<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Alley Oopmanager Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/manager/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 17:19:04 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Salute lavorativa, perché ne parliamo di più ma non stiamo meglio</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/04/07/salute-lavorativa/</link>
				<pubDate>Tue, 07 Apr 2026 05:00:19 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

&nbsp;

La corsa prima dell’ufficio, il pranzo bilanciato, la sessione di Mindfulness. Eppure lo stress. 
Oggi ci prendiamo sempre più cura del nostro benessere, ma spesso non stiamo meglio. Specialmente al lavoro. Gli strumenti di prevenzione e intervento non mancano. Anzi, non sono mai stati così accessibili. Però finiamo comunque per sperimentare <strong>malessere</strong>, che può a sua volta trasformarsi in vera e propria sofferenza. Secondo il <a href="https://www.gallup.com/workplace/697904/state-of-the-global-workplace-global-data.aspx#ite-697919"><i>Gallup State of the Global Workplace Report 2025</i></a>, il 40% dei lavoratori globali dichiara di aver sperimentato stress significativo il giorno precedente alla rilevazione. In Italia, l’ultimo <a href="https://www.censis.it/meno-lavoro-piu-vita/">rapporto...</a>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2026/03/patty-brito-Y-3Dt0us7e0-unsplash-scaled-e1774961301541.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">84719</post-id>			</item>
					<item>
				<title>AI e lavoro, il fenomeno dell&#039;&#8221;AI brain fry&#8221;</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/03/11/ai-brain-fry/</link>
				<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 06:00:34 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

&nbsp;

L’AI semplifica il lavoro? Lo alleggerisce davvero? O sposta solamente il carico da un’altra parte?

La retorica è comune: l’intelligenza artificiale ci permette di liberare tempo da dedicare alle attività davvero significative. Ciononostante, alcune evidenze mostrano che <strong>destreggiarsi con tool e agenti</strong> rischia di saturare lo spazio mentale, aumentando la percezione di <strong>sovraccarico</strong>. 
Impatto dell’AI sulla mente
<a href="https://hbr.org/2026/03/when-using-ai-leads-to-brain-fry">Un recente studio condotto negli Stati Uniti </a>su quasi 1500 lavoratori di grandi aziende operanti in diversi settori, ha messo in luce il <strong>rischio di esaurimento cognitivo</strong> in relazione ad attività di...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2026/03/nahrizul-kadri-OAsF0QMRWlA-unsplash-2-scaled-e1772816056481.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">84224</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Lgbtq+, professionisti e aziende che lavorano per ambienti più inclusivi</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/12/22/lgbtq-ambienti-inclusivi/</link>
				<pubDate>Mon, 22 Dec 2025 13:00:40 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Alley Oop]]></dc:creator>
								<source>Società</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/societa/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

&nbsp;

Undici role models Lgbtqia+ e 6 aziende inclusive italiane sono state selezionate e premiate da EDGE nell’ambito di un progetto di Role Modeling e Diversity Awards in corso contemporaneamente in 5 Paesi europei (Italia, Francia, Germania, Austria e Repubblica Ceca) dal 2024.

«Che si sia sviluppata in aziende pubbliche o private, in istituzioni finanziarie o nei media, nella libera professione o nell’attivismo civico - sottolinea Lucia Urciuoli, Presidente di EDGE - la loro storia è caratterizzata da tratti comuni: la volontà di essere persone e organizzazioni riconoscibili e riconosciute, di esprimere liberamente e con...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/12/pexels-mccutcheon-3736757-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">82751</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Neolaureati: corso di studi e ateneo pesano sulla differenza di salario per le donne</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/12/15/neolaureati-differenza-salario/</link>
				<pubDate>Mon, 15 Dec 2025 09:53:43 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luisa Rosti]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

&nbsp;

&nbsp;

Sono più di centomila (105.507) i laureati dei percorsi magistrali biennali<a href="#_ftn1" name="_ftnref1"></a></em></p>

<p style="text-align: center"><em>Elaborazioni su dati <a href="https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/tendine.php?anno=2024&amp;LANG=it&amp;config=occupazione">Almalaurea 2025</a></em></p>
&nbsp;
Persiste una marcata segregazione formativa
La componente femminile rappresenta <strong>il 58% dei neolaureati</strong>, ma le differenze di genere tra le classi sono molto marcate: si passa da un massimo del <strong>98% in scienze pedagogiche</strong> ad un minimo del <strong>14% in ingegneria meccanica</strong>. Questa concentrazione femminile in percorsi formativi diversi da quelli della componente maschile evidenzia che <a href="https://alleyoop.ilsole24ore.com/2023/07/11/universita-scelta-studi/?uuid=90_8hVs30gJ">la scelta del corso di studi</a> è ancora condizionata dal genere, e i cambiamenti nel tempo sono lenti.

Nell’ultimo decennio,...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/12/pexels-cowomen-1058097-2041627-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">82386</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Lavoro: come fare in modo che l&#8217;AI sia un alleato?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/11/21/lavoro-come-fare-in-modo-che-lai-sia-un-alleato/</link>
				<pubDate>Fri, 21 Nov 2025 06:00:03 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[
&nbsp;

&nbsp;
Sembra esserci un mito da sfatare: l’AI non preoccupa, anzi, incuriosisce e motiva. Secondo il nuovo report <a href="https://www.pwc.com/gx/en/issues/workforce/hopes-and-fears.html#inspire-employees-with-a-clear-vision-of-the-future">PwC Global Workforce Hopes and Fears 2025</a>, chi utilizza quotidianamente l’intelligenza artificiale al lavoro si dichiara non solo più produttivo, ma anche più <strong>fiducioso e ottimista sul futuro</strong> rispetto a chi non la utilizza. A dirlo è addirittura il 90% dei cosiddetti “power user”, ossia gli utilizzatori quotidiani, che rappresentano il 14% dei 50mila partecipanti allo studio, svolto in 42 Paesi.
&nbsp;

Un dato che acquista ancora più significato se letto accanto a un altro: <strong data-start="662" data-end="746">il 54% del campione ha utilizzato...</strong>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/11/lycs-architecture-U2BI3GMnSSE-unsplash-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">82060</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Ottaviani, Erreà, Vitrifigro: così le nuove generazioni di sorelle e fratelli guidano i marchi storici del saper fare italiano</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/08/07/ottaviani-errea-vitrifigro/</link>
				<pubDate>Thu, 07 Aug 2025 06:00:09 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

&nbsp;

Sono sempre di più le <a href="https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/06/26/di-padre-in-figlia-cerruti-conterno-e-scavolini-la-nuova-era-delle-imprese-familiari-al-femminile/?uuid=90_AY2vpEpK" target="_blank" rel="noopener">donne che guidano le imprese familiari</a> italiane, spesso in tandem con i fratelli. Sono leadership fatte di equilibri armonici, slanci innovativi e, in molti casi, rigenerativi. È il caso di Laura Ottaviani, che con la sua creatività, ha aperto nuove linee di business per la storica argenteria <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/i-gioielli-ottaviani-guardano-emirati-le-medaglie-olimpiche-e-sanremo-AFlxuxcC" target="_blank" rel="noopener">Ottaviani</a> Spa. O di Annalisa Gandolfi, che con il fratello Roberto sta accompagnando <strong>Erreà</strong> nel suo percorso di crescita globale. O ancora, di Roberta Vitri che con il fratello Alessandro sta lavorando alla managerializzazione della sua <strong>Vitrifrigo</strong>. Tre storie diverse, ma unite da un filo comune: il coraggio...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/06/pexels-fauxels-3184292-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">79746</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Di padre in figlia: Cerruti, Conterno e Scavolini, la nuova era delle imprese familiari al femminile</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/06/26/di-padre-in-figlia-cerruti-conterno-e-scavolini-la-nuova-era-delle-imprese-familiari-al-femminile/</link>
				<pubDate>Thu, 26 Jun 2025 05:00:15 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>Imprendiamo</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/imprendiamo/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

C’è chi si è letteralmente innamorata dell’azienda di famiglia e chi invece, ha accettato un compromesso. Ma tutte hanno in qualche modo subito l’etichetta di <strong>essere “le figlie di”.</strong> Un po’ gabbia, un po’ confort zone. È la storia di Francesca Cerruti, ceo di ab medica, azienda specializzata in produzione e distribuzione di tecnologie medicali e in robotica chirurgica; di Michela Conterno, ceo di Lati, uno dei principali produttori di termoplastici tecnici e di Fabiana Scavolini, amministratrice delegata dell’omonima azienda di arredamento. Ognuna, a proprio modo, ha ereditato l’azienda di famiglia,...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/06/pexels-vlada-karpovich-7433849-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">79285</post-id>			</item>
					<item>
				<title>A bordo e nei cda: le donne nella SailGP italiana</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/06/16/sailgp/</link>
				<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 12:00:50 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Anna Zavaritt]]></dc:creator>
								<source>Sport</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/sport/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;

 Photo: Mike Lawrence for SailGP. Handout image supplied by SailGP[/caption]

&nbsp;

Le ragazze non riescono a correre per 90 minuti dietro ad un pallone? Falso. Il circuito <a href="https://sailgp.com/">SailGP,</a> la “formula uno” della vela, è  "al maschile"? Falso. Con la nascita di Red Bull Italy SailGP, Assia Grazioli-Venier, board director e co-owner, rompe un altro tabù legato alla presenza nel mondo dello sport delle donne: salgono a bordo ed entrano nel Consigli di amministrazione.
Donne a bordo
E’ notizia di pochi giorni fa: un consorzio di investitori e di imprenditori – tra i quali anche Anne Hathaway e l’attrice italiana Miriam Leone, con...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/06/POSTANNAZAVARITT_A-bordo-e-nel-CdA-le-donne-nella-SailGP-italiana_2-1-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">79464</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Cosa ti rende davvero un manager?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/05/08/manager/</link>
				<pubDate>Thu, 08 May 2025 05:00:15 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

&nbsp;

&nbsp;

Il 40% del tempo dei manager viene assorbito da problemi quotidiani e attività amministrative. Solo il 13% è dedicato allo sviluppo del team. È quanto emerge da una<a href="https://www2.deloitte.com/us/en/insights/focus/human-capital-trends.html#role-of-managers"> recente indagine di Deloitte</a>. Il risultato, è che tanti responsabili finiscono per sperimentare elevati livelli di <strong>stress</strong> e per sentirsi sopraffatti.

Ma non è solamente una questione di gestione del tempo. È una questione di senso. Il ruolo manageriale si sta infatti trasformando, spesso, tuttavia, senza una chiara cornice. Si chiede ai responsabili di essere coach, motivatori, innovatori e comunicatori, mantenendo al tempo stesso il focus...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/04/pexels-ashamplifies-404153-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">78117</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Imprese, il bilanciamento di genere ai vertici abbassa il rischio creditizio del 30%</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/03/08/imprese-rischio-creditizio/</link>
				<pubDate>Sat, 08 Mar 2025 10:00:03 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Alley Oop]]></dc:creator>
								<source>Imprendiamo</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/imprendiamo/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

C’è una relazione virtuosa tra bilanciamento di genere nelle imprese e rischio di credito: le aziende più equilibrate dal punto di vista del “gender gap”, soprattutto ai livelli apicali, avrebbero fino al 30% in meno di probabilità di default rispetto a quelle che non lo sono, e hanno mostrato di saper mantenere standard creditizi elevati anche negli ultimi 10 anni, caratterizzati da contesti di policrisi.

Stando ai dati di febbraio 2025, infatti, sia le aziende con ceo donna e il consiglio di amministrazione o un organo di governo a prevalenza maschile, sia quelle a relazione invertita (ceo uomo affiancato dal...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/03/pexels-olly-3757656-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">76781</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>