18 Novembre 2020

La didattica a distanza tra stimoli e ostacoli, l'esperienza dei docenti

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    Tornano i pc e i tablet sui tavoli delle cucine e sulle scrivanie delle case italiane. I ragazzi dai 12 anni fanno lezione nelle proprie case. La didattica a distanza, Dad, ribattezzata in questo autunno Didattica integrata digitale (Did), torna a essere la regola per tutti gli studenti delle superiori e le seconde-terze medie delle regioni con tassi di contagio più alti, con il nuovo Dcpm, in vigore fino al 5 dicembre. A differenza del primo lockdown, in cui le aule erano rimaste completamente deserte in ogni ordine e grado della scuola, stavolta continuano a fare lezione in presenza i più piccoli. Ma quali sono stati i...

15 Novembre 2020

Le parole che servono per raccontare il presente a bambini e adolescenti

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  Bravi, resilienti, obbedienti, concreti. Quanti aggettivi per descrivere i bambini e le bambine al tempo presente, quello che ci ha visti travolti dal virus. Dapprima frequentatori della didattica a distanza, poi di una scuola che assomiglia solo in parte a quella a cui erano abituati. Gli educatori e le educatrici, ogni giorno, si trovano davanti agli alunni che, con le loro domande, possono spiazzare rendendo difficile trovare delle risposte coerenti e allo stesso tempo non dolorose. Perché è successo? Cosa possiamo fare? Perché non possiamo abbracciarci? Cosa è il virus e come possiamo difenderci? La scuola continua, la...

29 Ottobre 2020

E' arrivato il momento di occuparci del futuro dei bambini

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    Immaginiamo di essere bambini, ragazzi, adolescenti. Ci addormentiamo in una sera di inizio marzo, dopo aver festeggiato il carnevale. Ci risvegliamo in una fredda mattina che il mondo conosciuto, non esiste più. Le scuole sono chiuse, i parchi, i giardini inaccessibili, gli amici lontani. Le tv rimandano scene mai viste prima, entrano negli ospedali e le immagini sono tristi, inimmaginabili. Le città sono vuote, si esce solo per fare la spesa, per procurarsi beni necessari, i genitori non lavorano, o lavorano da casa. I nonni si possono vedere solo tramite video chiamata, così come i compagni di scuola. Inizia una...

21 Luglio 2020

Come sarà il futuro del lavoro?

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    L’eredità del Covid-19 nel mondo del lavoro rischia di essere molto pesante. I modelli organizzativi stanno cambiando così come business e mercati. Fare previsioni è difficile, ma ci sono già dei dati immediati da cui possiamo partire per fare una stima di quali saranno i lavori più richiesti dopo questa crisi mondiale. Durante il lockdown si sono verificati nuovi modelli lavorativi: ci sono stati dei lavori ritenuti essenziali come gli operatori sanitari, ma forse questo lo sapevamo già, e i riders che hanno garantito la consegna dei beni anche di prima necessità alle maggior parte delle persone bloccate in...

09 Luglio 2020

Scuola ferma alla Fase Zero. Riflessioni di una maestra

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A fine anno scolastico, la valigia di un insegnante si chiude, come succede alla fine di ogni viaggio. Si parte con un bagaglio leggero e si ritorna con ricordi raccolti lungo il percorso, oggetti e foto che possano portare sempre a momenti di gioia, anche quando il viaggio sembra ormai un lontano ricordo. La mia valigia è ancora aperta, in attesa di essere riempita delle ultime cose, ultimi attimi di un anno inatteso, il più difficile mai vissuto. Non riesco a richiuderla. La guardo e sono tentata. Mi dico che è finita, ma c’è qualcosa che m’impedisce di pensarlo realmente. Sarà che a sancire la fine c’è sempre un...

19 Maggio 2020

Foto di classe 2020, ma i ragazzi vorranno ricordare?

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    Durante la pandemia siamo stati costretti a stravolgere le nostre vite, a rinunciare alle nostre più radicate abitudini, cercando di compensarle con un nuovo ritrovato equilibrio: il lavoro smart, la spesa online, la scuola in dad. Pur di mantenere una parvenza di normalità abbiamo fatto aperitivi tra amici in video e lezioni di yoga da pc mentre i vicini cantavano dai balconi. Il mondo della scuola è stato stravolto come mai ci saremmo aspettati. Abbiamo rinunciato a tanto, forse a troppo anche se non ce ne stiamo ancora rendendo conto: il suono della campanella, gli zaini, i diari, gli abbracci e tutta una lunga...