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		<title>Alley Oopmercato del lavoro Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/mercato-del-lavoro/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Fri, 06 Nov 2026 14:21:57 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Remunerazione: la struttura degli incentivi premia gli uomini</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/10/12/remunerazione-incentivi/</link>
				<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:00:23 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luisa Rosti]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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La laurea rende più agli uomini che alle donne: il differenziale retributivo tra laureati e diplomati è infatti del 55% per la componente maschile contro il 45% della componente femminile. Questo risultato non è ovvio (in Spagna, ad esempio, sono le donne che ottengono il premio maggiore), ma dipende dal fatto che <strong>il mercato del lavoro premia la stessa caratteristica produttiva in modo diverso a seconda che appartenga ad un uomo o a una donna</strong>.

Il divario non riguarda solo il titolo di studio ma anche altre caratteristiche quali la posizione dirigenziale, l'anzianità di servizio, il contratto a tempo indeterminato e così...]]>
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				<title>Occupazione femminile: le laureate trovano spazio solo dove il titolo è obbligo di legge</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/08/24/occupazione-laureate/</link>
				<pubDate>Mon, 24 Aug 2026 05:00:14 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luisa Rosti]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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L’occupazione delle <strong>laureate</strong> in Italia si concentra nei contesti dove il titolo di studio è richiesto <strong>per legge</strong>, come avviene ad esempio nei settori dell’Istruzione e della Sanità, oppure dove viene utilizzato in modo autonomo in attività che richiedono l’ammissione a un ordine professionale. La presenza femminile è invece ridotta rispetto a quella della componente maschile nei settori dove la laurea non costituisce un obbligo di legge ma è <strong>richiesta dal datore di lavoro</strong> a garanzia della dotazione di conoscenze specifiche e competenze tecniche ritenute necessarie per svolgere determinate attività professionali.

Il...]]>
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				<title>Dieci anni di imprese femminili, vero motore di occupazione per le donne</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/02/17/imprese-femminili/</link>
				<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 06:00:24 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Silvia Pagliuca]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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<p class="p1">Una su cinque, poco più di 1,3 milioni. Sono le imprese femminili in Italia, pari al <strong>22,2% del totale</strong>. Una quota che è rimasta stabile nell’ultimo decennio, ma che ha retto meglio delle imprese non femminili (+0,4% 2014–2024 contro –3,6%). Segno di uno spirito resiliente e, al contempo, di un'evoluzione lenta, ma costante, nella qualità delle imprese stesse.</p>
<p class="p1">A fotografarne l’andamento, è il rapporto 2025 sull’Imprenditoria femminile in Italia, realizzato da Unioncamere con il supporto del Centro studi Tagliacarne e SiCamera. Le donne, conferma l’indagine, scelgono di fare impresa sempre di più per <strong>sentirsi...</strong></p>]]>
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				<title>Immigrazione, in alcuni Paesi assicura tutta la crescita della popolazione</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/08/19/immigrazione-crescita-popolazione/</link>
				<pubDate>Mon, 19 Aug 2024 05:00:02 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maria Paola Mosca]]></dc:creator>
								<source>Società</source>
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I numeri concordano: in molti Paesi del mondo le popolazioni crescono solo grazie all'arrivo di cittadini nati altrove. In particolare, secondo le analisi condotte dal Pew Research Center, <strong>in 14 nazioni o territori, dal 2000 al 2020 l'immigrazione giustifica il 100% della crescita degli abitanti</strong>.

Stando alle rilevazioni del centro di ricerca statunitense, inoltre, nelle 17 nazioni che da inizio secolo hanno invece conosciuto un calo demografico, l'ingresso di abitanti provenienti da fuori i confini, ha permesso una diminuzione più contenuta rispetto ai numeri che la sola bilancia tra nati e morti "interni" avrebbe...]]>
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				<title>Il piano anti-Covid di Women20 per il G20</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2020/11/20/il-piano-anti-covid-di-women20-per-il-g20/</link>
				<pubDate>Fri, 20 Nov 2020 13:00:47 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Maria Cristina Origlia]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Spesso ci dimentichiamo che non siamo sole.

A combattere la battaglia della parità di genere – oltre a tutte coloro che ci hanno spianato la strada sin qui, come ci ha ricordato <a href="https://www.youtube.com/watch?v=MXnePLTILY4">Kamala Harris</a> - ci sono milioni di donne in tutto il mondo organizzate in associazioni, movimenti, enti e istituzioni che ogni giorno lavorano per affermare i diritti e le istanze di metà della popolazione mondiale. Anche e, soprattutto, in momenti drammatici come il 2020.

<strong>Uno delle più rappresentativi è </strong><strong>il gruppo di interesse della società civile </strong><a href="http://g20.org.tr/engagement-groups/women-20-w20/index.html">Women </a><a href="http://g20.org.tr/engagement-groups/women-20-w20/index.html">20,</a><strong> nato in seno al </strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=MXnePLTILY4">G20 </a><strong>nel 2015 durante la presidenza turca,</strong> con l'obiettivo di elaborare...]]>
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				<title>#Postcovid, le aziende che assumono quali caratteristiche cercano?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2020/11/05/ripartenza-dobbiamo-imparare-ad-approfondire-e-ad-apprendere-piu-velocemente/</link>
				<pubDate>Thu, 05 Nov 2020 06:00:29 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Jacopo Pasetti]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Stiamo tornando, chi più o chi meno, in una condizione di lockdown! Sarà una chiusura diversa dalla precedente ma ritorna fortemente dibattuto il tema del remote/smartworking. Lo scenario che incontriamo, che già sembrava prendere questa direzione, appare sempre più caratterizzato da relazioni, sapere e apprendimento completamente affidati alla tecnologia digitale. Se all'inizio dell'anno di fronte al primo momento di  chiusura la complessità appariva esser centrata sulla scarsa abitudine a relazioni lavorative e modalità di confronto filtrate dagli strumenti tecnologici, da allora qualcosa è sicuramente cambiato. <strong>In...</strong>]]>
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				<title>Carenza di manodopera: la Germania vuole puntare sugli extraeuropei</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/08/17/carenza-di-manodopera-la-germania-vuole-puntare-sugli-extraeuropei/</link>
				<pubDate>Fri, 17 Aug 2018 05:00:42 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Gloria Remenyi da Berlino]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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La Germania ha raggiunto un nuovo record quanto a posti di lavoro vacanti: stando ai <a href="https://www.iab.de/de/informationsservice/presse/presseinformationen/os1802.aspx" target="_blank" rel="noopener">rilevamenti del dipartimento di ricerca della Bundesagentur für Arbeit</a> (Agenzia federale del lavoro), nel secondo trimestre del 2018 erano 1,21 milioni gli impieghi disponibili sul mercato del lavoro tedesco, 115.000 in più rispetto allo stesso trimestre del 2017. La <a href="https://statistik.arbeitsagentur.de/Statischer-Content/Arbeitsmarktberichte/Fachkraeftebedarf-Stellen/Fachkraefte/BA-FK-Engpassanalyse-2018-06.pdf" target="_blank" rel="noopener">lista degli ambiti più colpiti</a> dalla carenza di manodopera pubblicata dalla Bundesagentur für Arbeit a giugno 2018, si è allungata notevolmente, accogliendo negli ultimi sei mesi 14 nuove professioni e raggiungendo così quota 61. A guidare la classifica è il settore...]]>
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				<title>Oltre 1 milione di posti di lavoro vacanti in Germania: un record che è un problema</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2018/01/12/oltre-1-milione-di-posti-di-lavoro-vacanti-in-germania-un-record-che-e-un-problema/</link>
				<pubDate>Fri, 12 Jan 2018 11:00:24 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Gloria Remenyi da Berlino]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Superavano il milione i posti di lavoro vacanti in Germania nel terzo trimestre del 2017, con una media annuale corrispondente a 700.000, il valore più alto dalla riunificazione: lo ha rilevato il <a href="http://www.iab.de/de/informationsservice/presse/presseinformationen/os1703.aspx" target="_blank" rel="noopener">dipartimento di ricerca della <em>Bundesagentur für Arbeit</em></a>, l’Agenzia federale del lavoro. Il dato segna un aumento di quasi 175.000 impieghi disponibili rispetto allo stesso trimestre del 2016. Gli ambiti maggiormente coinvolti sono il manifatturiero, quello dei trasporti e della logistica, ma si registra carenza di manodopera specializzata anche nel settore medico-sanitario, in particolare di tecnici e personale per assistenza agli...]]>
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				<title>Trovo lavoro nella nuova &#8220;gig economy&#8221;</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/10/17/trovo-lavoro-nella-nuova-gig-economy/</link>
				<pubDate>Tue, 17 Oct 2017 05:00:05 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesca Devescovi]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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Ora che abbiamo detto addio ai <a href="http://www.alleyoop.ilsole24ore.com/2017/10/03/addio-ai-colloqui-tradizionali-nuove-modalita-di-selezione/" target="_blank" rel="noopener">tradizionali colloqui di lavoro</a>, possiamo dire addio anche alle modalità tradizionali per cercare lavoro. Nell’era della “<a href="https://www.mckinsey.com/global-themes/employment-and-growth/independent-work-choice-necessity-and-the-gig-economy" target="_blank" rel="noopener"><strong>gig economy</strong></a>” (l'economia dei lavori su richiesta, svolti in autonomia e a breve termine) si diffonde sempre più il modello economico dove non esistono più le prestazioni lavorative continuative, come il contratto a tempo indeterminato, ma si lavora solo quando c’è richiesta per i propri servizi, prodotti o competenze. In questo modello i lavoratori possono essere <strong><em>freelance, </em>professionisti o studenti</strong>, che per sbarcare il lunario si prestano ad attività occasionali....]]>
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				<title>Addio ai colloqui tradizionali: nuove modalità di selezione</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/10/03/addio-ai-colloqui-tradizionali-nuove-modalita-di-selezione/</link>
				<pubDate>Tue, 03 Oct 2017 15:00:31 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesca Devescovi]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
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 Startup Stock Photos[/caption]

Il <strong>mercato del lavoro</strong> sta evolvendo e con esso anche il tradizionale colloquio. Le aziende hanno trasformato il processo di <strong>recruiting</strong> rendendolo più digitale e soprattutto più vicino ai giovani. <a href="http://www.alleyoop.ilsole24ore.com/2017/03/07/generazione-z-work/">Le ragazze e i ragazzi della <strong>Generazione Z</strong></a> che si presentano ai colloqui di lavoro sono messi alla prova con modalità innovative di recruiting e iniziative speciali come <strong>Talent Game o Hackathon</strong>. Il colloquio lascia quindi il posto ad una conversazione motivante con l’azienda e ad un’esperienza in linea con le aspettative dei giovani: <strong>ambiente di lavoro innovativo</strong>, modalità di <strong>apprendimento digitali</strong> e...]]>
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