14 Febbraio 2018

In memoria di una ragazzina coraggiosa

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Una molestia sessuale non è altro che un ricatto operato da qualcuno che, trovandosi in una posizione di potere sceglie deliberatamente di esercitare questa sua forza per ottenere qualcosa che, diversamente, non potrebbe avere. Sottrarsi a una molestia sessuale, se ne discute da mesi, non è sempre facile, non è immediato e, in certi casi, potrebbe perfino essere impossibile. In altri la ribellione, il ‘no’ piantato sulla faccia del molestatore, ha un prezzo altissimo, il più alto possibile: la vita. Jessica Valentina Faoro aveva 19 anni di vita faticosa: case famiglia (che non sono e non potranno mai essere famiglia),...

29 Gennaio 2018

Roberta: "Sono una risorsa dimenticata in un angolo dalla mia azienda"

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    Cara Alley Oop, credo che sia tu il posto giusto per poter raccontare di me, della mia situazione, della situazione di tante persone. Mi permetto quindi di scriverti qui. Qualche anno fa il termine MOBBING era di moda, era un trend topic; spesso usato e abusato dimenticando il suo reale significato più vicino a concetti come vessazione, umiliazione, o addirittura aggressione fisica o verbale. Nel Bel Paese invece si usava parlare di MOBBING soprattutto nei casi di demansionamento lavorativo o di volontario allontanamento di una risorsa dal suo contesto professionale. Adesso si legge e si parla molto di...

25 Agosto 2017

Tre cose che ho scoperto passando una settimana su Tinder

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  Ho appena passato una settimana su Tinder*, ed ecco le tre cose che ho capito. Uno: ci sono tantissimi uomini in giro! Qui sembrano essere "apparecchiati" e disponibili, in attesa di essere "messi a destra" - ossia selezionati. Avendone scansiti qualche centinaio, dalle foto li categorizzerei così: Quelli che si fotografano davanti allo specchio del bagno o dell'ascensore. Quelli che mostrano solo dettagli di sé, a volte anche intimi e infiocchettati. Quelli che preferiscono far vedere i propri mezzi di trasporto. Quelli che mettono foto in cui sono insieme alle mogli e tagliano barbaramente le mogli. Quelli che non si...

27 Febbraio 2017

“Preferisco un capo uomo”: scelta genuina o stereotipata?

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Ho appena letto un post di Cristina Bombelli che riporta la sintesi dei risultati di una ricerca con un titolo intrigante: Preferisco (ancora?) un capo uomo. I dati mostrano che nelle risposte alla domanda: “preferisci un capo uomo o una donna?” gli uomini sono preferiti alle donne nel 65% dei casi. In Italia, la preferenza per un capo di genere maschile si attesta al 64%, ma in alcuni paesi raggiunge anche l’80%. Se questo esito fosse l’espressione di una preferenza genuina, non ci sarebbe alcun problema dal punto di vista economico. Ma se fosse invece, anche soltanto in parte, un portato dello stereotipo “think manager –...

10 Marzo 2016

Basta scimmiottare i maschi, il potere può essere femminile

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Qualche giorno fa ho incontrato una donna manager di una delle più importanti aziende italiane. Nell’incontro mi sono scoperta a notare il potere di questa donna riflesso nei suoi collaboratori maschi e più in generale in tutti gli ospiti presenti. La donna in questione aveva una gestione un poco “nera” del potere, articolata in piccole follie calcolate che lasciavano intravedere un sottobosco basato su strategie ricattatorie. Il suo stile mi è parso del tutto simile al tanto vituperato sistema maschile con, in più, quel genere di cinismo e cattiveria a cui i maschi raramente si spingono. In effetti, nella battaglia...