<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Alley Ooplaurea Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/laurea/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Thu, 07 May 2026 17:19:04 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Che corso di laurea hanno scelto le figlie di non laureati?</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/03/26/laureate-prima-generazione/</link>
				<pubDate>Thu, 26 Mar 2026 06:00:04 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luisa Rosti]]></dc:creator>
								<source>A Scuola</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/a-scuola/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

&nbsp;

Le <strong>laureate</strong> <strong>di prima generazione</strong> sono <strong>molto concentrate</strong> in percorsi formativi in cui la <strong>retribuzione è inferiore alla media</strong> delle loro colleghe di altre classi, oltre che inferiore a quella dei loro pochi colleghi di genere maschile della stessa classe. Questo emerge dall'analisi dei dati sui neolaureati di <a href="https://alleyoop.ilsole24ore.com/2023/10/23/laurea-genitori-figlie/#:~:text=I%20laureati%20di%20prima%20generazione,in%20Europa%20(Tabella%201)">prima generazione, </a>i figli di genitori non laureati, che costituiscono la <strong>maggioranza</strong> degli studenti che hanno conseguito un titolo di secondo livello dell’ultimo anno accademico; rientra infatti in questa categoria il <strong>67</strong>% dei 102.424 neo dottori con laurea magistrale (Almalaurea 2026)<a href="#_ftn1" name="_ftnref1"></a>.
Classi di laurea in cui si...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2026/03/pexels-rdne-7713380-scaled-e1774360620313.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">84259</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Dieci anni di mercato del lavoro: che cosa è cambiato per le donne</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/02/18/lavoro-donne/</link>
				<pubDate>Wed, 18 Feb 2026 06:00:35 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luisa Rosti]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

L'occupazione continua a crescere nel nostro Paese, e la disoccupazione scende ai livelli più bassi mai registrati, secondo i dati Istat rilasciati all'inizio del nuovo anno. Quale parte hanno avuto le donne in questi progressi?

Consideriamo in primo luogo i <strong>tre grandi aggregati </strong>che compongono la popolazione in età 15-74 anni: le <a href="https://www.istat.it/statistiche-per-temi/focus/dati-alla-mano/cosa-significa/"><strong>occupate</strong></a>; le <a href="https://www.istat.it/statistiche-per-temi/focus/dati-alla-mano/cosa-significa/"><strong>disoccupate</strong></a>; le <a href="https://www.istat.it/statistiche-per-temi/focus/dati-alla-mano/cosa-significa/"><strong>inattive</strong></a>. Le donne sono metà della popolazione, ma sono minoranza tra occupati e disoccupati e sono maggioranza tra gli inattivi, sia in Italia sia in Europa (Figura 1).

 <em>Figura 1 – Quota di donne sul totale della popolazione, dell’occupazione, della...</em>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2026/02/pexels-cottonbro-7220836-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">83515</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Ricerca, medicina e leadership: Paola Coco, l’innovazione che cambia la vita delle persone</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2026/02/11/ricerca-medicina-paola-coco/</link>
				<pubDate>Wed, 11 Feb 2026 13:00:35 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Monica D'Ascenzo]]></dc:creator>
								<source>Stem</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/stem/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;
<p data-start="454" data-end="911">Passione, visione e capacità di costruire alleanze. È questo il filo rosso che attraversa il percorso di Paola Coco, direttrice medico-scientifica di Novartis Italia, protagonista di una carriera che unisce ricerca clinica, industria farmaceutica e impegno per la salute delle donne. Un esempio di carriera sviluppata in Italia nella Giornata mondiale delle donne e delle ragazze nella scienza, l’11 febbraio, in un settore che resta sfidante ma ricco di opportunità.</p>
<p data-start="454" data-end="911">In prima linea nella ricerca e sviluppo dell'azienda, Coco guida l’informazione medico-scientifica, le sperimentazioni cliniche, la gestione dei farmaci in...</p>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2026/01/Paola-Coco_013-scaled-e1769527614169.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">83338</post-id>			</item>
					<item>
				<title>L’occupazione femminile dipende più dal titolo di studio che dai figli</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/11/10/occupazione-femminile-figli/</link>
				<pubDate>Mon, 10 Nov 2025 16:11:13 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luisa Rosti]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

La presenza di figli condiziona il tasso di occupazione femminile in modo diverso a seconda del titolo di studio: <strong>per le laureate, il tasso di occupazione delle madri è maggiore</strong>, e non minore, rispetto a quello delle donne senza figli. La presenza di figli e le difficoltà della conciliazione allargano però il <em>gender pay gap</em> delle neolaureate con figli rispetto a quello delle neolaureate senza figli, anche quando tutte lavorano a tempo pieno.
Popolazione femminile per titolo di studio e numero di figli
La distribuzione percentuale della popolazione femminile in età 25-54 anni per titolo di studio e numero di figli è...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/11/pexels-ekrulila-2292837-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">81803</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Lavoro, a Torino le donne lavorano di più, guadagnano di meno e faticano a fare carriera</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/11/07/lavoro-a-torino-le-donne-lavorano-di-piu-guadagnano-di-meno-e-faticano-a-fare-carriera/</link>
				<pubDate>Fri, 07 Nov 2025 06:00:51 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Alessandra Colombelli]]></dc:creator>
								<source>At work</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/at-work/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

&nbsp;

A Torino le donne lavorano di più, guadagnano di meno e faticano ancora a scalare le gerarchie. È questa la fotografia che emerge dal Bilancio di Genere Diffuso della Città Metropolitana, il primo esperimento partecipato di analisi e monitoraggio della parità sul territorio torinese. Se il capoluogo piemontese supera la media nazionale per tasso di occupazione femminile (64% contro 56,5%) e registra livelli più bassi di disoccupazione (7,7% contro 9,7%) e inattività (30,7% contro 38,1%), il quadro cambia quando si osservano le posizioni di vertice.



&nbsp;

Il soffitto di cristallo, infatti, a Torino è più...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/11/pexels-yankrukov-8837729-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">81771</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Abruzzo: la formazione nella regione punta sulle materie Stem</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/11/03/abruzzo-stem/</link>
				<pubDate>Mon, 03 Nov 2025 06:00:31 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Monica D'Ascenzo]]></dc:creator>
								<source>Stem</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/stem/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

&nbsp;

&nbsp;

All'apertura dell’anno scolastico a settembre l’assessora alle Attività produttive, ricerca industriale e lavoro della regione Abruzzo, Tiziana Magnacca, ha scritto una lettera aperta agli studenti e alle famiglie per una riflessione pubblica sulle implicazioni tra mercato del lavoro e formazione scolastica. «Inizia un nuovo anno scolastico - scrive l’assessora - Avverto l’esigenza di condividere un messaggio chiaro e motivante rivolto a tutti gli studenti delle scuole superiori per invitarli a considerare nei futuri percorsi di studio a indirizzarsi nelle discipline Stem (scienza, tecnologia, ingegneria e...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/11/cuore1_2017-741x486-1.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">80817</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Le neolaureate in Fisica rovesciano il gender pay gap</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/10/13/neolaureate-fisica/</link>
				<pubDate>Mon, 13 Oct 2025 05:00:46 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luisa Rosti]]></dc:creator>
								<source>Stem</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/stem/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[

&nbsp;

&nbsp;

Le neolaureate in Fisica guadagnano più dei loro colleghi di genere maschile perché li superano per numero di ore lavorate, abbinamento a posizioni apicali e trasferimenti all’estero, capovolgendo quindi ciò che avviene generalemente per le differenze di genere per tutti gli altri laureati all’inizio della loro carriera.
Le neolaureate in Fisica sono molto meno numerose dei neolaureati
La laurea in Fisica non è tra le preferite del genere femminile: le neolaureate sono infatti solo 426 su 1.487, pari al <strong>28,6%</strong> contro il 71,4% del genere maschile (<a href="https://www2.almalaurea.it/cgi-php/universita/statistiche/tendine.php?anno=2024&amp;LANG=it&amp;config=occupazione">Almalaurea 2024</a>). La loro quota, inoltre, non è aumentata...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/10/pexels-jeshoots-com-147458-714698-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">81179</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Università, le rettrici in Italia sono solo 17 su 85 ma guidano un quarto degli studenti</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/09/23/universita-rettrici-2/</link>
				<pubDate>Tue, 23 Sep 2025 05:00:28 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Greta Ubbiali]]></dc:creator>
								<source>A Scuola</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/a-scuola/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<p></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Scattando una fotografia a<strong> settembre 2025, le donne oggi a capo di una università italiana sono 17.</strong> Da Nord a Sud, le rettrici guidano una popolazione studentesca di <strong>più di 530mila persone</strong>, vale a dire <strong>oltre un quarto dei 2 milioni di studenti</strong> che risultano iscritti agli atenei del paese secondo l’Anagrafe nazionale studenti universitari per l’anno accademico 2023-2024, per una incidenza del 27,2%. Con l’inizio del nuovo anno accademico il fronte delle “donne con l’ermellino” si rinfoltirà ulteriormente perché tra ottobre e novembre entreranno in carica altre 5 rettrici. Numeri importanti per la presenza...</p>]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/09/pexels-mibernaa-26821656-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">80850</post-id>			</item>
					<item>
				<title>L’Italia digitale è in ritardo, ma le giovani superano gli uomini nelle competenze di base</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/09/15/italia-digitale/</link>
				<pubDate>Mon, 15 Sep 2025 05:00:40 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Luisa Rosti]]></dc:creator>
								<source>Stem</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/stem/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

L'economia digitale sostiene la crescita, l'innovazione e la competitività di un Paese, ma in questo ambito l’Italia ha un ritardo strutturale rispetto alla media europea che appare difficilmente recuperabile nel prossimo quinquennio (<a href="https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/HTML/?uri=CELEX:52021DC0118">Digital Compass 2030</a>). Le <strong>giovani donne</strong> fanno però ben sperare, perché le loro <strong>competenze digitali di base superano quelle maschili</strong> sia in Italia sia in Europa.

Il vecchio stereotipo «<em>le donne non capiscono i computer</em>» sembra dunque perdere terreno tra le nuove generazioni, almeno per quanto concerne le competenze digitali generali di base della popolazione. C’è ancora tanto da...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/09/pexels-divinetechygirl-1181263-scaled.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">80738</post-id>			</item>
					<item>
				<title>Università, le ricercatrici Stem a Milano-Bicocca guadagnano più dei colleghi</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2025/08/11/universita-bicocca/</link>
				<pubDate>Mon, 11 Aug 2025 05:00:03 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Alley Oop]]></dc:creator>
								<source>A Scuola</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/a-scuola/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[&nbsp;



&nbsp;

Donne, con uno stipendio più alto rispetto agli uomini, soprattutto se diplomate in area stem. Il ritratto dei dottori di ricerca dell'università Milano-Bicocca, come delineato dall’ultima indagine Almalaurea, è al femminile.

Lo dimostra il 95,9 per cento delle dottoresse di ricerca che lavora a un anno da titolo e ha uno stipendio, in media, di 2.107 euro: 207 euro in più, a livello nazionale, rispetto ai colleghi uomini. In particolare, sono le diplomate in ambito Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica (Stem) ad avere stipendi più alti, con una media di 2.286 euro mensili.
Il rapporto AlmaLaurea
Il...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2025/08/Bicocca_BCC56963.jpg"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">80327</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>