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		<title>Alley Oopnuove tecnologie Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/nuove-tecnologie/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Fri, 22 May 2026 12:00:30 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Dammi solo un minuto (libero dal sovraccarico cognitivo)</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/05/12/sovraccarico-cognitivo/</link>
				<pubDate>Thu, 12 May 2022 05:00:20 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Barbara Forresi]]></dc:creator>
								<source>Stem</source>
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Nel 2019 l’Organizzazione Mondiale della Sanità, preoccupata per gli effetti di un uso eccessivo dei media sullo sviluppo mentale e fisico dei bambini, pubblicava rigide linee guida nelle quali invitava i genitori a limitare il tempo trascorso dai figli davanti a smartphone, tablet e consolle. Era solo il 2019, ma sembrano passati secoli. Quelle indicazioni si collocavano all’interno di un ampio dibattito sulle tecnologie digitali, su tempistiche di utilizzo, conseguenze per il benessere psicologico e la crescita, rischi, regolamentazione e limiti. <strong>E ora? Dove sono finite queste riflessioni</strong>? Sembrano essere sbiadite,...]]>
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				<title>Educare le giovani generazioni al digitale creativo. Perché bellezza, innovazione, arte e poesia arrivano anche dalle tecnologie</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/12/13/educare-le-giovani-generazioni-al-digitale-creativo-perche-bellezza-innovazione-arte-e-poesia-arrivano-anche-dalle-tecnologie/</link>
				<pubDate>Thu, 13 Dec 2018 11:00:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Barbara Forresi]]></dc:creator>
								<source>A Scuola</source>
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					<![CDATA[Gianni Rodari, scrittore noto per le sue filastrocche nonché autore del saggio “Grammatica della fantasia”, era solito coinvolgere i bambini in un gioco creativo: proponeva coppie di parole scelte a caso, invitandoli a mettere in relazione cose che in apparenza non c’entravano nulla l’una con l’altra e a stabilire connessioni impreviste. Le due parole con cui vi invito a giocare oggi<em>, </em>sollecitata dalla lettura del libro Creatività Digitale di Alessandra Suppini e Giulio Lughi, sono proprio <em>digitale </em>e <em>creatività</em>. <strong>Per una volta la parola <em>digitale</em> non sarà affiancata a <em>rischi</em>, né a <em>pericoli </em>e neppure a <em>dipendenza</em> o...</strong>]]>
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				<title>Mamma, papà, potreste mettere giù il cellulare un momento?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/11/15/mamma-papa-potreste-mettere-giu-il-cellulare-un-momento-il-diritto-dei-bambini-allattenzione-dei-genitori/</link>
				<pubDate>Thu, 15 Nov 2018 11:00:36 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Barbara Forresi]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2018/11/alexander-dummer-150646-unsplash-e1542110881453-1.jpg"></a>

Si parla tanto dell’uso sempre più precoce e diffuso di smartphone, tablet e pc tra i bambini e gli adolescenti: con toni spesso allarmistici, se ne sottolineano gli effetti sulla capacità di prestare attenzione e di concentrarsi, di essere empatici e di relazionarsi con coetanei, familiari e insegnanti. Si parla meno, se non nei termini del “cattivo esempio”, dell’impatto che un uso eccessivo dei cellulari da parte delle madri e dei padri possa avere sulla genitorialità e dunque sui figli.

Una<a href="https://www.youtube.com/watch?v=_gVSFrPTh30"> campagna video </a>lanciata qualche giorno fa, che vede come protagonista l’ex milanese imbruttito, affronta questo tema con...]]>
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				<title>&#8220;Non puoi controllarmi il cervello mamma&#8221;. Ma se potessi?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/01/25/non-puoi-controllarmi-il-cervello-mamma-ma-se-potessi/</link>
				<pubDate>Thu, 25 Jan 2018 11:00:15 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Barbara Forresi]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
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					<![CDATA[&nbsp;

<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2018/01/family-holding-hands_925x@2x-1.jpg"></a>

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“Non puoi controllarmi il cervello mamma”, diceva qualche anno fa mia nipote, di quattro anni, alla mamma che cercava di indirizzarla nella scelta di una maglietta da mettere. Per quanto tempo ancora sarà impossibile per un genitore "controllare il cervello" del proprio bambino? Non per molto. Su Nova 24 di domenica 14 gennaio venivano segnalati i recenti sviluppi dell’Intelligenza Artificiale e delle nuove tecnologie che presto saranno in grado di capire le nostre emozioni attraverso valutazioni biometriche e parametri fisiologici. <strong>Se non bastasse, guardate il secondo episodio dell’ultima, provocatoria e sempre...</strong>]]>
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				<title>Stress da sovraccarico informativo: come possiamo sopravvivere?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/11/30/stress-da-sovraccarico-informativo-come-possiamo-sopravvivere/</link>
				<pubDate>Thu, 30 Nov 2017 11:00:00 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Barbara Forresi]]></dc:creator>
								<source>Stem</source>
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2017/11/narrative-794978_1920-1.jpg"></a>

Vi è mai capitato di sentire il fiato corto davanti ai 3,5 milioni di risultati di Google in risposta ad una semplice domanda? O di andare a caccia di informazioni su un disturbo medico e non riuscire ad orientarvi tra fatti e interpretazioni, distinguendo i pareri autorevoli dagli altri? O ancora di perdervi nei meandri della rete, cedendo al canto sinuoso dei link multimediali, uno via l’altro, e di ritrovarvi stanchi e confusi al termine della navigazione, senza neppure riuscire a ricordare cosa steste cercando?

Viviamo immersi in un mondo di informazioni, in una vera e propria <strong>infosfera</strong>, come suggerisce Luciano Floridi, uno dei...]]>
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				<title>Il sesso? Lo imparo da Internet. Adolescenti, sessualità, castelli e draghi</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/10/26/il-sesso-lo-imparo-da-internet-adolescenti-sessualita-castelli-e-draghi/</link>
				<pubDate>Thu, 26 Oct 2017 10:00:39 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Barbara Forresi]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
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<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2017/10/girl-518517_1920-1.jpg"></a>

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Negli anni 70 e 80 era esperienza comune che nelle famiglie con bambini, davanti alle scene di un film tv nel quale i protagonisti si avviassero a un contatto erotico, calasse un certo imbarazzo. Spesso uno dei genitori, con scatto felino e ostentata nonchalance, cambiava canale. Anche in adolescenza, l’incontro con immagini sessualmente esplicite era infrequente e sporadico, richiedeva impegno attivo e intraprendenza.

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Inutile dire che i tempi sono cambiati. Ogni anno Mountain View pubblica il rapporto Zeitgeist, relativo alle parole più cercate su Google e in cima alla classifica, anche relativamente alle ricerche...]]>
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				<title>Gli smartphone &#8220;prosciugano il cervello&#8221;? Attenti alle semplificazioni</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/08/24/gli-smartphone-prosciugano-il-cervello-attenti-alle-semplificazioni/</link>
				<pubDate>Thu, 24 Aug 2017 10:00:41 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Barbara Forresi]]></dc:creator>
								<source>A Scuola</source>
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“Gli smartphone hanno distrutto una generazione?”. Con questa domanda provocatoria la psicologa <a href="https://www.theatlantic.com/magazine/archive/2017/09/has-the-smartphone-destroyed-a-generation/534198/" target="_blank" rel="noopener">Jean Twenge apriva l’articolo </a>di qualche settimana fa sul <em>The Atlantic</em>, nel quale forniva un'anticipazione del suo libro, appena uscito, dal titolo <em>iGen. Perché i bambini di oggi, iperconnessi, stanno crescendo meno ribelli, più tolleranti, meno felici - e completamente impreparati per l’età adulta – e cosa questo significa per tutti noi</em>.

Nel libro si parla della generazione <em>iGen</em>, ossia dei nati tra il 1995 e il 2012, le cui capacità mentali si sarebbero ridotte e il cui cervello sarebbe stato “prosciugato” (<em>brain drain</em>)...]]>
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				<title>Robot4Children, gli amici robot per i bimbi affetti da autismo</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/01/12/robot4children-gli-amici-robot-per-i-bimbi-affetti-da-autismo/</link>
				<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 11:00:27 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Antonella Bonavoglia]]></dc:creator>
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2016/12/robot-children-autismo-1.jpg"></a>Pleo, Zeo e Nao. Sembrano nomi di folletti di una fiaba e invece si tratta di tre robot che presto potrebbero cambiare la vita a centinaia di ragazzi autistici. Dietro questi tre umanoidi ci sono tre teste ingegnose: quella di Giuseppe Palestra, dottore di ricerca nel dipartimento di informatica dell’Università di Bari che è l’ideatore e sviluppatore delle soluzioni; quella di Ilaria Bortone, bioingegnere che si occuperà della traduzione in linguaggio informatico dei protocolli validati e quella della psicologa Brigitta Ruggieri.

Il progetto ha un nuovo approccio terapeutico che in Italia inizia a muovere i primi passi, con...]]>
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				<title>Bambini e social network, che fare?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/07/29/i-bambini-e-lutilizzo-dei-social-network-che-fare/</link>
				<pubDate>Fri, 29 Jul 2016 08:00:18 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Stefania Vadrucci]]></dc:creator>
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					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2016/07/social-bambini-1.jpg" rel="attachment wp-att-4776"></a>Non sono una donna “<strong>social</strong>”. Non ho Facebook, non ho Instagram, utilizzo Twitter solo per la condivisione degli articoli di questo blog. Però ho una figlia di 12 anni, a cui, da qualche settimana, dopo anni di insistenti richieste, abbiamo regalato uno smartphone.
Qualche giorno fa mi ha chiesto il permesso di installare Instagram per <strong>condividere</strong> le foto con le sue amiche. L’istinto è stato quello di dire no, ma ho preso tempo dicendole che mi sarei informata meglio.

E cercando su internet qualche informazione mi sono imbattuta in questa frase rivelatrice: “<em>Il primo <strong>dovere</strong> di noi genitori è tenerci al passo con i tempi e...</strong></em>]]>
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