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		<title>Alley OopValore D Archivi - Alley Oop</title>
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		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 17:19:04 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Disabilità, la solitudine dei caregiver</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/12/05/disabilita-caregiver/</link>
				<pubDate>Thu, 05 Dec 2024 14:42:55 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>Società</source>
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«Scoprire la disabilità del proprio figlio significa rompersi, come essere umano e come genitore. E poi, provare a ricostruirsi, mentre si naviga in un mare sconosciuto di complessità e incertezze». A parlare è Stefania Dantone, mamma di Davide, un ragazzo di 13 anni, a cui all’età di cinque è stata scoperta una variazione genetica rara. Da quel momento, la vita di Stefania e della sua famiglia è cambiata per sempre. Una storia individuale, eppure universale. Capita a tutti i caregiver, termine che letteralmente significa “<strong>colui o colei che si prende cura</strong>”. Un ruolo di responsabilità che il più delle...]]>
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				<title>&#8220;Non sono solo parole&#8221;: il vademecum di Valore D al linguaggio inclusivo</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/07/14/valored-linguaggio-inclusivo/</link>
				<pubDate>Sun, 14 Jul 2024 07:00:52 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>AlleyBooks</source>
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«Bisogna trovare le parole giuste - diceva Nanni Moretti in Palombella Rossa -: le parole sono importanti». Eppure, troppo spesso ci sentiamo ripetere che più delle parole contano i fatti. Ma le parole danno forma alla realtà, la descrivono e in qualche modo contribuiscono a plasmarla. Parte da questa consapevolezza, la pubblicazione <em>"Non solo parole. Guida a una cultura condivisa" </em>realizzata da Valore D per celebrare i 15 anni della nascita dell’associazione, con Feltrinelli Education e con la partecipazione degli artisti di Yoonik.

Il volume passa in rassegna quindici parole funzionali a superare retaggi...]]>
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				<title>Lavoro, perché ci sentiamo esclusi per l&#8217;età che abbiamo</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/03/26/lavoro-eta/</link>
				<pubDate>Tue, 26 Mar 2024 06:00:19 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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C’è una diversità che accomuna tutti e che sta progressivamente diventando motivo di conflitto, specie sul lavoro. Parliamo dell’età: un fattore identitario che sempre più spesso ci definisce “per difetto”, creando <strong>discriminazioni trasversali, reali o percepite.</strong>

Siamo, nel bene o nel male, l’età che abbiamo. Ma è proprio l’età a diventare motivo di frustrazione, per le opportunità perse o per quelle non ancora conquistate. Una lettura interessante sull’age gap è quella fornita dalla ricerca “<a href="https://www.valored.it/wp-content/uploads/2024/03/Valore-D_Oltre-le-generazioni_2024-3.pdf" target="_blank" rel="noopener"><strong>Oltre le generazioni. Esperienze, relazioni, lavoro</strong></a>” realizzata dal Centro Studi di Valore D, in...]]>
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				<title>Barbara Falcomer (Valore D): “Il cammmino verso la parità di genere deve coinvolgere le pmi&#8221;</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/02/13/barbara-falcomer/</link>
				<pubDate>Tue, 13 Feb 2024 06:00:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>Senza categoria</source>
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Nessun Paese al mondo ha raggiunto la parità di genere, men che meno l’Italia. Eppure, qualcosa si muove. Secondo <strong>Barbara Falcomer, </strong>direttrice generale di Valore D, associazione no profit di imprese che promuove l’equilibrio di genere, la valorizzazione delle diversità e la cultura inclusiva nelle organizzazioni (D&amp;I), la direzione intrapresa è quella giusta. Anche grazie ad alcuni strumenti, primo tra tutti la Certificazione per la parità di genere. «Oggi – assicura Falcomer – la D&amp;I è sul tavolo di tutte le grandi aziende, ma dobbiamo accelerare per far sì <strong>che la cultura della parità possa contagiare anche...</strong>]]>
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				<title>La disabilità non esiste nelle pubblicità</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2023/12/13/disabilita-showreal/</link>
				<pubDate>Wed, 13 Dec 2023 13:00:38 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>Sport</source>
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«<em>La cosa peggiore? Non essere vista per quella che sono</em>». A parlare è <strong>Arianna Talamona, </strong>nuotatrice paralimpica e attivista per l’inclusione e la disabilità. Arianna, classe 1994, convive fin dalla nascita con la paraparesi spastica ereditaria. Una patologia che l’ha spinta a sfidarsi giorno dopo giorno (in vasca, ma non solo), e che l’ha portata scendere in campo per cambiare la narrazione della disabilità. La campionessa mondiale di nuoto a Londra 2019, nonché medaglia d’argento a Tokyo 2020 è, infatti, una delle protagoniste della campagna “<strong>showREAL</strong>”, progetto ideato e promosso da <a href="https://valored.it/">Valore D</a>, <a href="https://www.diversitylab.it/">Fondazione...</a>]]>
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				<title>Lavori digitali, corsi gratuiti dedicati a disoccupate fra i 18 e i 34 anni</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2023/11/06/lavoro-corso-digitale/</link>
				<pubDate>Mon, 06 Nov 2023 13:00:26 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Il futuro del lavoro è nel digitale. Ma è un futuro da cui le donne sembrano essere escluse.<a href="https://digital-strategy.ec.europa.eu/en/news/women-digital-scoreboard-2021" target="_blank" rel="noopener"> <strong>Solo il 29% delle ragazze in Europa (Women in digital 2021) </strong></a>ha competenze digitali superiori a quelle di base e in Italia, le donne che nel 2021 hanno conseguito una laurea in materie STEM sono state appena il 19%, contro il 40% degli uomini. Una sotto-rappresentazione che amplia il <strong>gender gap </strong>ed espone le donne a nuove vulnerabilità.

 Women in digital - Italia[/caption]

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Le STEM sono le aree che offrono maggiori opportunità di carriera e con retribuzioni più elevate. Secondo il World Economic Forum, entro il 2027,...]]>
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				<title>Eri la più brava della classe? Il tuo compagno con voti scarsi fa più carriera di te!</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2021/03/03/scuola-carriera/</link>
				<pubDate>Wed, 03 Mar 2021 06:00:55 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesca Devescovi]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Eri la più brava a scuola e ti sei laureata con il massimo dei voti? Bene, sappi che il tuo compagno di classe che tentennava, è stato rimandato diverse volte a settembre e ha preso un voto finale alle superiori senza infamia né lode ha più probabilità di te di fare carriera. A scuola non avresti mai detto che proprio lui avrebbe gestito team più grandi di te, avrebbe fatto carriera e guadagnato di più, anzi. Eppure è quello che capita.

A mettere nero su bianco, con tanto di dati, ciò che molte sperimentano ogni giorno nella propria vita lavorativa, è stato un nuovo <a href="https://academic.oup.com/sf/advance-article-abstract/doi/10.1093/sf/soaa126/6103179" target="_blank" rel="noopener">studio americano</a> pubblicato su Social Forces,...]]>
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				<title>G20, al tavolo Empower l&#8217;asse pubblico-privato per la leadership femminile</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2021/01/11/g20-tavolo-empower-asse-pubblico-privato-leadership-femminile/</link>
				<pubDate>Mon, 11 Jan 2021 13:00:28 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Labarile]]></dc:creator>
								<source>Polis</source>
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2021/01/pexels-karolina-grabowska-6028636-e1610286767263-1.jpg"></a>

Invertire la rotta, anche nel settore privato. Promuovere la leadership femminile nelle imprese, puntando su attività di formazione continua per l’acquisizione di competenze tecnologiche, di digitalizzazione, intelligenza artificiale e alfabetizzazione finanziaria, pre-condizione fondamentale per l’autonomia delle donne. Sono queste le coordinate che hanno definito la direzione dei lavori al<strong> tavolo</strong> <strong>G20 Empower</strong>, l’alleanza del settore privato dei Paesi del G20 avviata a dicembre e affidata dalla ministra per le Pari opportunità <strong>Elena Bonetti </strong>a <strong>Paola Mascaro</strong>, presidente dell’associazione <a href="https://valored.it/"><strong>Valore D</strong></a> che da oltre 11 anni promuove...]]>
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				<title>Abbigliamento e carriera: come essere se stessi?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2020/02/05/abbigliamento-carriera/</link>
				<pubDate>Wed, 05 Feb 2020 11:00:07 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Stefania Fornoni]]></dc:creator>
								<source>Off</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/off/</sourcelink>
				
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Cosa si intende quando si parla di "corda tesa" riferita ad una donna sul lavoro? Il termine viene dall'inglese <em>tightrope</em> e sta ad indicare come tante donne, che desiderano crescere nella loro carriera, si muovano come  un'equilibrista che procede con cura su un lungo filo teso a grande altezza.

Il concetto, di recente, è stato ripreso anche in un<a href="https://valored.it/news/quattro-gender-bias-da-superare-per-favorire-la-diversity-aziendale/" target="_blank" rel="noopener"> articolo</a> apparso su Forbes Italia, che ha ricordato la scomoda situazione di cercare l’equilibrio per <strong>soddisfare una doppia aspettativa</strong> (detta anche <a href="https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/07/18/stile-e-leadership-al-femminile-un-valore-aggiunto-per-le-imprese-e-la-politica/" target="_blank" rel="noopener"><em>double bind</em></a>): dover mostrare <strong>qualità "maschili"</strong> (essere assertive, competitive e ambiziose), ma allo stesso tempo anche <strong>qualità...</strong>]]>
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				<title>Il lavoro che cambia: le aspettative della Generazione Z</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2019/04/16/aspettative-generazonez/</link>
				<pubDate>Tue, 16 Apr 2019 10:00:10 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesca Devescovi]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
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Sono meno di <strong>3 milioni</strong> in <strong>Italia</strong> le ragazze e i ragazzi tra i 20-24 anni che appartengono alla <strong>Generazione Z</strong> e che rappresentano anche il nostro <strong>futuro</strong>. E' in assoluto la generazione che si affaccia al mondo del lavoro in modo meno consistente a causa del crollo delle nascite, è la generazione che sta trovando un mercato del lavoro frastagliato e complesso ed è la generazione più concreta che ci sia mai stata perché ha visto la crisi economica colpire i genitori e amici più grandi.

Proprio su questi temi è stata condotta una ricerca molto interessante da <a href="https://www.umana.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Umana</strong></a>, con la collaborazione scientifica dell'<a href="http://www.rapportogiovani.it/generazione-z-un-nuovo-approccio-al-mondo-del-lavoro/" target="_blank"...</strong></a>]]>
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