23 Maggio 2023

Dentro ma Fuori, dal carcere di Rebibbia un podcast per parlare di legalità

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  Si chiama "Dentro ma Fuori" il podcast presentato oggi all’interno dell’istituto penitenziario di Rebibbia, lanciato in occasione dell’anniversario della Strage di Capaci del 23 maggio del 1992 in cui persero la vita il Giudice Falcone, la moglie e la scorta. La serie, di cui è stata presentata la prima puntata, è stata realizzata nell’ambito del progetto promosso dall’associazione Dire Fare Cambiare e sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. Il progetto è partito nel gennaio scorso con l’obiettivo di scrivere e realizzare un podcast sul tema della legalità insieme a venti detenuti...

03 Aprile 2023

Minori, Italia virtuosa per i programmi alternativi al carcere

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    Secondo i dati del Ministero della Giustizia, in Italia a metà dicembre 2022 erano 400 i detenuti negli istituti penali per minorenni. Di questi, 390 erano maschi di età compresa, per la gran parte, tra i 16 e i 20 anni e circa nella metà dei casi cittadini italiani. Secondo la Direzione centrale della polizia criminale, rispetto al 2019, il numero dei minori di 18 anni autori di reato è aumentato del 14,3%. Programmi alternativi al carcere Tendenze a parte, nel confronto con altre realtà europee emerge chiaramente il ruolo centrale ricoperto in Italia da interventi e programmi alternativi al carcere. Questo sistema...

16 Gennaio 2023

La voce dei detenuti di Rebibbia nel giornale ispirato da Suor Emma

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    La sofferenza e la speranza. E la voglia di ritrovare un’esistenza normale oltre le sbarre. È un filo rosso quello che cuce le storie che periodicamente trovano spazio nelle pagine di “Non tutti sanno” il giornale scritto dai detenuti di Rebibbia Cr, guidato da Roberto Monteforte, 69 anni, per parecchi anni Vaticanista a l’Unità oltre che vice presidente di Stampa Romana e consigliere nazionale della Fnsi e ispirato da suor Emma Zordan. Oggi, all’interno del carcere «da volontario, perché sono in pensione», guida il gruppo di detenuti che manda in stampa «con strumenti di fortuna»  il periodico che...

02 Gennaio 2020

Atletico Diritti, quando il calcio è una questione di ragazze anche a Rebibbia

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        Le aspettative sono state superate ampiamente. E la squadra, che gioca sempre in casa, vince. Sul campo e non solo, giacché la squadra in questione è quella di calcio a cinque femminile dell’Atletico Diritti, composta dalle detenute della sezione femminile del carcere di Rebibbia. Dallo scorso anno la formazione guidata da Carolina Antonucci si allena nel campo in cemento dell’istituto di pena e ogni sabato si confronta con le altre formazioni che fanno parte del torneo patrocinato dall’ente di promozione sportiva Csi. La prima vittoria è stata quella contro gli stereotipi. “Negli istituti di pena gli sport...

11 Agosto 2019

"Lontano da casa", quando la libertà si paga con l'esilio

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      "Lontano da casa" è la traduzione italiana di "Loin de chez moi, mais jusqu’où?" Il libro è uscito in Francia da pochi mesi e porta la firma di Pinar Selek, nel nostro Paese è edito da Fandango. L’autrice è una delle più attive intellettuali della Turchia dei giorni nostri, già nota per "La casa sul Bosforo", romanzo uscito nel 2013 e definito, per sua stessa ammissione, scrittura che guarisce. Una famiglia di sinistra, il padre imprigionato dopo il colpo di Stato del 1980, ricordato da molti come l’evento «che aveva aperto la strada al massacro intellettuale, paralizzando psicologicamente un’intera...

26 Ottobre 2017

Musica tra le sbarre: Giulia Mazzoni incontra le detenute di San Vittore

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Il primo gesto che Giulia Mazzoni ha fatto non appena entrata nella sezione femminile del carcere di San Vittore è stato tentare di aprire una porta. "Qui le porte non si aprono", l'ha rimproverata però un agente, facendole così capire che tutto ciò che per lei era normale e scontato lì dentro non lo era. Non era scontato, per esempio, vedere un cielo tutto intero perché l'unico blu che si scorge dalle celle e quello mutilato dalla sbarre nere. "Entrando in carcere - rivela - mi sono resa conto che lo spazio e il tempo lì dentro hanno una dimensione diversa a cui si fatica ad adattarsi anche se ci si resta, come nel mio caso,...

20 Giugno 2017

Made in Carcere, per dare un impiego e una speranza alle detenute

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Fatto dalle donne. Fatto con il cuore. Made in Carcere festeggia dieci anni, ma cammina con l’entusiasmo dei primi giorni. A trainare questo progetto nato a Lecce, che sta lentamente espandendo i suoi confini, è Luciana delle Donne, ex manager di una multinazionale, che ha messo la sua esperienza più che ventennale nel campo dell’economia e della finanza al servizio delle donne detenute. Nel laboratorio del penitenziario del capoluogo salentino quindici detenute (ma il numero oscilla a seconda del turn over), tra italiane e straniere, cuciono scampoli di stoffa e rammendano pezzi di esistenza, provando a costruirsi un’identità...

07 Aprile 2017

Dietro le sbarre. Storia di Ombretta che restituisce dignità umana

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Questa storia inizia così. Con una mail gentile, inviata a me e Nicoletta Carbone, con la quale ho la fortuna e il piacere di condividere a Radio 24 la conduzione del programma quotidiano Cuore e denari. “Sono una insegnante di alfabetizzazione presso il carcere di Rebibbia. Ascolto il vostro garbato programma e accolgo gli stimoli di riflessione che proponete. Penso a quella parte di popolazione detenuta, così deprivata sia dal punto di vista umano che culturale, con la quale mi confronto ogni giorno. In modo molto diretto trovo il coraggio di chiedervi libri (o qualsiasi materiale in esubero che magari rimane inutilizzato) per poter...