27 Settembre 2018

Figli virtuali: i dieci comandamenti per sopravvivere al mix adolescenza-web

scritto da

        Il primo Rapporto Auditel-Censis su convivenze, relazioni e stili di vita delle famiglie italiane, presentato al Senato contiene numeri ansiogeni; se non per tutti, almeno per molti. Il rapporto, come si può leggere sul Sole 24 Ore,dice che il 17,6% dei bambini tra i quattro e i dieci anni possiede il cellulare, il 6,7% utilizza il pc fisso, il 24,2,% il portatile, il 32,7% il tablet e il 49,2% è connesso al web. L'ansia, ovviamente, non sta tanto in queste cifre comunque clamorose - difficile spiegarsi a cosa possa servire un cellulare, un pc o un tablet a un bambino di 4 anni se non a svolgere il ruolo di...

26 Settembre 2018

Obbedire per paura o per rispetto? Quando i bulli si considerano leader

scritto da

        Riconoscere chi ha il potere e distinguerlo da chi non ce l’ha e lo esercita in maniera distorta. Usare la forza fisica o psicologica oppure avere l’autorevolezza del leader? Come si costruisce il concetto di autorità? I bambini semplificherebbero: come riconoscere i buoni dai cattivi? Un recente studio condotto congiuntamente dall’Università di Trento (Dipartimento di Psicologia e Scienze cognitive) e dall’Università dell’Illinois (Dipartimento di Psicologia) e pubblicato sull’ultimo numero dei Proceedings of the National Academy of Sciences stabilisce che già all’età di due anni i bambini...

23 Settembre 2018

Bruciare la frontiera: storie di migranti, di amori Millennials e anticorpi al razzismo

scritto da

                    Interno giorno, classe di prima media inferiore, secondo giorno di scuola. La professoressa di italiano chiede: "Ragazzi, leggete? Cosa leggete"? Risponde un ragazzino spiritoso: "I messaggi su Whatsapp". Risponde una ragazzina: "Sì, leggo". La professoressa: "E cosa leggi? Qual è l'ultimo libro che hai letto"? Risposta della ragazzina: "Bruciare la frontiera, di Carlo Greppi". Non è fiction. Tutto vero, ho le prove, ma le rivelerò solo alla fine. Bruciare la frontiera è un libro dello storico Carlo Greppi. E' un romanzo scritto - immagino - per catturare l'attenzione dei...

13 Settembre 2018

La valigia della maestra

scritto da

Settembre è arrivato, è tempo di fare la valigia. No, non per andare in vacanza, ma per cominciare un lungo viaggio, quello che da molti anni intraprendo alla fine dell’estate. E quando tutti tornano, io parto. Come ogni volta, mi sembra di cominciare da zero, non so come sarò, dove arriverò. Poi mi ripeto che il senso del viaggio è il cammino, non tanto la meta. E’ durante il percorso che si scoprono nuove prospettive, nuove amicizie, nuovi scorci. Mentre vai avanti, ti concentri sul presente e allora il futuro arriva quasi per magia, come un regalo inatteso. Pensi di poter programmare tutto, di avere...

12 Settembre 2018

Bambini cresciuti all’aria aperta? A scuola saranno avvantaggiati

scritto da

        A scuola chi ha sviluppato o possiede buone capacità mnemoniche ha sicuramente più facilità e velocità di apprendimento: impiega meno tempo a imparare le poesie e le tabelline, si ricorda con maggior facilità di ciò che ha detto la maestra e ha un approccio diverso alla matematica. Ma da cosa dipende lo sviluppo della memoria del bambino nei primi anni di scuola? Negli anni gli studiosi hanno analizzato molti fattori diversi, ma solo recentemente un gruppo di esperti della University College di Londra ha pubblicato uno studio sul British Journal of Educational Psychology che ha preso in considerazione...

11 Settembre 2018

#backtoschool: attenti a quella chat

scritto da

      A pochi giorni dalla riapertura delle scuole una delle notizie della settimana è arrivata da un piccolo comune aretino, dove un’assessora alle politiche sociali e alla scuola avrebbe proposto di vietare le chat tra insegnanti e genitori. Suppongo che molti genitori, come la sottoscritta, abbiano tirato un sospiro di sollievo al pensiero. Potenzialmente canali di diffusione pratici e veloci di informazioni di segreteria scolastica, spesso le chat diventano luoghi di chiacchiere indesiderate e buongiornissimi glitterati, quando non addirittura ambienti tossici in cui l’amor di polemica può sfociare nel peggiore dei...

11 Settembre 2018

Un secondo prima della campanella. Lettera di un vecchio insegnante

scritto da

Tra un secondo suonerà la campanella. Entrerete alla spicciolata, i piccoli gruppi di chi già si conosce, i visi spaesati dei nuovi, qualcuno tenendosi per mano per farsi coraggio. A me la mano non la tiene più nessuno, da tanto. Per questo ho voluto essere qui per primo, nell'aula ancora vuota, a chiedermi quanto saprò darvi nel corso dei lunghi mesi che ci vedranno condividere questi pochi metri quadrati. L’aula ha un odore inconfondibile. Lo stesso che sento da quando ho iniziato, molti anni fa. Lo stesso sin da quando mi avevano spedito così lontano, in quel paesino di collina di cui non avevo mai sentito nemmeno il...

16 Agosto 2018

CR7 a scuola, proposta indecente?

scritto da

      Lo sport, da sempre è catalizzatore di attenzioni, da parte degli adulti ed anche dei bambini. Gioco, svago, passatempo, e insieme passione che unisce e aggrega. Nel nostro Paese il più praticato e il più seguito è senza dubbio il calcio e nelle ultime settimane, ad attirare gli sguardi e la curiosità di molti tifosi è stato l’arrivo di Cristiano Ronaldo in Italia, un colpo di mercato da parte della Juventus F.C., in parte inaspettato. CR7 per gli intenditori: questo il marchio del giocatore che ha fatto del suo nome un vero e proprio brand. Milioni di followers su instagram, Ronaldo ha collezionato palloni...

15 Agosto 2018

#diaridanesi parte seconda: la parità sta tutta in un detersivo

scritto da

                          Sono ormai all’undicesimo giorno del mio viaggio in Danimarca. Alla ricerca del segreto danese della parità fra i sessi, tra una montagna russa vintage nel parco di Tivoli e un travestimento da elfo della montagna nella casa dei balocchi di Hans Christian Andersen a Odense. Sarà che ieri qui è ricominciata la scuola, ma questa pioggia settembrina che non ti lascia mai del tutto ha messo un po’ di uggia a me e alla mia famiglia. Così, dopo un pomeriggio passato tra i capisaldi del design di Aarhus e una passeggiata in riva al laghetto della fattoria che ci ospita,...

02 Agosto 2018

Il tempo “perso” è davvero negativo?

scritto da

“La calma è la virtù dei forti” recita un proverbio. Fosse facile. Da quando apriamo gli occhi al mattino, il pensiero che ci accomuna è quello di perdere il meno tempo possibile. La nostra mente è da subito attraversata dalle immagini degli impegni che ci aspettano, dalle commissioni da sbrigare, dai problemi che ci troveremo inevitabilmente ad affrontare. Soprattutto nel periodo scolastico, i genitori si ritrovano a pronunciare più spesso del dovuto parole del genere: sbrigati, forza, è tardi, corriamo, non c’è tempo! Tutto vero, il tempo è tiranno, sembra non dare tregua e ci sono dei giorni e delle settimane...