13 Settembre 2018

La valigia della maestra

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Settembre è arrivato, è tempo di fare la valigia. No, non per andare in vacanza, ma per cominciare un lungo viaggio, quello che da molti anni intraprendo alla fine dell’estate. E quando tutti tornano, io parto. Come ogni volta, mi sembra di cominciare da zero, non so come sarò, dove arriverò. Poi mi ripeto che il senso del viaggio è il cammino, non tanto la meta. E’ durante il percorso che si scoprono nuove prospettive, nuove amicizie, nuovi scorci. Mentre vai avanti, ti concentri sul presente e allora il futuro arriva quasi per magia, come un regalo inatteso. Pensi di poter programmare tutto, di avere...

07 Giugno 2018

Suona la campanella, scuola finita. Bilancio di un anno di formazione e di errori

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Lo so, i bilanci solitamente si fanno alla fine di un anno solare, oppure il giorno del compleanno. Ma quando esco dalla classe, resto un po’ maestra anche nella vita e un’insegnante, si sa, le riflessioni, si ritrova a farle a giugno. Tra qualche giorno suonerà l’ultima campanella di quest’anno scolastico e mi sembra ancora, dopo tanti anni, davvero strano il pensiero di lavorare nel silenzio di una classe vuota e inanimata. Sono abituata a riflettere attraverso le voci dei bambini, a programmare e riprogrammare la giornata lavorativa più volte, perché la rotta la conosco, ma viene rivista continuamente a fronte...

07 Dicembre 2017

"Come ti senti?". L'importanza di educare alle emozioni

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Come stai? Come ti senti? E’ una domanda molto semplice, in apparenza, ma che in realtà sottende una notevole capacità di consapevolezza del sé che i bambini (e non solo loro) non hanno. “Non lo so”, mi ha risposto Giulia, oggi, in classe, dopo aver litigato con la sua migliore amica. Le ho fatto immaginare ciò che sentiva sotto forma di colore, allora il suo viso si è acceso e mi detto “rosso, mi sento come il rosso”. Questo è solo uno degli episodi che accadono quotidianamente, che mi fanno riflettere su quanto sia importante parlare ai bambini delle emozioni, facendo esplorare attraverso cose a loro familiari...

18 Febbraio 2016

Iscrivete all'Itis le vostre figlie: la campagna del preside (nella scuola 95% maschile)

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Poche, ma brave: il premio per lo studente migliore, negli ultimi anni, è andato a una ragazza. Comunque, troppo poche, intorno al 7%. Vale a dire 20 su 280 iscritte alle classi prime. Abbastanza da spingere il preside dell’Itis Max Planck di Lancenigo di Villorba, Treviso, Mario Della Ragione, a fare un appello pubblico: “Basterebbe che non venisse escluso a priori l’Istituto tecnico per le studentesse. Stiamo lavorando per dire basta ai tabù, e pensare che tecnica e informatica non siano adatte alle donne è uno di questi”. Ad escludere questa scelta spesso sono gli stessi insegnanti che guidano la fase di orientamento e ancor...