09 Gennaio 2019

Gettate via il rossetto, è la rivoluzione femminista che ve lo chiede

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Sono almeno vent’anni che mia madre, quando mi vede, mi dice: «Diavolo Micaela, perché non ti trucchi un po’?». E ogni tanto lo faccio, certo: la matita sugli occhi, il mascara sulle ciglia, il rossetto sulle labbra. Però tutti i giorni no, non ce la posso fare. Credo sia la pigrizia, il motivo. Il mio. Perchè il motivo delle coreane è un altro: il no al rossetto è la liberazione da una società che le vuole perfette nell’apparenza mentre si disinteressa della loro sostanza. Così, gettare via il rossetto è diventato il primo passo della Corea del Sud verso la rivoluzione femminista. Esattamente come cominciare a...

06 Marzo 2017

Bambini online: quanto, come e dove (Doxa Kids)

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Tablet e smartphone battono Tv 1 a zero. I giochi tradizioni sono sempre più sostituiti dai giochi online. Gli YouTuber sono i nuovi idoli dei nostri figli. E noi genitori cerchiamo, con fatica, di stare al passo e ci chiediamo sempre più spesso come aiutare i nostri figli a gestire contenuti e stimoli sempre meno controllati, sempre più trasgressivi e sempre più lontani dalla nostra comprensione. Una sfida difficile? La questione è stata posta da un panel di esperti del settore durante il Convegno ParoleO_Stili, dedicato al potere della parole e alla buona comunicazione online, che ha puntato i riflettori anche sulla comunicazione...

08 Febbraio 2017

Usa: bloccare gli immigrati è un autogol per la Silicon Valley (e non solo)

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Sono all’aeroporto internazionale di San Francisco. La zona degli arrivi è stata invasa da migliaia di protestanti. Da ore fanno sentire la loro voce contro l’ultimo, ennessimo irreale atto di Trump: bandire l’ingresso negli Stati Uniti a qualunque cittadino di uno dei sette paesi che secondo il neopresidente, senza dati alla mano, non sono amici degli Stati Uniti e sono invece potenziali importatori di terroristi. Non importa se hanno il visto, la green card, se sono rifugiati o tentano di immigrare illegalmente. E’ sufficiente che siano cittadini di uno dei sette paesi della lista nera di Trump e non possono piu’ entrare...

06 Febbraio 2017

#SuperBowl: Audi gioca la carta "equal pay", ma la rete non ci sta

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114 milioni di spettatori, in media, per la partita più importante dell'anno negli States. Proprio per questo il Super Bowl è molto di più di un evento sportivo. Diventa, soprattutto per le aziende che riescono a conquistare uno spazio pubblicitario, una vetrina di dimensioni inimmaginabili. Una vetrina che costa 5 milioni di dollari ogni 30 secondi. Nell'edizione di quest'anno Audi ha investito per dar spazio a uno spot affatto scontato. Dopo la pubblicità di dicembre, realizzata in Spagna, che vedeva una bambola scegliere un'Audi al posto della classica carrozza tutta rosa, la casa automobilistica torna a scegliere la parità di...

26 Dicembre 2016

Odio sul Web: il ministro Orlando convoca le associazioni, ma ancora nessuna legge contro l'omofobia.

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Il web è sempre di più il luogo dove l’odio e la discriminazione provenienti da ogni parte, riescono a coagularsi organizzarsi e rafforzarsi per poi diffondersi in modo virale. Per contrastare questo pericoloso fenomeno sotto gli occhi di tutti, il 22 dicembre scorso il Ministro della Giustizia Orlando ha organizzato insieme all’UNAR (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) la prima riunione contro le campagne d’odio che si diffondono attraverso la rete. L’evento ha visto sedersi attorno a un tavolo le più importanti associazioni che sul territorio nazionale si battono contro ogni tipo di discriminazione: Amnesty...

01 Dicembre 2016

Youtubers: chi sono e perché hanno milioni di follower

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Greta Menchi, Frank Matano, IlvostrocaroDexter, Leonardo Decarli, Favij.  Chi sono? Chiedetelo ad un adolescente e avrete di sicuro una descrizione completa. Perché? Perché gli adolescenti passano ore ad ascoltarli e guardarli su Youtube. Cinque nome, sconosciuti ai più, eppure fra gli youtuber più famosi in Italia. Da quando è stato fondato nel 2005, YouTube è diventato uno dei più grandi siti web e uno dei modi migliori per condividere video ovunque nel mondo. Oggi ha oltre un miliardo di utenti, quasi un terzo di tutti gli utenti su Internet. Tra coloro che hanno aperto un proprio canale c'è chi è riuscito a trasformare...

21 Novembre 2016

"I’m a transgender”: Jeydon Wale, giovane YouTuber, dopo nove anni si confessa in un video.

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“Ciao mi chiamo Jeydon Wale e sono un transgender, da ragazza a ragazzo. Io sono sempre stato un ragazzo, anche se il mio corpo ha detto il contrario, fin dalla nascita.” Inizia così I’m a transgender, il video che Jeydon Wale ha pubblicato il 12 novebre in occasione del nono anniversario del suo canale Youtube. Ma chi è Jeydon Wale? Canadese, 25 anni, diafano, è uno degli YouTuber più seguiti oltreoceano. Lineamenti alla Twilight, scrive anche canzoni (che è possibile ascoltare su Spotify). Spesso porta un cappello di lana infilato in testa e ha vistosi piercing alle labbra, che fanno un po’ da contrasto ad un viso...

14 Giugno 2016

La prof su Youtube che rende facile la chimica (e ti salva la pagella in extremis)

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La sera prima dell'ultima verifica di Chimica: argomento, bilanciamento di reazioni. Una sufficienza serve come a Conte serve un gol per iniziare bene gli Europei. "Mamma, tu te lo ricordi?" "Mhhhh. (Tradotto: figurati, odiavo la chimica quanto lei odiava me. Molto, evidentemente) Prendi il libro che che qualcosa ci capiremo". "Ce l'ho a scuola". E adesso? Che cosa ci inventiamo? Giovanna Fonda l'abbiamo incrociata così, cercando disperatamente materiale su internet per studiare almeno un po'. "Questa donna è un mito, ho capito tutto": l'alunno sedicenne quasi non crede a quello che dice. "Le sue spiegazioni mi...

03 Maggio 2016

Vuoi andare in diretta sui social? Istruzioni per l'uso

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Non solo testi e immagini: i video sui social network stanno acquisendo sempre più spazio e attenzione. Secondo uno studio di Cisco, nel 2015 il 55% del traffico mobile era costituito da video, mentre secondo una stima nel 2020 raggiungeremo perfino il 75%. Ma esattamente dove abbiamo utilizzato il 55% del traffico mobile globale guardando video? Video per eccellenza: YOUTUBE La piattaforma per eccellenza dedicata ai video è sicuramente YouTube, il secondo sito più visitato al mondo: al primo posto, neanche a dirlo, Google, e subito dopo di lui in terza posizione Facebook. Online dal 2005, è sicuramente il posto giusto per...

22 Febbraio 2016

Anna Gatti: le startup italiane viste dalla Silicon Valley

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"Negli Stati Uniti un giovane di 20-25 anni pensa di poter cambiare il mondo. In Italia pensa di non poter far nulla di eccezionale e punta a un posto fisso". Anna Gatti, classe 1972, vive fra gli States e l'Italia per lavoro e crede che questa sia la differenza fra i due Paesi che colpisce di più. Dopo una laurea in Economia e un PhD alla Bocconi, Gatti ha proseguito le attività di ricerca fra Trento, Stanford e Berkeley. Ha lavorato inizialmente presso l'Organizzazione Mondiale della Sanità, per poi diventare partner di MyQube - Telecom Italia Venture Fund e fare esperienze nei maggiori gruppi tecnologici americani: Google,...