18 Febbraio 2021

Abbiamo bisogno di ripartire da noi

scritto da

    Molti pensano siano stati lunghi mesi e ormai quasi un primo anno di lieve prigionia, di privazione sottile o anche violenta di diritti o abitudini acquisite ed elevate a diritti o presunti tali. I più romantici, ancora increduli e spaesati, mentre non si capacitano di come possa essere successo, pensano che il mondo sia sotto un incantesimo. Momentaneamente paralizzato o anche solo congelato dai venti freddi di questi giorni. In ogni caso, tutti ci sentiamo fermi, immobili, bloccati. Ma questa è solo una delle possibilità. Potrebbe non essere così. “Le cose che ci sembrano uguali e stabili in realtà scorrono in...

26 Gennaio 2019

Tam Tam Basket, quando l'integrazione dei migranti passa per lo sport

scritto da

Mentre centinaia di immigrati vengono sfrattati dal centro di accoglienza a Castelnuovo di Porto nei pressi di Roma, mentre barconi di immigrati continuano a transitare nel Mediterraneo in cerca di aiuto e il nostro governo litiga con i vicini di casa per chi debba assumersi la responsabilità della povera gente che cerca asilo, a Castel Volturno c’è chi ha una missione: accogliere, accogliere, accogliere, senza nessun dubbio. La squadra di basket Tam Tam è infatti nata con l’idea di coinvolgere i ragazzi della comunità casertana di Castel Volturno italiani e figli di immigrati africani senza alcuna distinzione....

25 Gennaio 2019

Baskin, il basket inclusivo insegnato a partire dalle scuole

scritto da

    Che cos’è il Baskin? La risposta più corretta è: un territorio (abbastanza) nuovo nel quale lo sport incontra il sociale, gli stringe la mano e decide di, letteralmente, portarlo in campo con lui, creando così un team inedito. Il nome si chiarisce quando scopriamo che è la sintesi di “basket” e “integrazione”, dunque un “basket inclusivo”, un’attività sportiva modellata sul basket, nella quale le squadre sono composte da atleti normodotati e atleti con disabilità, siano queste di carattere fisico sia mentale. Le due squadre si affrontano su un campo di basket tradizionale, modificato aggiungendo...

14 Febbraio 2017

Massimiliano Rosolino: quando diventi papà torni ad essere un bambino dietro al blocchetto di partenza

scritto da

La prima volta non si scorda mai. L’attesa, l’emozione, l’entusiasmo, una grande euforia. La seconda è ancora meglio. La mia prima volta è stata nel 2011, alla nascita di Sofia Nicole. Una paternità fortemente voluta ma forse un po’ sottovalutata, come tanti papà che pensano più agli aspetti divertenti dell’essere padre: i giochi, gli acquisti alla moda o semplicemente avere la possibilità di fare quello che hanno fatto i propri genitori. Solo diciotto mesi dopo, la mia seconda volta, è nata Vittoria Sydney. Lo ammetto: speravo, anzi ero convinto, che sarebbe arrivato un maschietto. Quando ho saputo che sarebbe stata...