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		<title>Alley OopMax Huber Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/max-huber/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Tue, 21 Apr 2026 12:00:46 +0000</lastBuildDate>

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				<title>Da Armani a Missoni, le storie dei 100 anni de La Rinascente raccontate in due mostre</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/05/28/da-armani-a-missoni-le-storie-dei-100-anni-de-la-rinascente-raccontate-in-due-mostre/</link>
				<pubDate>Sun, 28 May 2017 07:00:16 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Ilaria Defilippo]]></dc:creator>
								<source>Arte</source>
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					<![CDATA[I grandi magazzini milanesi <strong>La Rinascente</strong> compiono 100 anni e quale occasione migliore per ripercorrerne la storia, gli eventi e le innovazioni che l'hanno resa celebre in tutto il mondo? Non una, ma ben due mostre complementari l'una all'altra: <a href="http://www.palazzorealemilano.it/wps/portal/luogo/palazzoreale/mostre/inCorso/LA_RINASCENTE">la prima a Milano a Palazzo Reale</a>, a pochi metri da La Rinascente del Duomo, <a href="http://www.centroculturalechiasso.ch/m_a_x_museo/la-rinascente-100-anni-di-creativita-dimpresa-attraverso-la-grafica/">la seconda a Chiasso, poco oltre il confine svizzero, al Max Museo</a> (capiremo in seguito il perché). Due mostre che insieme riescono a dare un quadro completo e complesso di quello che è stata La Rinascente, a cominciare dal nome.



Prima di chiamarsi così infatti i grandi magazzini – i primi in Italia – si...]]>
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				<title>Zurigo-Milano andata e ritorno, passando per la Rinascente. Conversazione con Lora Lamm</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2016/12/23/zurigo-milano-andata-e-ritorno-passando-per-la-rinascente-conversazione-con-lora-lamm/</link>
				<pubDate>Fri, 23 Dec 2016 15:40:42 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Ilaria Defilippo]]></dc:creator>
								<source>Arte</source>
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<strong>Mollare tutto per inseguire il lavoro dei sogni.</strong> Oggigiorno capita, ma se pensiamo alla Svizzera degli anni ’50 probabilmente non era così scontato. Nonostante tutto questa è stata la decisione di <strong>Lora Lamm</strong>, classe <strong>1928</strong> e di <strong>professione grafica</strong>, che dopo un anno di lavoro in uno studio di Zurigo <em>“a disegnare nuvolette di dentrificio per Colgate”</em> nel secondo dopoguerra lascia la città natale di Arosa nel cantone dei Grigioni per trasferirsi a Milano.

È il 1953. Grazie alla reputazione della scuola svizzera, Lora entra nello <strong>Studio Boggeri</strong> a disegnare opuscoli per l’industria chimica: <em>“In due mesi ho capito che non era...</em>]]>
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