21 Gennaio 2022

Persone, manager, cultura: quattro domande utili per cambiare il mondo del lavoro

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    Larry Fink è un signore che gestisce, più o meno direttamente, 10.000 miliardi di dollari. Siccome siamo in ordini di grandezza poco familiari, può essere utile sapere che il PIL degli Stati Uniti è di 21.000 miliardi di dollari e che quello dell’Italia è di circa 2.400 miliardi. Larry Fink, attraverso la società di gestione BlackRock di cui è presidente e ceo, gestisce insomma la finanza di quattro Italie. Non sono suoi, lui ne ha “appena” 1,1 miliardi: sono i soldi di quelli che lui chiama “shareholders” (azionisti) o clienti, e che identifica con i diversi milioni di persone che, attraverso organismi...

03 Dicembre 2021

Famiglia, lavoro, amici: che cosa dà senso alla nostra vita?

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  Che cosa rende la vita degna di essere vissuta? È una domanda che ci facciamo di rado: perché lo sappiamo senza nemmeno chiedercelo… oppure perché preferiamo non sapere? Non sapere quanto la vita che abbiamo sia vicina alla risposta che ci daremmo, quanto invece abbiamo dato significato alle cose che abbiamo, piuttosto che cercare cose che abbiano per noi un significato? Bene, pare che le pandemie aiutino a fare queste riflessioni. Le pandemie, oppure altri grandi eventi che ci colpiscono: una perdita, una nascita, una malattia, una scoperta. Rallentano inevitabilmente la corsa e rendono visibili gli ingranaggi nascosti che...

25 Giugno 2021

Se vivessimo il presente al posto di vivere in base al futuro?

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    Sempre più spesso parliamo di prepararci al futuro. Tutte le cose importanti sembrano avvenire lì: in quel luogo del tempo che ancora non abitiamo ma che stiamo alacremente progettando e per cui ci stiamo attrezzando. Sentiamo dire, per esempio, che la scuola deve “preparare i giovani al futuro”. Oppure che la formazione in aziende deve dotare i lavoratori delle competenze “più adatte per il futuro”. Forse avviene perché in questo presente, che è il futuro del passato, ci sembra di non essere arrivati abbastanza preparati. Allora proviamo a dedicarlo a un presente successivo: che sarà migliore perché lo...