Leonardo Quattrucci

Europeo-italiano, credo che il futuro sia un alibi: l’immaginabile è anche possibile, qui e ora. Forse per questo sono allo European Political Strategy Centre: il think tank della Commissione europea con il compito di anticipare ed innovare che riporta direttamente al Presidente. Lì coordino sei team multidisciplinari come policy adviser della Direttrice generale – sono il più giovane nel ruolo. Ho lauree a John Cabot University e Oxford University. Forbes Magazine mi ha nominato tra i 30 Under 30 che “disegneranno il volto dell’Europa del futuro” e il World Economic Forum come Global Shaper. Le mie opinioni su Alley Oop sono prettamente personali, non istituzionali.
31 Ottobre 2016

Tre "C" per un'economia in cambiamento

Quando nel 2012 l'uragano Sandy colpì gli Stati Uniti, Brooklyn (New York) rimase al buio. Il danneggiamento di un singolo punto di distribuzione di energia lasciò un'intera comunità al buio. Da allora, gli abitanti del quartiere hanno deciso di non rimanere mai più poveri di elettricità. Grazie a nuove tecnologie come blockchain, i vicini si sono reinventati imprenditori dando vita ad un'economia collaborativa locale in cui l'elettricità si scambia senza sprechi e intermediari. "Una volta, l'eccesso di elettricità prodotto dai miei pannelli solari sarebbe andato sprecato." – mi dice un locale – "Ora posso trasferirlo...

15 Settembre 2016

Sei un innovatore? Ecco l'offerta di lavoro perfetta che non ti aspetti

"Avrai un impatto delle dimensioni di Google o Amazon – se non di più – ma lavorerai per migliorare la vita delle persone, non per ottimizzare slogan pubblicitari". Questo è il pitch perfetto che non ho saputo rifutare". A parlare è Adam Bonnifield, imprenditore seriale e pluripremiato per le sue startup innovative. Adam è passato dalla Silicon Valley alla Casa Bianca, dove da un anno è "Presidential Innovation Fellow": un programma ideato dall'amministrazione Obama per portare i migliori talenti a misurarsi con le sfide del governo, con il governo. É grazie a questo squadrone di pionieri dell'innovazione che HealthCare.gov...

29 Agosto 2016

Da Amatrice a Quito si fa politica del servizio

É ben oltre la mezzanotte quando il suono di Skype mi riporta alla scrivania. Nicole chiama dalla sua Quito, Ecuador, per dirci: "We stand for Italy, and with Italy. Vogliamo aiutare, fateci sapere come." Il 24 agosto, il terremoto ha scosso molto più del Centro Italia. Il sisma che ci ha costretti al lutto nazionale ha, allo stesso tempo, abbattuto barriere ideologiche e culturali internazionali. Ad Amatrice, oggi, si è riunito un villaggio globale che ha come valore cardine il servizio per la comunità e con la comunità. Ne fanno parte i volontari italiani così come i richiedenti asilo; Nicole dall'Ecuador e gli altri che dal...

14 Luglio 2016

Tre “P” per affrontare ogni problema

Un anno e 20 giorni fa perdevo una persona amata. Nello stesso doloroso anniversario, il Regno Unito sceglieva di perdere l’Europa unita. Ognuno di noi ha vissuto – o vivrà – l’irreversibilità di episodi simili. Questi sono i giorni in cui ci sentiamo inevitabilmente sconfitti e rimpiangiamo tutto ciò che avremmo potuto fare – e che non potremo più. Ma neanche l'inevitabilità della morte o la tristezza di un divorzio sono problemi dalle conseguenze irrimediabili. Al contrario, “i semi della resilienza si piantano nell’affrontare le tragedie della nostra vita” – come esemplifica Sheryl Sandberg, COO di Facebook,...

24 Giugno 2016

Di chi è il futuro? Oggi è una chiamata a riappropriarsene

Oggi non è solo il giorno in cui la Gran Bretagna ha votato per lasciare l'Unione europea. Oggi è il giorno in cui il destino di una generazione di giovani britannici è stato determinato da quella più anziana. Il giorno in cui nonni e genitori hanno deciso che i loro figli e nipoti avranno un futuro meno prosperoso. Il paradosso del referendum britannico è che coloro che ne subiranno le severe conseguenze sono quelli che hanno votato "Remain". Quasi 7 cittadini su 10 tra i 18 e i 24 anni si sentono tanto britannici quanto europei. Loro hanno votato per rimanere parte dell'Unione che è la seconda economia globale e la più grande...

08 Giugno 2016

Più umani, digitali e curiosi: come trovare lavoro al tempo dei robot

Futuro del lavoro? Recentemente ho ricevuto un invito ad un test drive in cui sarà la macchina a guidare se stessa. E che lavoro fa il guidatore? Lo scenario in cui un robot eseguirà ogni compito che può essere codificato in un algoritmo è tutt’altro che remoto: in Europa, così come negli Stati Uniti, quasi metà delle professioni sono vulnerabili all’automatizzazione. Questo vale soprattutto per quelle mansioni composte da una routine di competenze specifiche e meno qualificate, come lavori manifatturieri dalla minore manualità. Ma non solo: i robot sono già in grado di rispondere a messaggi e organizzare agende, tenera la...

19 Maggio 2016

L’Europa dei Millennial

Tutti la conoscono, i più la amano e molti la criticano prima di seguirla. Di famiglia multiculturale, seppur giovane è la più visionaria e innovativa tra i suoi colleghi. Per questo spesso etichettata come eccessivamente ambiziosa. Lei, comunque, continua a privilegiare il consenso e la coesione del gruppo - anche nei momenti di crisi. E il tempo sta premiando la sua resilienza e l’audacia della sua solidarietà: ha ripreso a crescere dopo un periodo tentennate, e i compagni con lei. Chi è? Il suo nome è Europa. O meglio Unione europea, la quale mi ricorda da vicino i 37 Millennial - per lo più nati negli anni ’90 - che ho...

05 Maggio 2016

Millennial chi? Ritratto di una (non-)generazione

“Chiaramente sono più Millennial di te.” “Millennial chi?” – mi chiedo. Il commento è banale: il termine Millennial è ormai di uso quotidiano e indica la generazione nata approssimativamente tra il 1980 e il 2000. La domanda è esistenziale: cosa vuol dire essere Millennial? Millennial è un’etichetta, più che un’identità. E nel non riconoscermi come tale, non sono l’eccezione ma la regola: la maggior parte di coloro che rientrano nella categoria non si identifica in quanto Millennial. Al contrario, i più della Generazione X (35-50enni) o dei Baby Boomers (50-70enni) accettano e usano il marchio generazionale...

21 Aprile 2016

Dove l’opportunità sposa idee e talento, nasce l'innovazione. Indipendentemente dall'età

"Sei molto bravo! Quando finisce il tuo stage?” – mi chiede alla fine di una riunione quello che è, infatti, un collega. “Un anno e mezzo fa.” – rispondo. Ho 24 anni e sono un professionista con serie responsabilità lavorative in un centro di importanza strategica all’interno di una grande e complessa istituzione. Il dato lascia il mio interlocutore tra lo scettico e l’incredulo, e io non capisco perché. Tutto ciò succede alla vigilia della mia partecipazione al primo summit internazionale degli Under 30 di Forbes: “giovani” da quattro continenti selezionati dal magazine in quanto eccellenze nei loro campi – dalla...