Anna Gatti dalla Silicon Valley

Pavese di nascita, Milanese d’adozione, San Francischiana d’elezione. Da quasi vent’anni (con pausa di due anni a Ginevra per lavorare per le Nazioni Unite) vivo in Silicon Valley, che ho eletto come mia residenza dopo avere visitato 120 paesi e avere vissuto in tre diversi continenti. Volevo fare la ricercatrice, ma mi sono ostinata a fare studi sociali (laurea in Economia alla Bocconi, primo PhD in Business Administration, secondo PhD in Criminologia e Post-doc in Organizational Behavior). Dopo aver concluso che l’unico vero laboratorio per i miei studi fosse il lavoro, mi sono dedicata al business con una passione particolare per l’impatto delle nuove tecnologie sulla vita quotidiana. I miei laboratori sono stati Google, YouTube, Skype e la mia start up in intelligenza artificiale. Alla passione per le operations, abbino quella per la corporate governance, che ho coltivato con l’esperienza in cinque consigli di amministrazione di società quotate e quattro di società private. Il risultato di cui sono più orgogliosa? La mia famiglia.
31 Gennaio 2017

Da San Francisco a Oakland: la #marciadelledonne non è più una questione femminile

E’ stato un sabato bagnato a San Francisco, ma la pioggia non ha fermato la Marcia delle Donne, che è diventata una marcia per i diritti umani e per il rispetto della diversità. Eravamo più di 50.000 a marciare sotto l’acqua. Donne, uomini, operai e imprenditori di successo come il fondatore di Salesforce, Marc Benioff o Barney Pell, fondatore del motore di ricerca Bing, con la figlia di un anno sotto l’ombrello. I genitori della classe di mia figlia si sono auto-organizzati per far sentire la loro voce a supporto del diritto delle donne, trovandosi la sera prima a fare cartelloni da portare alla marcia. E come loro, migliaia...