Kiara Fontanesi

Ho Imparato Prima Ad Andare In Moto Che In Bicicletta, Avevo Tre Anni. Un Pomeriggio, Infatti, Mio Padre Mi Portò A Casa Una Yamaha Pw 50. Fu Amore A Prima Vista. Salii E Iniziò Così Il Mio Cammino Da Pilota. La Prima Gara Della Mia Carriera L'ho Vinta A Sei Anni. Da Lì Poi Fino Al Trofeo Loretta Lynns, La Gara Più Importante In America Per I Giovani Piloti. Dal 2008 Sono Passata Alla 125 E Subito Ho Triofato Nel Campionato Italiano Femminile. Il Debutto Nel Mondiale Risale Al 2009. Dal 2012 Ho Vinto QUattro Titoli Consecutivi. A Fine 2015 Saluto La Yamaha Per La Honda, Per Poi Tornare Sulla Yz Nel 2017, Con Il Chiaro Obiettivo Di Conquistare Il Quinto Iride Della Mia Carriera.
14 Febbraio 2020

Dopo la nascita di Skyler mi preparo al prossimo mondiale

    Sono le 7 del mattino. Mi sveglio. Sono sempre stata piuttosto mattiniera, ma negli ultimi due mesi questo mi fa proprio comodo. Così ho tempo per fare colazione e darmi una sistemata prima che la mia bimba si svegli. Skyler ha due mesi, e quando si sveglia non ha molta pazienza: vuole fare colazione anche lei e la sua colazione è latte di mamma. Quindi devo rispondere subito all’appello del mattino. Dopo la sua colazione sono pronta per andare: mi aspetta una mezza giornata di allenamenti perchè mi sto preparando per il prossimo mondiale. Moto, palestra, pista. Quello che ho sempre fatto, con passione e una gran...

16 Febbraio 2019

Nello sport come nella vita, fate sempre in ciò in cui credete

      Tutti nella vita hanno delle sliding doors, dei momenti in cui una decisione cambia il corso degli eventi. Per esempio se a scuola avessi dato ascolto a quelli che mi vedevano “strana” perché correvo in moto insieme ai maschi. Se avessi dato ascolto a chi pensava che la ginnastica artistica sarebbe stata uno sport più adatto a una ragazza, invece del motocross. Già perché io, mentre mi divertivo e correvo in moto seguendo le orme di mio fratello di 6 anni più grande di me, stavo anche in palestra ad allenarmi. Ero brava, ero arrivata a livello nazionale. Ma, perché c’è un ma… nella ginnastica ero...