20 Giugno 2018

Genitori separati, il collocamento paritario previsto dal contratto di governo ha senso?

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    Nel contratto per il Governo della Lega e 5Stelle si propone come regola l'affido condiviso con collocamento paritario per realizzare un equilibrio tra le due figure genitoriali, rivalutando il mantenimento in forma diretta. L'affido condiviso dei figli minori dal 2006 (L.54/2006) è la regola per l'affido dei figli a seguito della cessazione della convivenza tra i genitori. Dal 2006 infatti l'affido condiviso che prima era l'eccezione è divenuta la regola, nel mentre l'affido esclusivo è divenuto l'eccezione. Non c'è alcun dubbio che per una crescita equilibrata e sana di un figlio sia opportuna la frequentazione...

05 Aprile 2018

La paternità non è dei padri, è di tutti

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  Lo scorso 19 marzo, festa del papà, e nei giorni immediatamente prima e dopo, c'è stata un'ampia fioritura di testimonianze e iniziative a sostegno del "dramma" dei padri separati.  Inutile riportare qui i link alle fonti esterne, basta fare una ricerca con Google. Fra le molte cose che troverà chi avrà voglia di cercare si noterà l'apertura di co-housing a Parma e Ascoli Piceno per padri separati e impoveriti, la nascita di un'associazione a tutela dei loro diritti in Sicilia, un corteo a Genova. Al centro sempre la questione economica, come specifica anche Giorgia Meloni nella sua pagina Facebook.   Il tema è...

21 Febbraio 2018

Sapete cos'è il blue Wednesday dei papà?

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    I padri separati in Italia sono quasi 4 milioni e solo il 2% di questi vive con i figli. La maggior parte invece incontra i figli qualche volta a settimana. Nei week end, in maniera alternata, in altre occasioni infrasettimanali, con pernottamento o senza. La tendenza prevalente, quella che suggeriscono quasi tutti gli avvocati, è la frequentazione infrasettimanale il mercoledì. Perché il mercoledì? Forse perché è a metà settimana, ma credo che in realtà non ci sia una ragione precisa. Però c'è un filo rosso che collega i mercoledì dei padri con la maternal preference che l'Italia esibisce senza imbarazzo....

22 Novembre 2017

Quando la separazione è lo scivolo verso la povertà

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    Complici gli episodi di cronaca che periodicamente si rincorrono sui mezzi di informazione, l'ultimo di qualche settimana fa, la separazione di coppie con figli è sempre più associata alla povertà. La povertà dei padri, però. Si racconta degli uomini che, vessati dalle ex compagne, perdono tutto: casa, soldi, status, dignità. Questa immagine, restituita decine di volte, è ciò che si potrebbe definire una narrazione tossica perché descrive una parte sola del tutto. E' vera, ma parziale. Falsa eppure verisimile. Conviene fare chiarezza, non solo per amore di cronaca, ma anche per onore di paternità, anche se...

11 Maggio 2017

Il divorzio? Diventa una questione da ricchi

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Da ieri per la Cassazione, in caso di divorzio, il criterio per la titolarità di un assegno di mantenimento è l’autosufficienza e non il tenore di vita. Pare che sia una sentenza femminista, pare che sia una rivoluzione, se ne discute molto e se ne scrive altrettanto, ma quelle che mi paiono prevalere sono due posizioni che si possono sintetizzare in “meno mantenute, più astrofisiche” e in “finalmente liberi da queste sanguisughe”. Invece brutta sentenza, secondo me, perché parte dalla presunzione – smentita da fatti e numeri – che esista una parità retributiva e occupazionale fra donne e uomini, perché non...

11 Maggio 2017

Mai più mantenute: per le donne italiane è ora di diventare indipendenti

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Il divorzio non sancisce solo la fine del rapporto personale, ma anche di quello patrimoniale tra gli ex coniugi. E' quanto consegue dalla sentenza 11504, depositata ieri dalla Cassazione. Il parametro del mantenimento del “tenore di vita matrimoniale” lascia il posto a un “parametro di spettanza” basato sulla valutazione dell'indipendenza o dell'autosufficienza economica dell'ex coniuge che lo richiede. Sposarsi, scrive la Corte, è un «atto di libertà e autoresponsabilità». Benvenuti e benvenute nel terzo millennio. In pratica, il coniuge economicamente più debole – di solito la donna - non potrà più aspettarsi di...

01 Marzo 2017

Separazione e bigenitorialità, vince la Francia

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In Italia arde sotto la cenere il crudo dibattito sulla bigenitorialità, un principio riconosciuto dalla legge 54 che nel 2006 introdusse in Italia l'affido condiviso, ma che secondo molti è ancora una grande incompiuta. Poiché se è vero che oggi la stragrande maggioranza delle separazioni prevede che i figli siano affidati a entrambi i genitori, quello a cui si assiste sovente è una sensibile distanza fra la quotidianità vissuta dalle madri e la rarefazione dei rapporti con i padri, complice anche il fatto che il genitore eletto collocatario, quello che condividerà con i figli tempo e casa, è solitamente la figura...

04 Gennaio 2017

A cosa serve il registro della bigenitorialità

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Per quanto mi costi, talvolta affrontare il tema della separazione di coppie con figli è indispensabile, soprattutto in momenti contraddittori. Non più tardi di qualche mese fa scrivevo amaramente di una sentenza dalla Cassazione che riaffermava il principio della maternal prevalence. Qualche settimana fa il Tribunale di Catania ha rigettato l'indirizzo, come legittimamente è autorizzato a fare. Allora non ho sentito il bisogno di scriverne, di rallegrarmene, perché l'incertezza dei diritti è sempre un male. A peggiorare la situazione è comparso all'orizzonte anche il tema del registro della bigenitorialità. Aldilà dei...

30 Novembre 2016

La paternità di domani sfiderà le madri?

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I genitori single in Italia sono quasi 2,5 milioni e meno del 2% è un uomo. Sicuramente è un dato sporcato dalla disciplina del domicilio prevalente, ma fotografa sufficientemente bene lo stato dell'arte della paternità, solidamente ancillare alla maternità. Ancora di più, il ruolo di padre a lungo è stato sovrapposto completamente a quello di breadwinner e ancora adesso risente culturalmente di quel retaggio, tanto che in alcuni casi essere padri è una forma di assenza giustificata. Se infatti torniamo ai padri separati, scopriamo che molti sono assenti: il 14,2% vede i figli qualche volta al mese, il 13,9% non li vede neanche...

12 Ottobre 2016

I figli sono delle madri

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Di chi sono i figli? De Gregori cantava è del mondo che sono figli, eppure la maggior parte di noi direbbe che sono dei genitori; altri direbbero che non sono di nessuno, affidati alla cura dei genitori fino a quando non saranno in grado di scrivere da soli le pagine della loro vita. L'avvocato che mi ha seguito ai tempi della separazione mi diceva che "l'orientamento nettamente prevalente, quasi unanime, fino ai tre anni di vita è che il minore debba essere domiciliato presso la figura di accudimento, il caregiver" e io capivo "la caregiver" e che i figli sono dei genitori o di nessuno fino a che non si deve fare un scelta, poi sono...