10 Giugno 2021

Dallo sport alle imprese, quanto i leader sono in grado di comunicare?

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      “Serve un tiro a colomba”; “Non essere molle, nuota!”; “Tutta, giocala tutta!”; “Dovete tirare meglio!!!” "Perché non volete capire??". Essere sul piano vasca durante una partita di pallanuoto offre tanti spunti di riflessione, soprattutto quando non ci si trova lì per allenare o per dare un contributo alla partita. Queste erano infatti le grida di un giovane allenatore rivolte ai suoi ragazzi in acqua ed io mi trovavo poco distante da lui, nella postazione riservata al telecronista. Durante questo periodo di Covid-19, che non consente alle tifoserie di accompagnare e supportare le squadre, mi sono...

16 Febbraio 2021

Paralimpiadi, la Nazionale di nuoto italiana pronta a lottare per il podio

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      Siamo a meno di 200 giorni dall’inizio delle Paralimpiadi di Tokyo 2020. Se mi guardo indietro pensando a quello che abbiamo vissuto, con il posticipo dei Giochi, mi sembra ancora tutto inverosimile, ma oramai cuore e mente sono rivolti verso l’appuntamento maggiormente ambito da ogni sportivo. I ragazzi una volta assorbito il trauma del posticipo (come forse solo loro potevano fare avendo nella propria vita già affrontato sfide sicuramente più dure) hanno subito ripreso la routine degli allenamenti, fatta di sacrifici e sogni olimpici. I primi segnali sono stati impressionanti, i record del mondo e...

07 Gennaio 2021

Sport&Leadership, il Papa parla di coach e partite

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    “Nel momento della vittoria di un atleta non si vede quasi mai il suo allenatore: sul podio non sale, la medaglia non la indossa, le telecamere raramente lo inquadrano. Eppure, senza allenatore, non nasce un campione: occorre qualcuno che scommetta su di lui, che ci investa del tempo, che sappia intravedere possibilità che nemmeno lui immaginerebbe. Che sia un po’ visionario, oserei dire. Non basta, però, allenare il fisico: occorre sapere parlare al cuore, motivare, correggere senza umiliare. Più l’atleta è geniale, più è delicato da trattare: il vero allenatore, il vero educatore sa parlare al cuore di chi nasce...

14 Gennaio 2017

L’insostenibile leggerezza dell’imparare a perdere: come far diventare grandi i nostri figli attraverso sconfitte e delusioni

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Lindsey Vonn ritornerà sulle piste da sci oggi, 14 gennaio, ad Altenmark: trentadue anni ed una carriera di successi alle spalle (ben 76 gare vinte in coppa del mondo ) ma anche di sconfitte e cadute, nel vero senso del termine. Dopo due legamenti rotti ai modiali di Scladming nel 2013, un’altra caduta un anno dopo in Val d’Isere e poi l’ennesima caduta lo scorso anno sui Pirenei. Vonn, però, non ha appeso gli sci al chiodo ma tornerà a gareggiare ‘sponsorizzata’ anche dal suo libro che ne racconta la storia: "La forza è la nuova bellezza". Non è semplice digerire le sconfitte e rialzarsi dopo le cadute e forse la Vonn...

05 Novembre 2016

Genitori sugli spalti peggio degli Ultras della curva

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Val Seriana, sul campo di pallavolo che ospita il campionato Under 13 si affrontano la Nossese e il Cene, con squadre miste. Dopo il primo tempo i genitori della squadra in svantaggio iniziano ad insultare, con epiteti sessisti, i ragazzi della squadra avversaria. I genitori di questi ultimi reagiscono e si arriva alle mani. Devono intervenire i carabinieri a sedare gli animi. E i ragazzi? Al rientro in campo si mischiano non guardando più al colore della maglia e giocano così, senza più Nossese e senza più Cene, dando una lezione magistrale ai genitori increduli sugli spalti. E' solo uno dei milioni di episodi che infestano i...

08 Ottobre 2016

Pellé ci ricasca, ma Ventura non gliela fa passare liscia stavolta

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Quando un genitore iscrive il proprio figlio ad un’attività sportiva, di fatto lo mette nelle (si spera) sapienti mani di un allenatore che rappresenta una sorta di alter ego di mamma e papà. Il genitore nutre pertanto la speranza che l’azione educativa, perpetrata tra le mura domestiche, continui anche in palestra o sui campi da gioco. Insomma va bene che la schiacciata sia imprendibile e il tiro imparabile, purchè anche valori e regole continuino a scontrarsi con la corteccia celebrale del figlio non sarebbe male. Già ho scritto quanti valori potenzialmente si possono imparare facendo parte di una squadra. Chi li trasmette è...

10 Luglio 2016

Perché ai bambini fanno bene i giochi di squadra

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Non sarà un caso che molte grandi aziende puntino sul cosiddetto ‘team building’, che sul posto di lavoro qualche amministratore delegato abbia probabilmente detto: "Ora è il momento di fare gioco di squadra". Non si tratta di parole e frasi fatte, dietro fa capolino un concetto importante, una filosofia che ha le sue radici nello sport. Quando qualche anno fa mi è stato chiesto di collaborare con il gruppo sportivo oratoriano e allenare le bimbe di prima e seconda scuola primaria. Ho accettato pensando non sarebbe stato così complicato. Cosa sarà mai far giocare a pallavolo, insegnare rudimenti del volley a bimbette vivaci?...