<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Alley Oopwhatsapp Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/whatsapp/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 17:19:04 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Perché affidiamo il nostro cuore alle chat?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2021/12/24/cuore-chat/</link>
				<pubDate>Fri, 24 Dec 2021 13:54:54 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccarda Zezza]]></dc:creator>
								<source>Polis</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/polis/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

Quanto pesano i “messaggini”?

Questa domanda fa pensare alla filastrocca di Rodari sul peso delle lacrime:
“Quanto pesa una lacrima?
La lacrima di un bambino capriccioso
pesa meno del vento,
quella di un bambino affamato
pesa più di tutta la terra.”
&nbsp;

Anche i messaggi che mandiamo ogni giorno sulle varie app hanno pesi diversi a seconda del contenuto. Intanto qualche numero: parliamo per esempio di Whatasapp, l’app di instant messaging più utilizzata al mondo, che appartiene a Facebook e che conta oltre due miliardi di utenti. Ogni giorno su questo canale viaggiano <strong>100 miliardi di messaggi</strong>: circa 70 milioni di...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2021/12/ali-abdul-rahman-TS5Pi8jqJZY-unsplash-1-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">52876</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Cassazione: inviare foto hard a una minorenne è violenza sessuale</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2020/09/08/cassazione-inviare-foto-hard-a-una-minorenne-e-violenza-sessuale/</link>
				<pubDate>Tue, 08 Sep 2020 16:00:23 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Alley Oop]]></dc:creator>
								<source>Polis</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/polis/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

Inviare foto hard a una minore equivale a violenza sessuale, a stabilirlo è stata la Cassazione, ritenendo legittimo in questo caso contestare la violenza sessuale al mittente delle immagini. La terza sezione penale della Cassazione respingendo il ricorso degli avocati di un uomo indagato per avere inviato messaggi e foto esplicite ad una ragazza minorenne invitandola a fare altrettanto.

Nel ricorso la difesa di un 32enne indagato per il reato aveva precisato che "<em>in assenza di incontri con la persona offesa o di induzione a pratiche sessuali via</em>" di fatto sarebbe difettato "<em>l'atto sessuale</em>". Il Tribunale del Riesame però ha...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2020/09/nordwood-themes-q8U1YgBaRQk-unsplash-1-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">41311</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Perché non possiamo vincere contro i cellulari dei nostri figli</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2019/11/29/cellulari-figli/</link>
				<pubDate>Fri, 29 Nov 2019 16:13:58 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccarda Zezza]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/in-famiglia/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

&nbsp;

<strong>Come tutti i genitori, anch’io a un certo punto ho dovuto decidere se comprare il cellulare a mia figlia e quando.</strong> E’ stata tra le ultime della sua classe (quinta elementare) ad averlo, qualche settimana prima di compiere undici anni.
Fino alla fine dell’estate tutto abbastanza bene: mi faceva sentire sicura sapere che poteva chiamarmi o scrivermi quando eravamo lontane, mi sembrava che la vita in vacanza fosse un buon argine ai giochi elettronici, a cui poteva dedicare trenta minuti al giorno; ogni tanto ci scappava qualche predica e la sua reazione era positiva. Poi è andata in prima media.

Dai trenta minuti al giorno...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2019/11/eta-giusta-per-cellulare-bambini-2-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">35077</post-id>			</item>
					<item>
				<title>#backtoschool: attenti a quella chat</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/09/11/backtoschool-attenti-a-quella-chat/</link>
				<pubDate>Tue, 11 Sep 2018 15:00:18 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Letizia Giangualano]]></dc:creator>
								<source>A Scuola</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/a-scuola/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

&nbsp;

A pochi giorni dalla riapertura delle scuole una delle notizie della settimana è arrivata da un piccolo comune aretino, dove un’assessora alle politiche sociali e alla scuola avrebbe proposto di vietare le chat tra insegnanti e genitori. Suppongo che molti genitori, come la sottoscritta, abbiano tirato un sospiro di sollievo al pensiero. Potenzialmente canali di diffusione pratici e veloci di informazioni di segreteria scolastica, spesso le chat diventano luoghi di chiacchiere indesiderate e buongiornissimi glitterati, quando non addirittura <a href="http://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/10/11/i-gruppi-whatsapp-infestano-la-vita-di-alcuni-genitori-e-sono-lo-sfogatoio-per-altri/">ambienti tossici</a> in cui l’amor di polemica può sfociare nel peggiore dei casi in...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2018/09/back-to-school-conceptual-creativity-207658-1-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">25700</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Noi genitori sappiamo parlare delle opportunità della rete ai figli?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/04/11/basta-incontri-sul-cyberbullismo-parliamo-ai-ragazzi-di-quanto-e-bella-la-rete/</link>
				<pubDate>Wed, 11 Apr 2018 10:00:20 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Micaela Cappellini]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/in-famiglia/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="http://www.alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2018/04/1EBBCB74-BBAD-4A1F-85F0-78DB0DE16E83-e1523393599978.jpeg"></a>

Non vorrei sembrare troppo scollegata dalla realtà, in questi giorni in cui lo scandalo <b>Cambridge Analytics</b> sta affondando <b>Facebook</b> e dissotterra parecchi lati oscuri del Web. Ma giovedì scorso ho avuto la fortuna di partecipare a una tavola rotonda divertente, dedicata al gender gap nella <b>rivoluzione digitale</b>, che mi ha fatto parecchio riflettere. Divertente perché organizzata dai trentenni per altri trentenni, e questa cosa di per sé è abbastanza per rendere la conversazione frizzante e portare sul tavolo punti di vista inediti. L’hanno organizzata i <a href="https://it-it.facebook.com/milanshapers/" target="_blank" rel="noopener">Global Shapers </a>di Milano, un gruppo di giovani volontari che vi suggerisco di...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2018/04/1EBBCB74-BBAD-4A1F-85F0-78DB0DE16E83-e1523393599978-1.jpeg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">22480</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Cosa succede in un minuto su internet?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/10/02/cosa-succede-in-un-minuto-su-internet/</link>
				<pubDate>Mon, 02 Oct 2017 05:00:21 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Monica D'Ascenzo]]></dc:creator>
								<source>Stem</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/stem/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

Se nel 2008 ci avessero detto che Microsoft avrebbe comprato, otto anni più tardi, LinkedIn per 26,2 miliardi di dollari, stabilendo un nuovo record nelle acquisizioni di società, forse ci saremmo fatti una bella risata. E invece, è successo, perché nel 2016 LinkedIn, fondata nel 2002, poteva contare su 430 milioni di utenti nel mondo, in aumento del 19% nell'ultimo anno. Poca cosa, ammettiamolo, se si confrontano con i numeri di Facebook, che ha da poco annunciato di poter contare 2 miliardi di utenti connessi al mese. Vale a dire una persona ogni quattro sulla terra. Il 25%. Un numero spaventoso. I numeri degli utenti sono...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2017/09/social2-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">17380</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Sono dipendente da Internet?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/07/27/sono-dipendente-da-internet/</link>
				<pubDate>Thu, 27 Jul 2017 10:00:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Barbara Forresi]]></dc:creator>
								<source>Stem</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/stem/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2017/07/pokemon-pokemon-go-phone-game-159395-1.jpeg"></a>
<p style="text-align: left">Lo ammetto. E’ complicato scrivere di dipendenza da internet seduta davanti al mio computer: mentre scrivo, un trillo mi avvisa dell’arrivo di nuove mail, con lo smartphone che si illumina e si rabbuia all’arrivo delle notifiche da Facebook, Twitter e Linkedin, innalzando i miei livelli di dopamina (quelli della ricompensa per intenderci), per l’attesa che dietro la notifica si nasconda qualche piacevole sorpresa. Come definire e delimitare la condizione di “dipendente” quando per tutti, con la sola eccezione degli over 60 - dicono i dati - la giornata è scandita da telefonini, tablet, pc, posta elettronica, Facebook,...</p>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2017/07/mobile-1-scaled.jpeg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15273</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Smartphone ai minori di 13 anni? Le 10 scuse dei genitori analfabeti digitali</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/07/04/smartphone-ai-minori-di-13-anni-le-10-scuse-dei-genitori-analfabeti-digitali/</link>
				<pubDate>Tue, 04 Jul 2017 08:00:55 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Il telefonino al piccino anche no. <a href="http://www.alleyoop.ilsole24ore.com/2017/04/06/piccoli-bambini-crescono-con-lo-smartphone-in-mano-per-il-motivo-sbagliato/" target="_blank" rel="noopener">Sotto i 10 anni </a>non c'è bisogno di consultare psicologi e sociologi per decidere se mettere o no in mano al proprio figlio uno smartphone. Primo perché non si tira in ballo la letteratura scientifica, le teorie sull'adattamento ai nuovi media, l'esposizione agli schermi retroilluminati e gli studi neurocognitivi sugli effetti del mutlitasking su apprendimento e  plasticità cerebrale su scelte pedagogiche che afferiscono più al buon senso che alla scienza. Secondo perché la decisione di dotare un bimbo di un device interattivo che permette di comunicare è una responsabilità del genitore e...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2017/07/smartphone3-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">15129</post-id>			</item>
					<item>
				<title>WhatsApp: guida per genitori analfabeti digitali</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/06/22/whatsapp-guida-per-genitori-analfabeti-digitali/</link>
				<pubDate>Thu, 22 Jun 2017 05:00:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luca Tremolada]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/in-famiglia/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

WhatsApp (uozzap) è un software di messaggeria istantanea. Vuol dire che se mandi un messaggio o invii un video o posti una foto viene istantaneamente pubblicato sullo smartphone del destinatario o sugli smartphone  o sugli smartphone dei destinatari visto che si possono formare gruppi. Non vuol dire che il figlio o la figlia lo leggerà immediatamente e neppure che risponderà istantaneamente. Quindi va vissuto con serenità, senza ansie e senza stressare eccessivamente la prole. Anche perché a differenza degli Sms se non c'è connessione (non c'è internet) non funziona. Il che non è una scusa a prova di bomba per l'adolescente....]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2017/06/smartphones-1940x900_35714-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">14701</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Adolescenti in crisi di empatia. E i genitori?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/09/27/adolescenti-in-crisi-di-empatia-e-i-genitori/</link>
				<pubDate>Tue, 27 Sep 2016 08:00:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Chiara Di Cristofaro]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/in-famiglia/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2016/09/cell-adolescenti-1.jpg" rel="attachment wp-att-5584"></a>Una diciassettenne violentata nel bagno di una discoteca e le amiche che registrano un video e lo fanno circolare su <strong>Whatsapp</strong>. Questo episodio di cronaca continua a ronzarmi nella testa da giorni, anche perché sono amica di mamme di adolescenti e, ultimamente,
sempre più spesso condividono paure, ansie e anche domande sui loro figli e sulle loro (non) reazioni rispetto al disagio altrui.

Com'è possibile che delle ragazze davanti alla violenza su una loro amica non intervengano per salvarla ma decidano di riprenderla col telefonino? Certo, è un episodio estremo, ma l’apparente “insensibilità” degli adolescenti sembra essere un...]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">5583</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>