Francesco Poroli

Mi chiamo Francesco Poroli, ho poco più di quarant'anni e vivo a Milano. Dal 2000 lavoro come illustratore e art director freelance, collaborando con testate come The New York Times Magazine, Wired, GQ, Il Sole24 Ore e clienti come adidas, NBA, Red Bull, McDonal's, Unicredit e molti altri. Nel 2017 ho pubblicato "Like Kobe - Il Mamba spiegato ai miei figli" per Baldini&Castoldi. Ma prima e oltre a tutto questo sono l'orgoglioso papà di Riccardo, nove anni, e Beatrice, quasi sei.
24 Settembre 2018

Quel periodo pazzesco in cui ho fatto il "mammo" e mi chiamarono in tv

    Fu un periodo pazzesco. Talmente pazzesco che mi invitarono in televisione a raccontarlo. Era una trasmissione della domenica pomeriggio, su una rete nazionale, e io ero ospite in qualità di “mammo”. Avevo fatto presente alla cortese redattrice che mi contattò che non ero affatto un “mammo”, ma dalla redazione non avevano voluto sentire ragioni. Serviva un mammo, quella domenica pomeriggio. E sarei stato io. Anche in diretta, me lo chiesero. - Francesco, perché ti da così fastidio che ti chiamino “mammo”? - Perché “mammo” è proprio una brutta parola. Basterebbe iniziare a dire bene...