<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Alley Ooplavoro flessibile Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/lavoro-flessibile/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 16:00:20 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Primo Maggio: bilancio di un anno di lavoro</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2022/05/02/primo-maggio/</link>
				<pubDate>Mon, 02 May 2022 05:00:19 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Francesca Devescovi]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

C'è un <em>file rouge</em> che lega l'origine del Primo Maggio all'attuale trasformazione digitale del lavoro. La nascita delle grandi fabbriche della <strong>rivoluzione industriale</strong> impose il rispetto dei <strong>diritti</strong> di una nuova tipologia di lavoratori garantendo <strong>salari, protezione, garanzie occupazionali </strong>ma anche <strong>partecipazione</strong> nei processi organizzativi. L'attuale trasformazione digitale che è stata <strong>accelerata esponenzialmente dalla pandemia</strong> porta in luce temi analoghi perché mai come in questo ultimo anno abbiamo assistito ad un <strong>cambio radicale del lavoro</strong> sia in termini di contenuti che di modalità.

Esattamente un anno fa, il <a href="https://www.dire.it/01-05-2021/628587-prime-pagine-quotidiani-1-maggio-2021/" target="_blank" rel="noopener">Sole 24...</a>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2022/04/pexels-kampus-production-6248980-1-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">55263</post-id>			</item>
					<item>
				<title>E.l.e.n.a., 63 lavoratori su 100 vogliono il lavoro flessibile</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/12/06/63-lavoratori-su-100-vogliono-il-lavoro-flessibile/</link>
				<pubDate>Wed, 06 Dec 2017 11:00:47 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Simona Rossitto]]></dc:creator>
								<source>Società</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/societa/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

Sessantatrè lavoratori su 100 pensano che l’introduzione del <strong>lavoro flessibile</strong> in azienda sia positiva. Perché migliora il livello di <strong>produttività</strong>, di <strong>benessere</strong>, il <strong>bilanciamento tra vita e lavoro</strong>, la dedizione all’azienda. In poche parole il lavoro flessibile fa bene ai lavoratori e, di conseguenza, anche alle aziende. Oltre a essere uno strumento per ridurre gli stereotipi di genere visto che un'organizzazione troppo rigida del lavoro penalizza soprattuto le donne che hanno carichi familiari. E' il risultato dello studio empirico condotto su 300 lavoratori di Acea, nell'ambito del progetto "<a href="http://www.pariopportunita.gov.it/elena-experimenting-flexible-labour-tools-for-enterprises-by-engaging-men-and-women/" target="_blank" rel="noopener">E.l.e.n.a</a>".

Si parla tanto di...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2017/12/elena-elena-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">19213</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Xennials, inventarsi un lavoro che ci renda felici</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2017/12/05/ti-piacciono-i-fiori-vuoi-fare-la-fiorista/</link>
				<pubDate>Tue, 05 Dec 2017 11:00:52 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Letizia Giangualano]]></dc:creator>
								<source>Imprendiamo</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/imprendiamo/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;

&nbsp;



&nbsp;

Un tempo la questione era molto semplice: una persona poteva lavorare oppure no. Al massimo ci si poteva spingere a categorizzare se la tal persona aveva un buon lavoro oppure no, laddove il “buon lavoro” rispondeva a criteri prevalentemente di prestigio sociale o di sicurezza contrattuale, come il lavoro pubblico. Oggi, nel 2017, la situazione è tremendamente complicata, parcellizata, sfaccettata. In principio è stato il lavoro precario, poi il lavoro a chiamata, poi la partita iva ma con orari da ufficio, poi molti si sono resi conto che tanto valeva mettersi in proprio, qualcuno ha scoperto di poter arrotondare con la...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2017/12/fioriste-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">19154</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>