LGBT* e Sport: quando i cliché diventano inclusivi
“Dario ma quindi? Ci hai parlato? Guarda che quel tipo è veramente tanta roba!” Potrebbe sembrare la frase detta da un amico il sabato sera in discoteca, invece siamo in palestra,...
“Dario ma quindi? Ci hai parlato? Guarda che quel tipo è veramente tanta roba!” Potrebbe sembrare la frase detta da un amico il sabato sera in discoteca, invece siamo in palestra,...
Manca meno di un mese alla fine, ma possiamo già affermare che tra le cose per cui verrà ricordata questa estate 2017, c’è anche l’opprimente ondata di omofobia che ha colpito l’Italia...
Si chiamano Pride Reaction, sono le nuove “reazioni arcobaleno” che Facebook ha messo temporaneamente a disposizione per sostenere e celebrare il mese dell’orgoglio LGBTI. Per vedersi attivata questa...
Alla notizia che Image Comics sosterrà i diritti LGBT* dedicando al Pride le copertine di The Walking Dead (da cui è tratta l’omonima e famosissima serie televisiva) e alcuni dei suoi fumetti più...
"Sai Fra, a volte anche io vorrei essere più gay". E' la frase che Matteo, un giovane tecnico, “eterosessualissimo” nei gusti, modi e linguaggio, mi ha buttato lì, al rientro di una breve pausa...
“Tu con gli occhi tristi non scoraggiarti, ho capito che è difficile prendere coraggio, in un mondo pieno di gente puoi perdere tutto di vista e l'oscurità dentro te può farti sentire così piccolo....
Le notizie arrivate in questi ultimi giorni dalla Cecenia sono a dir poco raccapriccianti, e fanno tornare alla mente un passato nemmeno troppo remoto che ha fatto dell’Europa il teatro di orrori e persecuzioni...
Ricordo anni fa uno spettacolo di Moni Ovadia. Raccontava che la differenza tra la mamma ebrea e quella napoletana è che la mamma ebrea dice al figlio “se te ne vai, mi uccido”, mentre quella napoletana...
Due figli, due papà: siamo una famiglia. Ma c’è anche un’altra possibile versione: due figli, un papà (biologico), un uomo che vive con papà perché lo ama, perché ama noi che siamo i figli naturali...
Ai finti amici, ho sempre preferito i “nemici sinceri”. Quelli alla Carlo Giovanardi, che non nascondono la loro omofobia dietro cose dette a metà, o dette ambiguamente perchè ognuno vi possa vedere...