20 Giugno 2022

Rifugiati, quale ruolo possono giocare le imprese?

scritto da

  Oltre 100 milioni di rifugiati al mondo. Questo il dato che emerge dal Global Trends di UNHCR al maggio scorso. Adulti, bambini, uomini o donne costretti a fuggire a causa di persecuzioni, conflitti, violazione dei diritti umani o eventi che hanno turbato l’ordine pubblico. A fine 2021, erano 89,3 milioni, cioè l’8% in più rispetto all’anno precedente e oltre il doppio dei numeri registrati 10 anni fa. Dati drammatici che non lasciano molto adito al dubbio, rilanciati in occasione della  Giornata mondiale del Rifugiato dal titolo “Whoever. Wherever. Whenever.” (Chiunque siano. Da qualsiasi luogo provengano....

03 Aprile 2022

"La felicità del lupo", cercare se stessi in alta quota

scritto da

Nella chiesa del paese dove vivevano i miei nonni, in alta Valsesia, c'è un dipinto: raffigura la cattura e l'uccisione dell'ultimo lupo. È un quadro di fine Ottocento o inizio Novecento, non ricordo bene. Ricordo che era in fondo, di fianco alla porta di ingresso. E ricordo che mi aveva colpito, tanto da restarmi impresso: un po' per la fine dell'animale e un po' per il fascino, misto a paura, che il lupo mi ha sempre suscitato. Non so perché. Ora il lupo è tornato. Era da tempo che se ne parlava, tanto che sembrava una di quelle leggende tipiche dei paesi di montagna. Invece no, questa volta è proprio vero perché,...

20 Giugno 2020

Rifugiati, 79,5 milioni di persone in fuga nel mondo

scritto da

      Le persone in fuga da conflitti, persecuzioni o violenze sono più dell'1 per cento della popolazione mondiale - 1 persona su 97 - mentre continua a diminuire inesorabilmente il numero di coloro che riescono a fare ritorno a casa. Lo denuncia l'agenzia Onu per i rifugiati Unhcr nel suo rapporto annuale Global Trends pubblicato in occasione delal Giornata Mondiale del rifugiato il 20 giugno. Alla fine del 2019 risultavano essere in fuga 79,5 milioni di persone, il 40% dei quali minori (30-34 milioni). L'Unhcr non aveva mai registrato un dato tanto elevato di persone vittime di esodi forzati. "Dal 2011 ogni anno è un...

03 Aprile 2017

Tutti quei cuori fuggiti lontano: ragazzi partiti per avere diritti

scritto da

Ricordo anni fa uno spettacolo di Moni Ovadia. Raccontava che la differenza tra la mamma ebrea e quella napoletana è che la mamma ebrea dice al figlio “se te ne vai, mi uccido”, mentre quella napoletana “se te ne vai, t'accir!”. Ecco, se questa differenza è vera, mia mamma, napoletana per nascita, con un cuore grande quanto il Vesuvio, è stata sempre un incrocio tra Posillipo e Israele. A vent’anni o giù di lì, primi viaggi in giro per l’Europa e primo viaggio a Berlino, senza cellulare da una cabina a scheda le raccontavo tutti i giorni quello che vedevo: la libertà dei ragazzi che si tenevano per mano per strada,...