10 Settembre 2019

Londra città regina per la Generazione Z, Italia fuori da top ten

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Carlotta M. è un ragazza romana molto determinata, poco più che ventenne. Qualche anno fa si è trasferita a Londra per studiare Media & Communications. La scelta è caduta sulla capitale britannica perché “è una città piena di opportunità, l’università inglese prepara molto bene al mondo del lavoro, offrendo agli studenti internships già dal primo anno di studi”. Dopo la laurea, conseguita con rapidità e successo, Carlotta è rimasta a Londra dove ha completato anche un master. “Vivere a Londra – spiega – significa vivere in un ambiente multiculturale. In questi anni ho incontrato e ho imparato a rapportarmi con...

12 Dicembre 2018

Politica, siamo pronti o no per un leader donna?

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In Germania, dopo 13 anni da protagonista sulla scena politica nazionale e internazionale, Angela Merkel ha passato il testimone di presidente della Cdu ad Annegret Kramp-Karrenbauer. Un’altra donna. E il futuro è donna anche per la SPD. Difficile sostenere la tesi che i tedeschi non siano pronti ad avere una leadership al femminile: non solo sono pronti, sembrano addirittura abituati. E invece non è così. Secondo un interessante studio presentato in Islanda il mese scorso, in occasione del Women Leaders Global Forum, tra i Paesi del G7 la Germania è tra quelli meno attrezzati per avere un premier donna. L’Italia? È la...

04 Luglio 2018

Da Londra a Dubai, ecco i dieci migliori posti dove lavorare all’estero

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Dimmi quale città scegli e ti dirò chi sei. E nonostante tiri ormai una brutta aria di Brexit, non c’è gara nel mondo: Londra resta la metà preferita di chi decide di andare a lavorare all’estero. L’(ennesima) conferma arriva dall’ultima indagine condotta dagli esperti di Boston Consulting Group, società di consulenza (peraltro americana, quindi in questo caso non di parte). A un campione di oltre 360mila lavoratori è stato chiesto quale fosse il miglior posto al mondo per sviluppare il proprio talento. Uno su cinque non ha avuto dubbi: gli anni passano, ma Swinging London resta IL posto. Seconda classificata, con il...

27 Novembre 2017

Brexodus, storia malinconica di una partenza

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    Il commento che ricevo immancabilmente quando spiego di essermi trasferita qui a Bruxelles dopo 13 anni di vita in Inghilterra é: “Ah, immagino a causa della Brexit”. Benché non sia stato cosi – una nuova offerta lavorativa mi ha spinto a fare questo passo – è difficile convincere chi vive nel cuore dell’Europa che i motivi della mia partenza non siano né senso di tradimento provato il giorno del referendum sulla Brexit né l’insicurezza riguardo al nostro destino come cittadini europei in UK. Da due settimane sono diventata una dei tanti europei che hanno deciso o stanno considerando di lasciare il...

19 Luglio 2017

Tutto quello che Theresa May non ha fatto per le inglesi. E voi, votereste una donna?

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Theresa Mary Brasier - coniugata May - ha appena soffiato la sua prima candelina a Downing Street. Per la sessantenne premier britannica è stato un anno vissuto pericolosamente: dalla spada di Damocle della Brexit ereditata da David Cameron fino alla (quasi) sconfitta alle elezioni del giugno scorso, per non dimenticare le critiche alle sue ballerine leopardate, sussurrate di bocca in bocca tra i salotti di Washington e gli Champs Elysées. In questi giorni lei e il suo governo sono immersi nel pieno delle trattative di divorzio dalla Ue, ma la stampa britannica ha trovato lo stesso il tempo di fare le pulci al suo primo anno di...

12 Giugno 2017

'Questa volta non ci fregano': i giovani riscoprono l’importanza del voto dopo Brexit

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Il ‘fattore giovani’ ha pesato sull'esito del referendum per la Brexit: l’apatia di coloro che non sono andati a votare ha fatto sì che la campagna del Leave vincesse. Nelle elezioni parlamentari britanniche dell'8 giugno scorso, sembra che quegli stessi giovani abbiano imparato la lezione e non si siano limitati a qualche Like su Facebook. Il risultato: il partito labourista, tradizionalmente supportato dai giovani, ha guadagnato quasi il 10% in più di voti rispetto al 2015 e 29 nuovi membri del parlamento, ed è ora in forza per combattere una Brexit non voluta da tanti miei coetanei britannici. Questo improvviso risveglio...

22 Maggio 2017

Domande su Brexit? Qualche risposta da Massimiliano Mazzanti, Console Generale Italiano a Londra

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“Vengo a fare l’università in UK?” mi chiede mia sorella diciassettenne. “Accetto una proposta di lavoro a Londra?” mi domanda un mio amico belga. “Puoi prendere il passaporto inglese?” mi sollecita un collega britannico. Nel mio piccolo, questi dubbi post-Brexit sono probabilmente rappresentativi di quelli di tanti italiani che stanno considerando di venire a studiare/lavorare in UK, e quelli che sono qui e che temono di essere mandati via. E così ho pensato, in cerca di qualche risposta, di andare direttamente dall’autorità in materia: il Console Generale d’Italia in Inghilterra e Galles, Massimiliano...

25 Marzo 2017

60 anni di Ue: semplici atti di cittadinanza

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Oggi, 60 anni fa, cominciava una marcia. Un semplice atto di cittadinanza per rendersi autori di una storia di progresso, dopo essere stati vittime di una guerra senza precedenti. Da allora, abbiamo fatto passi da gigante. 60 anni fa libertà, uguaglianza e democrazia erano un lusso per pochi – solo dodici nazioni potevano chiamarsi democratiche. Oggi, quella europea è la più grande Unione di democrazie nel mondo. 60 anni fa, troppe donne europee avevano a malapena guadagnato il diritto di voto. Oggi, le laureate europee sono più numerose dei laureati e le donne europee sono le più libere nel mondo. Oggi, siamo doppiamente più...

20 Marzo 2017

“Italy made me”: come studenti e accademici italiani affrontano lo spauracchio della Brexit

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Italy made me”. Non è una nuova indicazione di provenienza per prelibatezze nostrane, bensì il titolo molto azzeccato di un premio annuale dell’ambasciata italiana di Londra per i più meritevoli ricercatori italiani attivi in UK. E’ azzeccato perchè, per la mia esperienza personale (prima di studentessa a Oxford, poi di docente universitario a Londra, e vincitrice dell’edizione 2016 del premio), gli Italiani nel mondo accademico britannico devono molto al loro Paese di origine. E proprio per questo Brexit è una questione particolarmente delicata per loro. Qualche numero intanto. Con oltre 12000 studenti e 5000 tra...

20 Marzo 2017

800mila posti di lavoro entro il 2020 nell'Ict. Chi è pronto a cogliere l'opportunità?

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Un pomeriggio di palestra scratch. Dai 3 ai 14 anni ad imparare a programmare usando i videogiochi. Tutto gratuito, grazie ai volontari di Coderdojo. Tre aule: junior (3-6 anni), livello base e livello avanzato (per gli altri). Totale oltre 30 partecipanti, con genitori al seguito. Solo due le bambine: una di 4 anni (mia figlia) e una di 7. Quando lo faccio notare uno degli organizzatori mi risponde che lui ci prova sempre a coinvolgere le bambine, soprattutto quelle più dotate in matematica, ma si sente sempre rispondere dalle mamme: "E' una cosa da maschi". A certe risposte si può obiettare solo con un numero: 756mila nuovi posti...