13 Maggio 2019

Le parole possono fare la differenza. Anche nella violenza contro le donne

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Tempesta emotiva che "giustifica" il femminicidio. Il ritorno del delitto d'onore. Gelosia come aggravante o come attenuante. Prese di posizione agli estremi: giudici incapaci. No, lettura errata delle motivazioni. Bianco o nero. Il dibattito su alcune sentenze in processi per femminicidio si è guadagnato titoli di primo piano sui giornali, prese di posizione di personaggi di spicco, della politica e della cultura, fino alle parole del presidente del Consiglio Giuseppe Conte: "Una tempesta emotiva non è una giustificazione per un femminicidio". Partiamo dai fatti:una sentenza della Corte d'Appello di Bologna, a inizio marzo,...