<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/">
	<channel>
		<title>Alley Oopgraphic journalism Archivi - Alley Oop</title>
		<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/tag/graphic-journalism/</link>
		<description>L’altra metà del Sole</description>
		<lastBuildDate>Fri, 01 May 2026 05:00:35 +0000</lastBuildDate>

					<item>
				<title>Migranti e tratta, il faro di &#8220;Un’altra via per la Cambogia&#8221;</title>
				<link>https://alleyoop.ilsole24ore.com/2020/12/06/cambogia-tratta-migranti/</link>
				<pubDate>Sun, 06 Dec 2020 08:00:13 +0000</pubDate>
				<dc:creator><![CDATA[Greta Ubbiali]]></dc:creator>
								<source>AlleyBooks</source>
				<sourcelink>https://alleyoop.ilsole24ore.com/category/alleybooks/</sourcelink>
				
				<description>
					<![CDATA[<a href="https://agora.ilsole24ore.com/alleyoop/wp-content/uploads/sites/90/2020/11/unaltra-via-per-la-cambogia-1.png"></a>

&nbsp;

Complice il marketing turistico, nell'immaginario comune la Tailandia è un paradiso tropicale, con le sue spiagge da cartolina e i colori brillanti. Per qualcuno però può trasformarsi in un vero e proprio inferno. È il caso dei migranti cambogiani costretti ad affidarsi ai trafficanti di esseri umani (i cosiddetti “broker”) per trasferirsi nel Paese vicino alla ricerca di un lavoro che possa permettere alle loro famiglie di sopravvivere.

Sono infatti circa un milione i cambogiani (su una popolazione di 14 milioni, di cui la metà minori) che vivono e lavorano nella vicina e più ricca Tailandia. Uomini e donne che migrano in...]]>
				</description>

									<enclosure length="0" type="image/jpeg" url="https://alleyoop.ilsole24ore.com/wp-content/uploads/sites/90/2020/11/unaltra-via-per-la-cambogia-1.png"/>
												<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">43436</post-id>			</item>
			</channel>
</rss>