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		<title>Alley Oopburnout Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/burnout/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Wed, 06 May 2026 12:00:21 +0000</lastBuildDate>

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				<title>AI e lavoro, il fenomeno dell&#039;&#8221;AI brain fry&#8221;</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/03/11/ai-brain-fry/</link>
				<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 06:00:34 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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L’AI semplifica il lavoro? Lo alleggerisce davvero? O sposta solamente il carico da un’altra parte?

La retorica è comune: l’intelligenza artificiale ci permette di liberare tempo da dedicare alle attività davvero significative. Ciononostante, alcune evidenze mostrano che <strong>destreggiarsi con tool e agenti</strong> rischia di saturare lo spazio mentale, aumentando la percezione di <strong>sovraccarico</strong>. 
Impatto dell’AI sulla mente
<a href="https://hbr.org/2026/03/when-using-ai-leads-to-brain-fry">Un recente studio condotto negli Stati Uniti </a>su quasi 1500 lavoratori di grandi aziende operanti in diversi settori, ha messo in luce il <strong>rischio di esaurimento cognitivo</strong> in relazione ad attività di...]]>
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				<title>Lavoro, come diventiamo ispettori di noi stessi</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/01/14/lavoro-ispettori-noi-stessi/</link>
				<pubDate>Wed, 14 Jan 2026 06:00:23 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Henry Ford aveva ispettori che controllavano la vita privata dei suoi operai. Oggi non serve: ci controlliamo da soli, giorno dopo giorno.
Nel 1914, il famoso salario di cinque dollari al giorno introdotto da Ford comportava un prezzo nascosto: per riceverlo bisognava dimostrare di vivere secondo regole precise anche fuori dalla fabbrica. “<em>Clean thinking, clean living, square dealing</em>”. Bisognava, ad esempio, avere più di ventun’anni ed essere spostati, seguire una dieta equilibrata, astenersi dal consumo di alcol e mantenere la casa pulita. Il tutto, sotto l’occhio vigile del <i>Sociological Department</i>, che...]]>
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				<title>Il benessere e l&#8217;inclusione come strategia d’impresa. Il caso GE HealthCare Italia</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/12/04/ge-healthcare/</link>
				<pubDate>Thu, 04 Dec 2025 06:00:40 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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La chiamano <strong>“sindrome da corridoio</strong>”, la condizione per cui lavoro e vita privata si contaminano a vicenda, con uno scambio osmotico di ansie e disagi. Una realtà sempre più diffusa, tanto che una persona su tre in Italia ha saltato almeno una giornata di lavoro per malessere emotivo (<a href="https://www.osservatori.net/comunicato/hr-innovation-practice/hr-grandi-dimissioni-quiet-quitting/">Osservatorio HR Innovation Practice</a>, Politecnico di Milano). Il wellbeing diventa così una variabile sempre più importante per la competitività d’impresa.

A confermarlo è anche il Censis, nel rapporto “<a href="https://www.censis.it/sites/default/files/downloads/VIII%20Rapporto%20Censis_Eudaimon_1550.pdf?utm_source=chatgpt.com">Lavoro, aziende e benessere dei lavoratori: un’epoca nuova</a>”: <strong>per l’83,4% dei dipendenti italiani le aziende dovrebbero...</strong>]]>
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				<title>Come lo stress da rientro può nascondere il burnout</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/09/03/stress-rientro/</link>
				<pubDate>Wed, 03 Sep 2025 08:05:14 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Se l’ansia e la fatica che si sperimentano al ritorno dalle ferie non fossero passeggere, ma nascondessero qualcosa di più profondo?
Il cosiddetto<strong> “stress da rientro”</strong> è un’esperienza comune, spesso alimentata dalle caselle di posta piene, dalle riunioni che si sovrappongono e dal tempo che riparte più veloce di quanto si ricordasse. Una condizione psicologica solo apparentemente transitoria.
Non è solo il ritorno che pesa
La stanchezza che riaffiora così presto, appena dopo essere rientrati dalle vacanze, potrebbe rivelare un malessere più radicato. Una sensazione che non si è riusciti ad alleviare con...]]>
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				<title>Il tempo ci appartiene? Il prezzo del vivere in costante accelerazione</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/06/11/tempo-vivere-accelerazione/</link>
				<pubDate>Wed, 11 Jun 2025 05:00:33 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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C’è un tempo che scorre sotto la pelle e uno che ci rincorre. Il primo è quello dell’esistenza – fatto di stagioni, silenzi e respiri –, l’altro è quello dell’efficienza, della performance, del “fare presto”. Nella nostra quotidianità, spesso questi due tempi entrano in conflitto, generando una frattura profonda tra ciò che viviamo e ciò che sentiamo.

Il sociologo tedesco <strong>Hartmut Rosa</strong> mette a fuoco questa frizione con lucidità, mostrando come la società contemporanea sia dominata da un imperativo di accelerazione tecnologica, sociale e personale. Ma a che prezzo?
Il paradosso del tempo
Il...]]>
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				<title>Job crafting, tutti i benefici di modellare il proprio lavoro</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/11/27/job-crafting/</link>
				<pubDate>Wed, 27 Nov 2024 06:00:48 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Da tempo, il <i>job crafting</i> si è rivelato efficace per migliorare il benessere e la produttività in azienda. Eppure, nonostante sia un concetto nato a inizio nuovo millennio, si rivela ancora poco conosciuto, soprattutto in Italia.
Con esso, si intende la pratica di modellare il lavoro rispetto alle proprie esigenze, pratica che si rivela quanto mai utile nell’attualità. Soprattutto alla luce di ciò che le persone cercano nella propria sfera professionale. Secondo l’edizione 2024 del <a href="https://www.randstad.it/azienda/mercato-del-lavoro/randstad-workmonitor/">Randstad Workmonitor</a>, infatti, tra i fattori più rilevanti ci sono la <strong>flessibilità</strong> (80%) e la possibilità di <strong>“sentirsi...</strong>]]>
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				<title>Professional organizer, cosa fanno e perché potremmo averne bisogno</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/10/29/professional-organizer/</link>
				<pubDate>Tue, 29 Oct 2024 06:00:49 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maria Paola Mosca]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Siamo sommersi dalle scadenze e alla continua rincorsa di appuntamenti da incastrare in agende troppo piene. E fatichiamo a gestire le energie e il tempo a disposizione, che sia negli impegni lavorativi o nelle attività di cura. Ci sentiamo spesso in (rin)corsa. Viviamo in affanno. Se la tecnologia da una parte aiuta – dalle app per la gestione di tempi e task quotidiane -, dall’altra aumenta ancora di più la pressione - tra notifiche costanti e l’ulteriore impegno di appuntarsi le cose.

Ce lo dicono i numeri, come già <a href="https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/10/10/lavoro-e-tempo-di-dare-priorita-alla-salute-mentale/?uuid=90_mGMEIjHk">riportavamo</a> su Alley Oop: sono quasi il 50% gli occupati che percepiscono alti livelli di...]]>
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				<title>Burnout, se lo stress nasce dalla mancanza di inclusione</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/08/20/burnout-stress-inclusione/</link>
				<pubDate>Tue, 20 Aug 2024 05:00:46 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Sentirsi inclusi significa cose diverse per persone diverse, ma c’è un punto comune a tutti: <strong>meno ci sentiamo inclusi sul lavoro e più crescono i livelli di stress</strong>. La conferma arriva da un’indagine di Boston Consulting Group intitolata "<a href="https://www.bcg.com/publications/2024/four-keys-to-boosting-inclusion-and-beating-burnout" target="_blank" rel="noopener">Four Keys to Boosting Inclusion and Beating Burnout</a>" e condotta su 11.000 lavoratori in otto Paesi di diverse aree geografiche. La ricerca afferma che il 48% delle persone intervistate, quindi quasi 1 su 2, sta attualmente affrontando uno stato di burnout. E i gruppi più numerosi a trovarsi faccia a faccia con questo disagio sono <strong>le donne, la comunità LGBTQ+ e le persone...</strong>]]>
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				<title>Workation, la nuova dimensione emotiva dello smart working</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/06/11/workation-nuova-dimensione-emotiva-smart-working/</link>
				<pubDate>Tue, 11 Jun 2024 05:00:57 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Giacomo Petruccelli]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Lavoro e vacanza, un binomio possibile? Nasce dall'unione tra i due termini inglesi la parola "workation", espressione massima delle sperimentazioni generate dalla pandemia e figlia di un nuovo approccio centrato sul benessere non come dimensione fuori dal lavoro, ma come dimensione che si cerca anche nel lavoro. Questo cambio di paradigma è stato a fondo esplorato nel saggio <a href="https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/01/28/il-buon-lavoro-viaggio-nel-lavoro-che-cambia-e-rimette-la-persona-al-centro/" target="_blank" rel="noopener"><em>“Il buon lavoro. Benessere e cura delle persone nelle imprese italiane”</em></a> edito da Luiss University Press e scritto dalla giornalista de Il Sole 24 Ore e Alley Oop <a href="https://alleyoop.ilsole24ore.com/author/manuelaperrone/"><strong>Manuela Perrone</strong></a> e dal presidente di Federmanager, Cida e Trenitalia, <strong>Stefano...</strong>]]>
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				<title>Siamo stanchi, e non perché è primavera</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/04/03/stanchezza/</link>
				<pubDate>Wed, 03 Apr 2024 06:51:45 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Biancamaria Cavallini]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Ricordo che a scuola durante il mese d’aprile avevo puntualmente un calo nel rendimento. I miei voti si abbassavano fino a uno o due punti. “È la primavera” mi diceva la mia professoressa di italiano e latino poco convinta. Non so cosa fosse, so solo che mi sentivo più stanca e rallentata.

Ancora oggi, mi capita, alle porte del mese, di ricordarmi di quella sensazione e mi chiedo se tornerà ad accompagnarmi. La mia agenda da qualche anno a questa parte è particolarmente congestionata e mi ritrovo a temere un po’ l’avvicinarsi di questo periodo, nella paura che possa capitolare. D’altronde i...]]>
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