Giorgio Manca

"Siracusano, cresciuto tra Roma e Milano. Giuslavorista. Le trattative con i sindacati mi hanno insegnato che bisogna tener conto di tutti i punti di vista. Dal tennis, cui mi sono dedicato troppo tardi, ho imparato che non ci sono scorciatoie. Ogni particolare fa la differenza.
Scrivo di trappole normative e di nuovi meccanismi per attrarre talenti. Guardo spesso al passato per interpretare il nuovo. Anche se spesso non funziona. Con il diritto del lavoro si può leggere la realtà. Ma anche trasformarla. Ed è per questo tutti vogliono cambiarlo".
26 Gennaio 2022

Smart working, come lavorare legando gli incentivi agli obiettivi raggiunti?

    Una vera e propria rivoluzione copernicana nell'ambito del rapporto di lavoro. Così andrebbe definito il lavoro agile. Il lavoratore subordinato, in questo nuovo paradigma, non è più obbligato a mettere solo a disposizione le proprie energie, ma è chiamato a completare fasi e cicli del processo aziendale, raggiungendo specifici obiettivi. Purché tali obiettivi vengano conseguiti, tempi e luoghi di lavoro possono essere gestiti autonomamente dal lavoratore (con certi limiti, ovviamente). Il tempo speso dal lavoratore per svolgere i propri compiti, in altre parole, cessa di essere l'unico parametro per valutare il...