<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Alley OopPaola Profeta Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/paola-profeta/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 12:00:23 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>E.l.e.n.a., 63 lavoratori su 100 vogliono il lavoro flessibile</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/12/06/63-lavoratori-su-100-vogliono-il-lavoro-flessibile/</link>
				<pubDate>Wed, 06 Dec 2017 11:00:47 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Simona Rossitto]]></dc:creator>
								<source>Società</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/societa/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

Sessantatrè lavoratori su 100 pensano che l’introduzione del <strong>lavoro flessibile</strong> in azienda sia positiva. Perché migliora il livello di <strong>produttività</strong>, di <strong>benessere</strong>, il <strong>bilanciamento tra vita e lavoro</strong>, la dedizione all’azienda. In poche parole il lavoro flessibile fa bene ai lavoratori e, di conseguenza, anche alle aziende. Oltre a essere uno strumento per ridurre gli stereotipi di genere visto che un'organizzazione troppo rigida del lavoro penalizza soprattuto le donne che hanno carichi familiari. E' il risultato dello studio empirico condotto su 300 lavoratori di Acea, nell'ambito del progetto "<a href="http://www.pariopportunita.gov.it/elena-experimenting-flexible-labour-tools-for-enterprises-by-engaging-men-and-women/" target="_blank" rel="noopener">E.l.e.n.a</a>".

Si parla tanto di...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2017/12/elena-elena-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">19213</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Ricette per un’Italia più inclusiva tra smartworking e leadership</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/11/11/politiche-di-genere-smart-working-ed-educazione-dei-piu-giovani-le-ricette-del-convegno-gender-equality-per-unitalia-piu-inclusiva/</link>
				<pubDate>Fri, 11 Nov 2016 08:00:32 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Mary Franzese]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2016/11/IMG_2247-1.jpg" rel="attachment wp-att-6993"></a>Il 2016 è stato finora "un anno ambiguo per la parità di genere globale, con un progresso irregolare nella migliore delle ipotesi". Così recita il <a href="http://www.alleyoop.ilsole24ore.com/2016/10/28/italia-sempre-piu-in-basso-nella-classifica-del-gender-gap-report-del-world-economic-forum/" target="_blank" rel="noopener">Global Gender Gap Report 2016</a>, il rapporto, stilato dal World Economic Forum, secomdo il quale nel corso dell’ultimo anno, c’è stato un miglioramento della questione femminile in 68 nazioni, e un peggioramento nelle restanti 74. Non esiste, quindi, una direzione di evoluzione a livello globale.
<p style="text-align: left">Da queste evidenze ha preso le mosse il convegno “Gender Equality”, tenutosi all’Università Bocconi di Milano, in un'aula gremita, non solo da donne ma anche da tanti uomini (circa il...</p>]]>
				</description>

												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">6932</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>