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		<title>Alley Oopvideogiochi Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/videogiochi/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 05:00:18 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Gaming e disabilità: riabilitazione, ma anche intrattenimento e socialità</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2023/11/30/gaming-e-disabilita-riabilitazione-ma-anche-intrattenimento-e-socialita/</link>
				<pubDate>Thu, 30 Nov 2023 06:00:29 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maria Paola Mosca]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
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 credits Fondazione Fightthestroke[/caption]

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<em>Gaming</em>, intrattenimento e disabilità: una combinazione di ambiti quantomeno inusuale. Eppure, quando accessibili, videogiochi ed <em>e-sport</em> possono diventare strumenti di apprendimento, socializzazione, partecipazione e intrattenimento proprio per chi vive con una disabilità. In certi casi, fondamentali per la comunicazione, l’autorealizazzione, lo studio. Una conferma arriva a fine del primo <em>road show</em> italiano organizzato dalla <strong>Fondazione ASPHI</strong> Onlus e <strong>Fondazione FightTheStroke</strong>, una sperimentazione diretta della validità dell’inusuale connubio.

Se è chiaro il ruolo che...]]>
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				<title>Videogiochi, 3 developer racconta le sfide di un mondo maschile</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/09/14/videogiochi-developer/</link>
				<pubDate>Wed, 14 Sep 2022 12:00:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maria Paola Mosca]]></dc:creator>
								<source>Off</source>
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<em>Qualche tempo fa su <a href="https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/05/17/videogiochi/">queste pagine</a> avevo gettato lo sguardo sulla situazione della </em>diversity<em> all’interno dell’industria dei videogiochi. Per avere un quadro più completo di cosa succede in Italia ho lasciato ascoltato la voce di tre developer. Le loro storie, riflessioni e idee rendono uno spaccato del settore che conferma certi limiti concreti. Ma che inizia anche – seppure lentamente – a mostrare qualche segnale di cambiamento.</em>

<strong>Maura Saccà</strong>

<strong>Maura Saccà, </strong>programmatrice di 28 anni laureata in informatica a Catania e poi studentessa di videogame design alla Statale di Milano (PONG – Playlab fOr inNovation in Games),...]]>
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				<title>Videogiochi, si moltiplicano le opportunità per le sviluppatrici</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/05/17/videogiochi/</link>
				<pubDate>Tue, 17 May 2022 05:00:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maria Paola Mosca]]></dc:creator>
								<source>Off</source>
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L’industria dei videogiochi ha un problema di <em>diversity</em>. Lo ha in termini di rappresentazione nella scelta dei protagonisti. Ma lo ha anche verso chi quei giochi li crea.

A ben vedere, esiste una certa parità tra uomini e donne tra i giocatori. Nel 2020 in Asia (regione che da sola copre il 48% della revenue mondiale del settore) le<em> gamer</em> rappresentavano tra il 40 e il 45% del totale. Negli USA, dati 2021, hanno raggiunto il 45%. E anche in <strong>Italia</strong> si attestano su livelli simili: <strong>le giocatrici sono circa il 44%</strong>, 6,8 milioni dei 15 milioni totali, in un comparto che nel 2021 ha fatto affari attorno ai 2.243 miliardi di euro. Con...]]>
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				<title>Gameducation, nelle scuole per imparare arrivano i giochi</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2021/07/20/gameducation-studiare-giocando/</link>
				<pubDate>Tue, 20 Jul 2021 05:00:22 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Mila Campisi Agosti]]></dc:creator>
								<source>A Scuola</source>
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Studiare è un gioco da ragazzi? Forse sì se parliamo di <em>gameducation</em>, ovvero i <strong>metodi</strong> <strong>d’apprendimento basati sul gioco</strong>. Questo nuovo sistema didattico potrebbe rappresentare un aiuto in vista del nuovo anno scolastico per aumentare la motivazione dei giovani studenti che, secondo i recenti dati dell’americano <em>EdWeek Research Center</em>, hanno un calo di motivazione pari all’87% e un crollo morale dell’82%.

Trovare una soluzione e aumentare il tasso di coinvolgimento degli allievi diventa quindi fondamentale perché, come evidenziato da uno studio riportato da <em>Learning Sciences</em>, che ha coinvolto 128 scuole e 110mila...]]>
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				<title>Videogiochi, ragazze non solo virtuali nel mondo dei gamer</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2019/08/22/videogiochi-ragazze/</link>
				<pubDate>Thu, 22 Aug 2019 06:00:13 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pavoni da Londra]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
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					<![CDATA[<strong> </strong>

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Tanto amati quanto temuti, che ci piaccia o meno, i videogiochi occupano una parte sempre più grande del nostro tempo libero - e delle nostre preoccupazioni. Due terzi degli <a href="https://variety.com/2018/gaming/news/how-many-people-play-games-in-the-u-s-1202936332/">Americani</a> sono ‘gamers’, passandoci una media di 12 ore a settimana; <b>in <a href="https://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2006/09_Settembre/19/pop_demografici.shtml">Italia</a> il 96% tra i sei e i 17 anni giocano con i video giochi.</b>

Se per tanti rappresentano una forma di intrattenimento (o addirittura <a href="https://www.theatlantic.com/entertainment/archive/2010/05/why-video-games-are-works-of-art/56205/">opera d’arte</a>) per molti, e probabilmente molti genitori, i video games possono essere percepiti come un mondo alieno e pericoloso. L’anno scorso l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha aggiunto il termine ‘<a href="https://www.businessinsider.com/gaming-disorder-classified-as-mental-health-condition-11-2018-6?IR=T">gaming disorder</a>’ alla...]]>
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				<title>Bambini piccoli davanti allo schermo: è la tecnologia il vero problema?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2019/05/23/bambini-sotto-i-cinque-anni-e-bene-che-stiano-davanti-ad-uno-schermo-dobbiamo-davvero-preoccuparci/</link>
				<pubDate>Thu, 23 May 2019 10:00:12 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Barbara Forresi]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
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					<![CDATA[<strong></strong>

E’ ormai ricorrente la diffusione di linee guida e raccomandazioni sui modi e i tempi dell’utilizzo delle tecnologie da parte dei bambini, con singoli esperti e accreditate istituzioni che indicano a mamme, papà, nonni e altre figure educative come sia meglio comportarsi. Le ultime sono quelle dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che a fine aprile ha rilasciato il documento <a href="https://apps.who.int/iris/bitstream/handle/10665/311664/9789241550536-eng.pdf?sequence=1&amp;isAllowed=y" target="_BLANK" rel="noopener"><i>Guidelines on physical activity, sedentary behaviour and sleep</i></a> che, tra le altre questioni, definisce il numero di ore che i bambini di età inferiore ai cinque anni dovrebbero trascorrere davanti ad uno schermo (smartphone, tablet, computer,...]]>
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				<title>I bambini davanti agli schermi? Forse non è il nostro primo problema</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2019/01/24/bambini-schermi/</link>
				<pubDate>Thu, 24 Jan 2019 11:00:36 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Chiara Di Cristofaro]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
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					<![CDATA[

Contrordine genitori: gli schermi non sono il nemico pubblico numero uno per la salute fisica e mentale dei nostri figli. Suonano più o meno così i titoli che riprendono le ultime <a style="font-style: inherit;font-weight: inherit" href="https://www.rcpch.ac.uk/resources/health-impacts-screen-time-guide-clinicians-parents">linee guida </a>sull'utilizzo degli schermi da parte di bambini e adolescenti pubblicate dal Royal College of Paediatrics and Child Health (RCPCH), l’associazione dei pediatri del Regno Unito. Allarme rientrato? Su tv, smartphone, pc e tablet liberi tutti? Le cose non stanno proprio così. Quello che dicono i pediatri britannici è che, allo stato attuale, non risultano ricerche definitive e conferme che dicono che passare del tempo davanti agli schermi sia...]]>
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				<title>Educare le giovani generazioni al digitale creativo. Perché bellezza, innovazione, arte e poesia arrivano anche dalle tecnologie</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/12/13/educare-le-giovani-generazioni-al-digitale-creativo-perche-bellezza-innovazione-arte-e-poesia-arrivano-anche-dalle-tecnologie/</link>
				<pubDate>Thu, 13 Dec 2018 11:00:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Barbara Forresi]]></dc:creator>
								<source>A Scuola</source>
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					<![CDATA[Gianni Rodari, scrittore noto per le sue filastrocche nonché autore del saggio “Grammatica della fantasia”, era solito coinvolgere i bambini in un gioco creativo: proponeva coppie di parole scelte a caso, invitandoli a mettere in relazione cose che in apparenza non c’entravano nulla l’una con l’altra e a stabilire connessioni impreviste. Le due parole con cui vi invito a giocare oggi<em>, </em>sollecitata dalla lettura del libro Creatività Digitale di Alessandra Suppini e Giulio Lughi, sono proprio <em>digitale </em>e <em>creatività</em>. <strong>Per una volta la parola <em>digitale</em> non sarà affiancata a <em>rischi</em>, né a <em>pericoli </em>e neppure a <em>dipendenza</em> o...</strong>]]>
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				<title>Milano Digital Week, 400 eventi e una città in fermento. Qual è l&#8217;evento per te?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/03/14/milano-digital-week-400-eventi-e-una-citta-in-fermento-qual-e-levento-per-te/</link>
				<pubDate>Wed, 14 Mar 2018 14:07:47 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Eleonora Cipolletta]]></dc:creator>
								<source>Stem</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/stem/</sourcelink>
				
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					<![CDATA[&nbsp;



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Domani parte la prima edizione della <a href="https://milanodigitalweek.com/" target="_blank" rel="noopener">Milano Digital Week,</a> che si traduce in 400 appuntamenti che connetteranno l'intera città attraverso il digitale. Quattro giorni di dibattiti, mostre, curiosità, seminari, performance, spettacoli, workshop, corsi di formazione e laboratori per scoprire gli aspetti più innovativi, e a volte inaspettati, del digital.

Tutti i settori, nessuno escluso: dalle arti all'educazione, dalla mobilità al business, alla comunicazione, dalla manifattura alla sanità, fino alla sicurezza. Condivisione di conoscenza e nuove visioni per gli adulti, senza dimenticare i più piccoli che potranno divertirsi in...]]>
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				<title>Norvegia, la premier beccata a giocare a Pokemon Go in Parlamento</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/10/06/norvegia-la-premier-beccata-a-giocare-a-pokemon-go-in-parlamento/</link>
				<pubDate>Thu, 06 Oct 2016 10:31:01 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Monica D'Ascenzo]]></dc:creator>
								<source>Polis</source>
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					<![CDATA[

E poi dicono che i videogiochi siano una questione da maschi! In Norvegia sembra proprio che la passione abbia contagiato anche le donne e soprattutto le politiche. Ad agosto, la leader del Partito liberale <strong>Trine Skei Grande</strong> era stata pizzicata a giocare con il suo smartphone durante l'audizione in commissione difesa. Adesso addirittura la premier<strong> Erna Solberg</strong> è stata scoperta a giocare a <strong>Pokemon Go</strong> durante un dibattito in Parlamento, secondo quanto riportato dal quotidiano britannico Guardian. Lo stava facendo proprio durante l'intervento di Grande, che non se l'è affatto presa e comprensiva ha twittato: "Ha ascoltato quello che ho...]]>
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