16 Luglio 2021

Violenza donne, magistrati dedicati solo nel 12% delle procure

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  Solo nel 12% delle procure italiane ci sono magistrati specializzati esclusivamente dedicati alla violenza di genere e domestica, mentre nel 10% delle procure, tutte di piccole dimensioni, non esistono professionisti specializzati nella violenza contro le donne. Violenza che spesso nei casi di separazioni e divorzi non viene riconosciuta: il 95% dei tribunali non è in grado di dire in quante cause di separazioni, divorzi, provvedimenti riguardo ai figli emergono situazioni di maltrattamenti e abusi. E anche quando la violenza è nota e accertata, in meno di un terzo dei casi gli atti del procedimento penale vengono acquisiti dal...

19 Maggio 2021

Violenza contro le donne, le università in rete per il cambiamento

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    Per combattere la violenza contro le donne uno dei pilastri della Convenzione di Istanbul è quello della prevenzione che si costruisce attraverso il cambiamento culturale. Per realizzarlo è fondamentale ‘fare rete’ con il mondo delle università. Questo messaggio è stato rilanciato nel corso di un recente convegno in Senato promosso dalla commissione Femminicidio e da Un.i.re., Università in rete contro la violenza. All’incontro, proprio sul ruolo dell’università nel contrasto alla violenza di genere e in occasione del decimo anniversario della Convenzione di Istanbul, sono intervenute in diretta o con un...

19 Marzo 2021

Recovery fund, Commissione femminicidio chiede priorità per la lotta alla violenza

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    La pandemia da Covid, con le sue conseguenze economiche e sociali, ha avuto un impatto più forte sulle donne. Il Recovery fund varato dall’Europa per aiutare la ripresa deve essere l’occasione per cambiare il ‘paradigma culturale’ alla base della diseguaglianza di genere e fermare così anche l’escalation dei femminicidi e della violenza di genere. Sulla base di queste considerazioni, la Commissione femminicidio del Senato, presieduta da Valeria Valente (Pd), ha approvato una lettera in cui si focalizzano i campi prioritari di azione su cui intervenire indirizzata ai presidenti delle Commissioni che stanno...

08 Dicembre 2020

L'odissea di una madre e la paura di perdere sua figlia

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  All'indomani della ricorrenza del 25 novembre per il contrasto alla violenza contro le donne ho ricevuto la sentenza di un procedimento civile per il riconoscimento di mia figlia che andava avanti dall'inizio del 2017. Sono rimasta incinta a luglio del 2015 in seguito a un temporaneo riavvicinamento al mio ex, con il quale avevo vissuto una storia a dir poco “turbolenta”. Cerca da subito di convincermi che la cosa migliore è abortire, pretende che sia io addirittura a desiderarlo. Mia figlia nasce ad aprile 2016. Il mio ex si fa vivo tramite messaggio a giugno e manifesta l’intenzione di riconoscere la bambina. Inizia una...