06 Febbraio 2019

Nulla può fermarci, il movimento delle atlete italiane per le giovani

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      Sono ragazze determinate e volitive. Vincenti. La loro forza nasce da lì. Da quei muri che hanno sgretolato, dai podi che hanno conquistato. Quando qualcuno ha detto loro che non ce l’avrebbero mai fatta, non si sono lasciate fermare. Lo sport le ha temprate, ha forgiato il loro carattere, ha plasmato la loro resistenza. Sono le atlete italiane che fanno parte del movimento “JUST DO IT - NULLA PUO’ FERMARCI” supportato da Nike per promuovere la partecipazione sportiva delle adolescenti in Italia. I numeri non sono confortanti. Tra i 15 e i 17 anni, secondo gli ultimi dati diffusi della Società Italiana di...

23 Gennaio 2018

#IOSTOCONPAOLO: l’energia di chi non si arrende alla SLA

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    L’energia di Paolo Palumbo, venti anni, il più giovane malato di SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) d’Italia, è contagiosa persino al telefono o via chat. Improvvisamente ci si sente coinvolti, sollecitati, invogliati a fare qualcosa, a telefonare, ad avvisare amici, parenti e conoscenti senza nemmeno saper dare una spiegazione a tale forza inarrestabile che non arriva -  sia chiaro - da una richiesta esplicita, ma dal coraggio dell’esempio di chi si è rimboccato le maniche anche di fronte ad una situazione che possiede tutte le caratteristiche per essere definita drammatica. E’ una potenza inarrestabile che...

09 Giugno 2017

OSO – Ogni Sport Oltre, la prima comunità digitale per avvicinare le persone con disabilità allo sport

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Superare i limiti è nella natura di tutti. Di alcuni più di altri, semplicemente perché diventa una necessità e, molto spesso, una sfida. OSO, non a caso prima persona indicativo presente del verbo osare, nasce da qui, dalla volontà di superare dei limiti, nei più svariati ambiti. OSO – Ogni Sport Oltre, nata grazie a Fondazione Vodafone Italia, è infatti la prima piattaforma digitale che mette in rete tutte quelle informazioni utili a chi vuole praticare sport in Italia per creare una comunità di utenti fra persone con disabilità, le famiglie, gli istruttori e i professionisti sportivi e tutti coloro che sono appassionati di...

27 Maggio 2017

Lezioni di sport: come le atlete superano i loro limiti

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Lo sport è una scuola di vita: vivere una competizione, far parte di una squadra, sono esperienze che tanto hanno da insegnare su dinamiche affini a quelle della vita quotidiana e che potenzialmente contribuiscono a reagire nel modo migliore ai problemi di tutti i giorni. La vita è infatti imprevedibile, creiamo un percorso, definito dalle nostre scelte, ma a tradimento si presentano dei piccoli o grandi inconvenienti. A quel punto sta a noi affrontarli con spirito positivo oppure, prima del salto, dar spazio a pesanti elucubrazioni. Non sempre siamo consapevoli che quegli stessi pensieri, che dovrebbero aiutarci, di fatto...

20 Aprile 2017

Dall'oro a Tokyo 2020 alla presidenza del Coni. Gli obiettivi di Bebe Vio

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“Il mio role mode è una bambina di dieci anni che si chiama Margherita ed è nata senza un braccio. Questo però non le ha impedito di praticare il takwondo e diventare fortissima”. Non ha alcun dubbio Bebe Vio, 20 anni, campionessa paralimpica di fioretto. È a Margherita infatti che pensa nei giorni in cui vede il bicchiere mezzo vuoto e fatica a dire una delle frasi che hanno fatto conoscere a tutti il suo ottimismo: “Perché dire che palle se puoi dire che figo?”. Vedere il lato positivo delle cose che ti capitano, ribaltare le situazioni – anche quelle più negative – a proprio favore, è la grande lezione che le ha...

04 Gennaio 2017

Le dieci migliori atlete del 2016

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C’è chi ha vinto, chi ha solo sfiorato la vittoria, chi ha scritto pagine indelebili nella propria disciplina, chi si è fatta apprezzare per una performance o per un gesto. Sono state tante le atlete che in questo 20016 hanno lasciato, in un modo o nell’altro, la loro personalissima firma. In anno olimpico è inevitabile che la maggior parte delle foto ricordo di questi ultimi 365 giorni arrivino dai Giochi di Rio. Però, lo sport nel 2016 non è stato solo Olimpiadi. E allora vediamo quali sono le  nostre dieci atlete dell’anno: Tania Cagnotto. Il primo nome non poteva che essere il suo. La 31enne di Bolzano ha chiuso la...

27 Dicembre 2016

Colore, età, disabilità. La 'Diversity' è di Moda

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Diversity da cover. Il 2016 per le copertine delle riviste non ha avuto un solo modello di donna da presentare. Secondo una ricerca del web-magazine Fashionista.com, che ha preso in esame 10 riviste di moda americane pubblicate nel 2016, è emerso che su 147 copertine, ben 52 (il 35% circa) avevano come protagoniste modelle ‘non bianche’ (non solo nere, ma anche ispaniche e orientali), con un incremento di quasi il 16% rispetto alle stesse copertine del 2015. Un dato in crescita che non sorprende più di tanto: se tante donne ‘non bianche’ appaiono in copertina negli USA è anche grazie alla consistente fetta di consumatrici di...

19 Settembre 2016

Paralimpiadi. Da Bebe Vio a Martina Caironi, le portabandiera che vincono

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Hanno conquistato l’Italia, e non solo, con le loro imprese sportive ma soprattutto con i loro sorrisi e le loro emozioni. Sono le atlete della squadra paralimpica italiana che torna da Rio de Janeiro con 39 medaglie complessive (10 ori, 14 argenti e 15 bronzi), 11 in più di quelle conquistate dai colleghi normodotati nei Giochi di agosto. Per entrambe le spedizioni le medaglie vinte quattro anni fa a Londra erano state 28. Ad aprire e chiudere le paralimpiadi brasiliane è stata la portabandiera azzurra, alla cerimonia d’apertura, Martina Caironi argento nel salto in lungo T42 e oro nei 100 metri T42. Il primo podio Martina lo ha...

18 Settembre 2016

Un secondo. Il sogno grande di Bebe Vio

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Mi chiamo Beatrice, ma tutti mi chiamano Bebe, ho diciannove anni, e sono una schermitrice. Una schermitrice senza braccia e senza gambe, per la precisione. A undici anni me le hanno tagliate per colpa di un cosino piccolo piccolo ma feroce, con un nome quasi buffo, meningococco. Mica potevo dargliela vinta, a quel cosino lì. Io volevo la mia vita. Sono una ragazza fortunata, quando lo dico vedo la gente sgranare gli occhi, eppure io sono davvero fortunata. Perché sono viva e respiro. Perché faccio un sacco di cose, ma nessuna da sola, c'è la mia famiglia con me. E perché sono capace di sognare in grande. E adesso sono a un...