03 Maggio 2021

Revenge porn nel caso Grillo, diffondere video intimi è reato

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    Viene chiamato revenge porn, è un reato ed è stato istituito con la legge 69 del 19 luglio 2019, il Codice Rosso. Chiunque diffonde immagini o video a contenuto sessualmente esplicito senza il consenso delle persone rappresentate è punito con la reclusione da uno a sei anni e con la multa da euro 5.000 a euro 15.000. Spunta anche questo nel caso Grillo, oltre a quattro indagati con l’accusa di stupro e il padre di uno di questi - Beppe Grillo, personaggio pubblico e leader di un movimento politico - che si scaglia contro la ragazza che ha denunciato. Ci sono amici e amiche dei presunti stupratori che dicono di aver...

04 Ottobre 2017

Biologhe per le vittime di #stupro: la protesta contro il senatore D'Anna

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Lui si chiama Vincenzo D’Anna e oltre a essere un senatore della Repubblica italiana, si è anche candidato per il ruolo di presidente dell’ordine nazionale dei biologi (e delle biologhe) italiani. Una scelta che però non è piaciuta a molte colleghe che hanno denunciato attraverso il gruppo Facebook “#FUORIDALLORDINE #IONONCISTO a firma delle Biologhe per le vittime di #stupro” la loro decisa contrarietà a essere rappresentate da D’Anna. A scatenare le ire delle biologhe (che rappresentano più del 70% degli iscritti all’Ordine) sono state, nello specifico, alcune frasi pronunciate da D’Anna a proposito degli...