<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Alley Ooptablet Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/tablet/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 17:19:04 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Lasciare gli smartphone fuori dalle scuole</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/06/05/smartphone-scuole/</link>
				<pubDate>Wed, 05 Jun 2024 05:00:17 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maria Paola Mosca]]></dc:creator>
								<source>A Scuola</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/a-scuola/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

&nbsp;

La salute mentale della Gen Z è precaria. Depressi, ansiosi, autolesionisti, i nati a cavallo del cambio di secolo sarebbero meno propensi a prendere rischi rispetto alle generazioni precedenti. I più “grandi” tra loro escono meno, sono meno interessati alle relazioni sentimentali e ai rapporti sessuali. Tantomeno a iniziare una famiglia o avere figli. Frequentemente vivono con i genitori, sono più timidi e risultano meno ambiziosi di quelli di qualche anno più grandi. Sarebbero anche meno avvezzi al fallimento e al rischio imprenditoriale.

Secondo alcuni, parte della responsabilità di una situazione...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2024/05/pexels-katerina-holmes-5905510-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">71117</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Bambini piccoli e schermi, il difficile equilibrio tra regole e quotidianità</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/02/05/bambini-piccoli-e-schermi-il-difficile-equilibrio-tra-regole-e-quotidianita/</link>
				<pubDate>Mon, 05 Feb 2024 13:00:11 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Eleonora Cipolletta]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/in-famiglia/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

Smartphone, tablet, televisione di sottofondo, notifiche continue: gli ambienti in cui viviamo sono pieni di suoni e stimoli differenti. Gli studi si stanno concentrando sul comprendere quali sono gli effetti sull’attenzione o sulla capacità di concentrazione degli adulti e su come si stanno modificando le funzioni cognitive, ma molta ricerca si concentra anche sugli effetti a medio e lungo termine di questa inedita esposizione agli schermi per i <strong>bambini in età prescolare</strong>, perché si tratta di un'età chiave per lo <strong>sviluppo cognitivo e comportamentale </strong>dei bambini. Non si tratta, va detto, di demonizzare o esaltare...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2024/01/charlesdeluvio-BMBdiTaY6Mg-unsplash-scaled-e1706629165191.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">68257</post-id>			</item>
					<item>
				<title>In mano ai ragazzi libri non solo smartphone</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/06/27/ragazzi-libri/</link>
				<pubDate>Mon, 27 Jun 2022 05:00:49 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Gabriella Oppedisano]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/in-famiglia/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

Il libro, si sa, non va più di moda. Si trascorre sempre più tempo a chattare, postare immagini, fotografare e farsi selfie. <strong>Tablet, cellulari e serie tv</strong> catturano l’interesse ed è sempre più raro vedere qualcuno immerso nella lettura dell’ormai <strong>obsoleto libro</strong>. Nei luoghi dove fino a qualche anno fa si incontravano persone con libri, giornali e riviste in mano - pensiamo ad esempio alle sale d’attesa, in treno, in aereo, dal parrucchiere, in spiaggia o in piscina - oggi vediamo tutti chini sui cellulari. La scarsa propensione degli italiani alla lettura si riscontra anche nell’impoverimento sempre più grave del...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2022/06/pexels-pixabay-256431-1-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">56322</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Videogiochi, si moltiplicano le opportunità per le sviluppatrici</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/05/17/videogiochi/</link>
				<pubDate>Tue, 17 May 2022 05:00:44 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maria Paola Mosca]]></dc:creator>
								<source>Off</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/off/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

L’industria dei videogiochi ha un problema di <em>diversity</em>. Lo ha in termini di rappresentazione nella scelta dei protagonisti. Ma lo ha anche verso chi quei giochi li crea.

A ben vedere, esiste una certa parità tra uomini e donne tra i giocatori. Nel 2020 in Asia (regione che da sola copre il 48% della revenue mondiale del settore) le<em> gamer</em> rappresentavano tra il 40 e il 45% del totale. Negli USA, dati 2021, hanno raggiunto il 45%. E anche in <strong>Italia</strong> si attestano su livelli simili: <strong>le giocatrici sono circa il 44%</strong>, 6,8 milioni dei 15 milioni totali, in un comparto che nel 2021 ha fatto affari attorno ai 2.243 miliardi di euro. Con...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2022/05/young-woman-with-pink-hair-playing-videogame-1-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">55601</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Bambini e adolescenti online, i segnali di disagio e gli interventi necessari</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2021/02/08/bambini-e-adolescenti-online-osservare-per-intervenire/</link>
				<pubDate>Mon, 08 Feb 2021 06:00:41 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Barbara Forresi]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/in-famiglia/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

Negli ultimi anni, il rapporto dei bambini e degli adolescenti con smartphone, pc, tablet e videogiochi è stato indagato estensivamente: abbiamo raccolto dati, li abbiamo interrogati in lungo e in largo, domandandoci <a href="https://alleyoop.ilsole24ore.com/2019/05/23/bambini-sotto-i-cinque-anni-e-bene-che-stiano-davanti-ad-uno-schermo-dobbiamo-davvero-preoccuparci/">da quale età, per quanto tempo, per quale utilizzo</a> queste tecnologie fossero appropriate in età evolutiva.

Accanto alle innumerevoli potenzialità, le ricerche si sono concentrate sui rischi di tipo psicopatologico (come dipendenze e hikikomori) o riconducibili a specifiche situazioni online (tra le altre, cyberbullismo, sexting, adescamento, pedofilia). E' stato anche studiato l’impatto che un...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2021/02/robin-worrall-FPt10LXK0cg-unsplash-e1612384221976-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">45977</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Bambini piccoli davanti allo schermo: è la tecnologia il vero problema?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2019/05/23/bambini-sotto-i-cinque-anni-e-bene-che-stiano-davanti-ad-uno-schermo-dobbiamo-davvero-preoccuparci/</link>
				<pubDate>Thu, 23 May 2019 10:00:12 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Barbara Forresi]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/in-famiglia/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<strong></strong>

E’ ormai ricorrente la diffusione di linee guida e raccomandazioni sui modi e i tempi dell’utilizzo delle tecnologie da parte dei bambini, con singoli esperti e accreditate istituzioni che indicano a mamme, papà, nonni e altre figure educative come sia meglio comportarsi. Le ultime sono quelle dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che a fine aprile ha rilasciato il documento <a href="https://apps.who.int/iris/bitstream/handle/10665/311664/9789241550536-eng.pdf?sequence=1&amp;isAllowed=y" target="_BLANK" rel="noopener"><i>Guidelines on physical activity, sedentary behaviour and sleep</i></a> che, tra le altre questioni, definisce il numero di ore che i bambini di età inferiore ai cinque anni dovrebbero trascorrere davanti ad uno schermo (smartphone, tablet, computer,...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2019/05/boy-3360415_1920-e1558598990469-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">31881</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>