22 Febbraio 2016

Mariano Corso (Politecnico): lo smart working richiede una nuova leadership

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Un tempo fu telelavoro, poi lavoro agile ed ora smart working. Ma cosa si intende esattamente con questa parola, che sarà presto legge?  “Non una nuova tipologia contrattuale, ma una modalità flessibile quanto ai luoghi e ai tempi del lavoro e finalizzata a regolare forme innovative di organizzazione del lavoro”. E’ così che il Consiglio dei Ministri (provvedimento attuativo del 28 gennaio) ha finalmente codificato una prassi aziendale sempre più diffusa negli ultimi anni, quella del lavoro agile o lavoro da remoto. La possibilità cioè per i collaboratori di lavorare da un posto diverso rispetto all’abituale ufficio,...

15 Febbraio 2016

Arriva lo smartworking, chi ha paura della flessibilità alzi la mano

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Si è fatto desiderare ma alla fine lo smart working è arrivato anche in Italia. Il Consiglio dei ministri ha varato il disegno di legge, e si comincia a discutere sui diritti e doveri del lavoro agile (sinonimo caldeggiato dalla Crusca). Sia chiaro: il testo deve ancora percorrere l'iter parlamentare, ma questo ci consente di ragionare su alcune questioni prima che diventino legge. Da un primo e veloce sondaggio - di quelli fatti a botta calda tra colleghi e amici - mi sembra che l'approccio al lavoro smart non trovi vie di mezzo. O si ama (con alcuni distinguo), o si odia. I commenti oscillano dall'euforia di chi afferma...