11 Gennaio 2021

G20, al tavolo Empower l'asse pubblico-privato per la leadership femminile

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Invertire la rotta, anche nel settore privato. Promuovere la leadership femminile nelle imprese, puntando su attività di formazione continua per l’acquisizione di competenze tecnologiche, di digitalizzazione, intelligenza artificiale e alfabetizzazione finanziaria, pre-condizione fondamentale per l’autonomia delle donne. Sono queste le coordinate che hanno definito la direzione dei lavori al tavolo G20 Empower, l’alleanza del settore privato dei Paesi del G20 avviata a dicembre e affidata dalla ministra per le Pari opportunità Elena Bonetti a Paola Mascaro, presidente dell’associazione Valore D che da oltre 11 anni...

05 Febbraio 2020

Abbigliamento e carriera: come essere se stessi?

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    Cosa si intende quando si parla di "corda tesa" riferita ad una donna sul lavoro? Il termine viene dall'inglese tightrope e sta ad indicare come tante donne, che desiderano crescere nella loro carriera, si muovano come  un'equilibrista che procede con cura su un lungo filo teso a grande altezza. Il concetto, di recente, è stato ripreso anche in un articolo apparso su Forbes Italia, che ha ricordato la scomoda situazione di cercare l’equilibrio per soddisfare una doppia aspettativa (detta anche double bind): dover mostrare qualità "maschili" (essere assertive, competitive e ambiziose), ma allo stesso tempo anche...

16 Aprile 2019

Il lavoro che cambia: le aspettative della Generazione Z

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        Sono meno di 3 milioni in Italia le ragazze e i ragazzi tra i 20-24 anni che appartengono alla Generazione Z e che rappresentano anche il nostro futuro. E' in assoluto la generazione che si affaccia al mondo del lavoro in modo meno consistente a causa del crollo delle nascite, è la generazione che sta trovando un mercato del lavoro frastagliato e complesso ed è la generazione più concreta che ci sia mai stata perché ha visto la crisi economica colpire i genitori e amici più grandi. Proprio su questi temi è stata condotta una ricerca molto interessante da Umana, con la collaborazione scientifica...

08 Febbraio 2018

Vuoi entrare in un board? Al via le selezioni del nuovo corso "In the boardroom"

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      Le montagne, si sa, si scalano un passo alla volta. Si arriva fino a dove l'occhio vede, dandosi un obiettivo minimo e poi si prosegue, forti della strada messa dietro alle spalle fino a quel punto. Lo stesso avviene per molte faccende che con le piccozze e gli scarponi. Un passo alla volta. È, per esempio, un'espressione che andrebbe bene anche per descrivere il percorso fatto finora dalle donne nei consigli di amministrazione italiani. Il loro numero dal 2012 – anno di entrata in vigore della legge Golfo Mosca – è triplicato, passando da 242 a 751. Alle donne spettano però nella maggior parte dei casi...

25 Gennaio 2018

Mamma e manager? Il trucco è concentrarsi sui risultati e non sulle ore di lavoro

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    Mamma e manager? Si può, a patto di usare le giuste strategie. La dimostrazione è la storia di Michaela Gariboldi, manager milanese, che in 15 anni di carriera è riuscita a scalare posizioni nella sua azienda, la Open Source Management, una società che opera nel campo della consulenza e della formazione aziendale. Entrata nel 2002 nella società come semplice consulente, ha ricoperto diversi ruoli fino a diventarne, dal 2008, partner e chief operating officer, cioè direttrice operativa. Michaela, una laurea in economia, 44 anni, è da qualche anno anche madre. Ma nel suo percorso impegnativo all'interno del suo...

01 Agosto 2017

Ragazze, studiate ingegneria. E (forse) farete carriera

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  Molte in azienda. Poche in carriera. Certo, resistono il tetto di cristallo e l'istinto maschile di "fare branco". Ma c'è un requisito che paga (e troppo spesso manca) nei curricula delle ragazze: ovvero, la laurea Stem. "Ragazze, studiate matematica, informatica, fisica o ingegneria" sembra sottolineare l'ultimo studio di The Boston Consulting Group e Valore D "Women at the Top" realizzato sulla base di 2.500 interviste, tra cui i principali direttori e responsabili delle risorse umane di aziende italiane e di multinazionali con sedi in Italia. Se in Italia solo il 22% dei manager è donna, a fronte di una media...

06 Luglio 2017

Il doppio dividendo dall'avere più donne al lavoro

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  “Non c’è una ricetta, basta lasciare che le cose facciano il loro corso. In Italia siamo maschilisti, è vero. Però siamo capitalisti, viviamo nel mercato. E il mercato richiede meritocrazia. E se guardiamo dentro le scuole, dove le ragazze sono le più brave…”   La riposta di Aldo Cazzullo alla domanda se esiste una ricetta per superare il gap italiano in termini di pari opportunità in un’intervista di Giusy Arena, rilasciata lo scorso autunno in occasione dell’uscita del suo libro “Le donne erediteranno la terra”, è vera fino a un certo punto. Come, del resto, non è convincente il titolo dell’opera, come...

22 Maggio 2017

Il Lavoro Agile libera tutti: le città, le imprese e le persone

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Se il lavoro sta diventando sempre più fluido e se i giovani ambiscono a ruoli complessi e trasversali, lo smart working è l’unica leva organizzativa che può far rinascere le aziende e renderle più attrattive ed inclusive. Oggi sempre più aziende adottano questa modalità di lavoro con una media di due giorni agili a settimana. Il lavoro agile sta liberando tutti: le città, le organizzazioni, le persone. Libera le città dal traffico e dall'inquinamento ambientale: è stimato che ogni smart worker contribuisce a diminuire 371kg di emissioni di CO2 (secondo l’Osservatorio del Politecnico di Milano). Invita anche a...

30 Gennaio 2017

Italia ai vertici europei per donne nei cda. Ma cosa accadrà allo scadere della legge sulle quote?

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Dal 7 al 30% in cinque anni. Un’accelerazione che non sarebbe stata affatto pensabile senza la legge Golfo-Mosca, che nel 2012 ha introdotto le quote di genere nella composizione dei cda delle società quotate e partecipate pubbliche. Una legge che ha proiettato l’Italia fra le best practice europee accanto a Finlandia, Francia e Svezia (la Norvegia viaggia attorno al 40%, quota prevista per legge). L’obiettivo della legge italiana, quindi, è stato praticamente raggiunto e sarà consolidato dal prossimo triennio di rinnovi. Ben inferiore è stato, invece, l’effetto avuto sulla scelta dei vertici aziendali: se da una parte il...

08 Dicembre 2016

I colossi Usa in campo per promuovere la carriera dei talenti (femminili)

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Banche, industria e tecnologia sotto lo stesso ombrello per un fine comune: dare impulso alla carriera delle donne all'interno delle aziende. Più di una dozzina di aziende, da  Bank of America a LinkedIn, da Newmont Mining ad Accenture, hanno siglato un impegno formale, “Paradigm for Parity,”, che guiderà il management nel mettere in atto un programma per raggiungere la parità di genere ai piani alti delle corporate americane entro il 2030. Nessuna quota, nessuna azione positiva che imponga la promozione delle donne. D'altra parte gli Stati Uniti non hanno adottato questa misura neanche per la rappresentanza nei board,...