta nel libro intitolato Ein deutsches Mädchen. Mein Leben in einer Neonazi-Familie (tradotto “Una ragazza tedesca. La mia vita in una famiglia di...

26 Gennaio 2018

#Tempoperme: malati di stress? È tempo di autoguarirsi

    Gennaio è il mese dei buoni propositi. Basta visitare in questo periodo una qualsiasi libreria per rendersene conto: dalla vetrina ci strizzano l’occhio volumi sull’alimentazione, lo yoga, la meditazione e lo sport, quasi che volessero invitarci a impartire una svolta alla nostra vita e a farlo in fretta, perché gennaio, il mese dell’anno in cui il passato non conta più e tutto diventa magicamente possibile, non durerà in eterno. Dopo un anno trascorso a spuntare una dopo l’altra le voci della lista delle incombenze, ci lasciamo corteggiare dal desiderio di condurre una vita più rilassata e di dedicare più...