<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Alley OopMarocco Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/marocco/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 17:19:04 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Proteste GenZ, in Iran e in tutto il mondo scuotono il potere per chiedere giustizia sociale</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/01/15/proteste-genz-iran/</link>
				<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 20:41:29 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Nicoletta Labarile]]></dc:creator>
								<source>Società</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/societa/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[ Italy, 15 January 2026 ANSA/ALESSANDRO DI MARCO[/caption]

&nbsp;

&nbsp;

&nbsp;

Rubina Aminian, 23 anni. Amir Ali Haydari, 17 anni. Rebin Moradi, 17 anni. Sono solo alcuni dei nomi e delle vite spezzate dalla repressione del regime islamico: dallo scorso 28 dicembre, le <strong>proteste in Iran</strong>  - innescate dalla profonda crisi economica e da una pesante inflazione – hanno in prima linea i ragazzi e le ragazze che lottano per il loro futuro e quello del Paese.

Impavida, cresciuta nella crisi finanziaria del 2008, da subito in bilico in un mondo del lavoro in costante evoluzione e segnata dalla pandemia di Covid-19 che ha messo in luce...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2026/01/c36f9c32992f53886d900686dfb38269-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">83110</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Marocco, con la cooperativa Targanine l&#8217;argan diventa simbolo dell&#8217;emancipazione femminile</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/10/22/marocco-cooperativa-targanine/</link>
				<pubDate>Wed, 22 Oct 2025 12:00:36 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Giorgia Colucci]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

&nbsp;

La lavorazione dell’argan per le donne marocchine sta diventando <strong>un simbolo di emancipazione</strong>.  Può infatti essere «un’opportunità di autonomia, per crearsi un reddito e un’indipendenza dalla propria famiglia», ma anche un modo di far crescere la propria comunità e «sostenere l’economia locale» nelle zone più rurali del Paese. È questa l’idea con cui nel 1996 nei dintorni di Agadir, nel sud del Paese, sono nate le <a href="https://targanine.com/en/home/">cooperative Targanine</a>, come racconta ad Alley Oop <strong>Latifa Anaouch</strong>. Entrata nel consorzio nel 2007, «a 17/18 anni», ha iniziato a lavorare con l’idea di rimanerci per un paio d’anni per sfruttare...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/10/9d52acd0-28e3-955d-acd1-df67e3bd8cf0__L.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">81489</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Famiglia, in Marocco si discute una riforma per dare più diritti alle donne</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2024/10/09/marocco-donne/</link>
				<pubDate>Wed, 09 Oct 2024 12:00:58 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Giorgia Colucci]]></dc:creator>
								<source>Polis</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/polis/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;

&nbsp;



&nbsp;

&nbsp;

&nbsp;

In Marocco presto potrebbero cambiare le leggi sui matrimoni infantili, sul divorzio e, in generale, sui <strong>diritti delle donne</strong>. Dalla scorsa primavera, il parlamento sta discutendo una proposta di <strong>riforma della Moudawana</strong>, il Codice sullo stato personale e di famiglia, presentata da una commissione speciale, formata su richiesta del re Mohamed VI. Così, diverse organizzazioni della società civile e gruppi politici di sinistra si stanno battendo per eliminare dalle norme del Paese i retaggi più arretrati e penalizzanti sulla determinazione della paternità, l'assegnazione della custodia, il divorzio e i...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2024/10/muhammad-ruqi-yaddin-hxLv1jqP0_o-unsplash.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">73308</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Integrazione, Hadi e le sue sorelle nel labirinto delle identità</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2020/12/13/integrazione-hadi-sorelle-labirinto-identita/</link>
				<pubDate>Sun, 13 Dec 2020 08:00:41 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Letizia Giangualano]]></dc:creator>
								<source>AlleyBooks</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/alleybooks/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

<em>“Mio padre si chiama Salim. Ha un sacco di anni. Metà li ha vissuti qui, metà in Marocco”.</em> Comincia così il tema del piccolo Hadi, figlio minore della famiglia protagonista della graphic novel <em>"Possiamo essere tutto"</em>. Edita da Tunuè in collaborazione con Amnesty International, sceneggiata da <strong>Francesca Ceci</strong> e disegnata da <strong>Alessia Puleo</strong>, racconta di una famiglia i cui genitori sono emigrati dal Marocco in Italia per migliorare la propria vita e cercare opportunità. Una storia di integrazione, sogni, identità da scoprire e comporre.

In Italia la coppia ha avuto tre figli: Raja, Amal e Hadi. Raja ha ventidue anni e sogna di...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2020/12/possiamo-essere-tutto_ceci-puleo-e1607781601660-1.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">43691</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Ritratto di maschio mediterraneo, tra violenza e stereotipi</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/05/05/ritratto-di-maschio-mediterraneo-tra-violenza-e-stereotipi/</link>
				<pubDate>Fri, 05 May 2017 05:00:46 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Riccarda Zezza]]></dc:creator>
								<source>In famiglia</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/in-famiglia/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[Sulla strada verso la parità, le donne hanno un compagno di viaggio che rischia di essere come l’elefante nella stanza: così ingombrante da risultare invisibile. <a href="http://promundoglobal.org/2017/05/02/men-in-the-middle-east-and-north-africa-mena-at-a-crossroads-reveals-ground-breaking-multi-country-study-on-the-state-of-gender-equality-in-the-region/">Una recente ricerca di Promundo e UN Women</a>, intitolata “Comprendere le mascolinità”, ha dato forma e voce alla figura maschile in Egitto, Marocco, Palestina e Libano, quattro dei Paesi peggiori al mondo in termini di parità di genere.

Le interviste hanno coinvolto 10.000 tra uomini e donne, e hanno rivelato una realtà carica di violenza e di stereotipi, che non dà grandi segnali di poter cambiare. <strong>Fino al 45% degli uomini ha ammesso di aver usato violenza fisica...</strong>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2017/05/violenza-donne5-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">12955</post-id>			</item>
					<item>
				<title>#8marzo &#8211; L’Italia fra il primato dell’Islanda e la maglia nera dell’Egitto</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/03/08/8marzo-litalia-fra-il-primato-dellislanda-e-la-maglia-nera-dellegitto/</link>
				<pubDate>Wed, 08 Mar 2017 13:00:50 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Micaela Cappellini]]></dc:creator>
								<source>Polis</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/polis/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[La legge Golfo-Mosca sulle quote rosa ha regalato all’Italia un primato: insieme a Francia, Svezia e Finlandia, siamo il Paese europeo con la percentuale più alta di donne (il 30%) sedute nei Cda. Peccato che ci fermiamo qui. Al di fuori dei consigli d’amministrazione, ricorda Eurostat, in Italia le manager sono solo il 22% del totale. Siamo lontani dal primato della Lettonia, l’unico Paese della Ue dove la quota delle donne - con il 53% - supera quella degli uomini fra il management.

Le dirigenti meglio pagate d’Europa, invece, sono quelle rumene: la differenza di stipendio rispetto ai colleghi maschi, per loro, è solo del 5%....]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2017/03/world-1-scaled.jpeg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">11042</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>