03 Settembre 2019

Amazzonia: siamo sicuri di non esserne responsabili anche noi?

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    “Preoccupiamoci per le ragioni giuste e ci avvicineremo alle soluzioni”. In un momento di allarme generale sui cambiamenti climatici, dovuto anche alle particolarissime circostanze di  un'estate di disastri ambientali, queste parole sono come acqua fresca. A pronunciarle è Giorgio Vacchiano, ricercatore in gestione e pianificazione forestale presso l'Università Statale di Milano e divulgatore scientifico. Intendiamoci: va bene preoccuparsi, è il minimo a questo punto della storia. Va bene se all’improvviso ci siamo svegliati tutti per renderci conto di qualcosa che gli scienziati stanno provando a spiegarci da...

20 Marzo 2018

Sindrome di Down: occorre una nuova comunicazione

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    In questi tempi di #hashtag, di cancelletti che aprono e chiudono conversazioni, ho chiesto a Nicoletta Iacobacci, esperta di etica e comunicazione quali potrebbero essere le parole chiave per descrivere la Giornata Mondiale della Sindrome di Down del 21 marzo. La risposta è stata: #Rispetto, #Umanità, #Mettereallaprova, #Autonomia. Quattro pilastri. «A livello di comunicazione sicuramente si può registrare un cambiamento – commenta Jacobacci – rispetto agli anni passati, perché gradualmente è stata data la possibilità alle persone con sindrome di Down di mettersi alla prova, di dimostrare la qualità del...

08 Gennaio 2018

La piccola Islanda ha preso il toro per le corna

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    La piccola Islanda ha preso di petto l’annosa questione della disparità retributiva tra uomini e donne imponendo per legge, alle imprese pubbliche e private con più di 25 dipendenti, la certificazione della parità di trattamento, puntando così alla eliminazione della discriminazione salariale di genere. Si noti che l’obiettivo della legge appena promulgata dal Parlamento islandese non è quello di vietare la discriminazione di genere, poiché quest’ultima è già vietata fin dal secolo scorso in Islanda come in ogni altro Paese europeo (cfr. la direttiva 75/117/EEC1 che sancisce la parità di retribuzione per...

19 Novembre 2017

Eppure io #VedoRosa per il calcio azzurro!

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  Non in quello di casa nostra, intendiamoci. Però, mentre da noi si consuma lo psicodramma nazional-popolare di un Mondiale senza Italia, con il corollario di anziani presidenti di Federazione abbarbicati alla loro sedia, in altre latitudini qualcuno esulta e potrebbe insegnarci qualcosa. Fino a una decina di anni fa, Islanda e calcio, nella stessa frase, non ci potevano stare. Oggi, mentre noi rosichiamo, la Nazionale della minuscola isola del Nord Atlantico si è qualificata per Russia 2018, senza nemmeno dover ricorrere agli spareggi, come sarebbe toccato a noi. E’ la prima nazione di meno di un milione di abitanti (un bel...

15 Novembre 2017

Blu ride, rosso piange: la mappa del benessere delle donne

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Di quali ingredienti è fatta la ricetta del benessere di una donna? Ci vogliono una buona dose di parità di diritto - cioè nelle leggi che regolano la vita di un Paese - e una quantità ancora superiore di parità di fatto. Ci vuole senso di sicurezza, tanto per le strade del mondo quanto fra le mura domestiche. Ci vogliono disponibilità finanziarie, accesso all'istruzione. Ci vuole un lavoro. Secondo gli esperti dell'Institute for women, peace and security dell'Università di Georgetown, Washington, per il benessere di una donna ci vogliono undici ingredienti. Come ce la caviamo con la ricetta della felicità, qui in...

28 Dicembre 2016

Cinque conquiste delle donne all'estero nel 2016 che vorrei vedere in Italia nel 2017

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Cinquantatrè post, dal lancio di Alley Oop a oggi. E con questo fanno 54. Nessuno potrà dirmi che ho battuto la fiacca. Li scorro tutti su e giù col mouse. Ci sono Paesi, nel mondo, dove le donne nel 2016 hanno raggiunto traguardi importanti. Traguardi che vorrei raggiungessimo anche noi italiane nel 2017. Ecco cinque cose che vorrei esportare in Italia: 1) Dall'Islanda: l'uguaglianza. La piccola isola al largo del Mar Artico nel 2016 si è aggiudicata il primo posto nella classifica del Global Gender Gap Index. Recuperare il primato islandese in un anno soltanto è praticamente impossibile, ma nel 2017 noi italiane possiamo pur...

02 Novembre 2016

Il segreto delle donne islandesi

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C'è un Paese dove non c'è alcuna legge per le quote rosa. Eppure, è un Paese dove il leader del partito del giorno è una donna. Ed è un Paese dove le donne sono praticamente la metà dei membri del parlamento. Questo Paese è l'Islanda. Dopo le elezioni dello scorso fine settimana, la piccola isola alla deriva nel Mare Artico è diventata il Paese più equo al mondo: su 63 parlamentari, da domenica 30 sono donne. Vale a dire il 48%: nemmeno la "solita" Svezia, con il suo 44%, riesce a fare meglio. L'Italia? Con le ultime elezioni ha fatto un balzo, ma si è comunque fermata a quota 30%. In Europa, vale l'11esimo posto, meno...