11 Ottobre 2018

#IoPartecipo: a L’Aquila si incontrano le storie e i volti dell’Italia che si mobilita contro incertezza e paura

scritto da

    In questa Italia scassata, fragile, traballante, anche metaforicamente, molti sollevano l’esigenza e la necessità di ripartire con un nuovo slancio che risponda al clima di incertezza e di paura che si respira in questi mesi. Sì, ma come? Con la partecipazione attiva, sale della democrazia. Sì, ma dove? A L’Aquila, città simbolo che ha fatto della rinascita la sua ragion d’essere negli anni post terremoto. Da domani e fino a domenica 14 si terrà nel capoluogo abruzzese il Festival della Partecipazione: Storie e volti dell’Italia che si mobilita contro incertezza e paura. Promosso da ActionAid Italia e...

10 Aprile 2018

Stop faking: perché gli 'angeli' non sono tutti uguali

scritto da

      'Ehi, sono bella come sono, non trovi?', Sembrano dirci questo le ragazze che ci guardano dalla pubblicità di una nota marca californiana di vendite di abbigliamento online. Le parole d'ordine della canala di Everlane, dalla nascita nel 2010, sono 'Radical Transparency', come riflesso di una scelta guidata da principi di etica e trasparenza sia nei prodotti che nella comunicazione. E l'ultima campagna pubblicitaria della loro collezione di intimo femminile conferma la linea: immagini non ritoccate di modelle con corporature e taglie diverse tra loro. Tutte, però, a prescidere dalla taglia, mostrano piccole (o...

19 Marzo 2018

Perché alle donne importa così poco guadagnare la metà degli uomini?

scritto da

    La conoscenza è potere. O così almeno si crede che possa essere. Per questo l'amministrazione Obama prima e poi il governo britannico hanno messo in atto misure affinché le aziende rendessero note le remunerazione per spaccato di genere. E così si è saputo, ad esempio, che per  ogni sterlina guadagnata da un uomo, una donna in busta paga ci trova 41 centesimi. È questa la proporzione delle remunerazioni nel gruppo bancario internazionale HSBC, che in Gran Bretagna si riscopre campione di disparità salariale fra uomini e donne. Il gruppo ha una differenza media di stipendio del 59% a favore dei dipendenti uomini. Una...

15 Settembre 2017

Dopo tre lunghi anni torna a riunirsi la Commissione Adozioni Internazionali. E riparte all'insegna della trasparenza

scritto da

  Lo aveva annunciato prima dell’estate “Entro la metà di settembre convocherò la CAI”, e ha puntualmente mantenuto la promessa: la nuova vicepresidente Laura Laera ha convocato la Commissione Adozioni Internazionali lo scorso 12 settembre, dopo che non si riuniva, ricordiamolo ancora una volta, dal 27 giugno 2014. Più di tre anni fa. A darne l’annuncio è il sito stesso della Commissione Adozioni, che riporta anche nel dettaglio i contenuti della riunione. È un ottimo inizio e, soprattutto, un forte segnale di cambiamento, dopo i silenzi e la paralisi che hanno caratterizzato gli ultimi anni di conduzione della CAI...

09 Marzo 2017

Donne e lavoro: chi ha il coraggio di dire la verità

scritto da

Passato e onorato l’8 marzo, vale la pena di affrontare a testa alta la realtà e trovare il coraggio di raccontare davvero come stanno le cose. Al di là dei numeri, dietro i numeri, a corredo dei numeri, perché se non partiamo da una visione autentica di ciò che succede nel mercato del lavoro, sarà difficile fare un salto di qualità. Quello che ci serve, per mettere le basi di un vero rinnovamento, è un’operazione di trasparenza da parte di chi è testimone, ma anche attore, di quanto succede nelle aziende, negli studi professionali, nelle università, nei centri di ricerca, nel mondo dell’arte, nella pubblica...

02 Febbraio 2017

È finito il tempo delle carriere solo per anzianità!

scritto da

Non è una questione di “rottamazione” dei senior, piuttosto un tema di meritocrazia. Continuare a ripetere il modello di carriera basato prettamente sugli anni dedicati a una professione, senza la valutazione della qualità del lavoro svolto, è una distorsione che drena energie soprattutto ai più giovani. La verità è che la meritocrazia conviene a tutte le organizzazioni, perché favorisce una migliore allocazione delle risorse e spinge a creare un ambiente lavorativo virtuoso, con un impatto diretto sul business. Tanto che sta diventando una priorità anche nella scelta dei membri dei board di aziende quotate e non, per...

04 Novembre 2016

Figli sì, figli no? Dipende (ancora) dalla carriera

scritto da

Che essere genitori in Italia e fare carriera sia un privilegio di pochi, è sotto gli occhi di tutti. Ma che venga dimostrato, dati alla mano, da una ricerca – condotta da Ipsos su commissione dello studio legale di diritto al lavoro Lexellent, che è stata presentata questa mattina nel convegno «Lavoro e genitorialità: indagini, proposte e prospettive per un’azienda inclusiva» - è una novità. Il lavoro condiziona le scelte di vita personale, in particolare, la decisione di avere figli? Quasi un terzo dei 1002 rispondenti, 502 genitori e 500 non genitori (50% donne e 50% uomini, tra i 25 e i 45 anni), tutti lavoratori di Pmi...