13 Ottobre 2020

Cimitero dei feti, esporre il nome della donna è contro la legge

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Esiste, nella capitale, un campo dove sono sepolti i feti abortiti: su ognuna di quelle tombe, una croce che individua una madre e la data di interruzione della gravidanza. Una distesa di nomi e cognomi che raccontano di donne alla mercé di chiunque. Che nessuno abbia pensato di chiedere il loro consenso prima di agire integra una palese e mostruosa violazione della privacy, in uno dei momenti di maggiore intimità della vita. La legge non lo consente. È precisamente l'art. 9 del Regolamento Europeo sulla Privacy 679/18 che si occupa del trattamento di categorie particolari di dati a rilevare in questa fattispecie. La norma è...